Archivio di Simone Cantini
Gamer cresciuto all’ombra del tubo catodico, sia in casa che in sala giochi, amante del Giappone in ogni sua forma, traduttore freelance e aspirante musicista non ancora pronto ad appendere lo strumento al chiodo. Quando non sogna di attraversare per l’ennesima volta l’incrocio di Shibuya, si diletta con ogni tipo di console presente sulla terra.
R-Type Dimensions III
Il mondo degli shoot ‘em up a scorrimento orizzontale è quanto mai vasto e ricco di esponenti di spicco. Personalmente, quando ripenso ai miei trascorsi a bordo delle navicelle più disparate, mi viene difficile non far correre la mente a Uridium, Project X o Attack of the Mutant Camels. Titoli
Tales of Arise
A dispetto delle nuove IP che Bandai Namco riesce a tirare fuori dal cilindro con regolare continuità (basta pensare a Scarlet Nexus o a Code Vein), la casa nipponica può vantare, all’interno del suo sconfinato portfolio, una delle saghe JRPG più amate ed apprezzate di sempre. Inutile dire come il
Nitro Gen Omega
Per un figlio dell’invasione robotica animata della fine degli anni ’70, era impossibile non trascorrere almeno un’oretta al giorno davanti alla TV, magari proprio per gustarsi con aria rapita le avventure di quegli sfavillanti samurai di metallo. Eroi capaci di ritagliarsi uno spazio importante nel cuore di ognuno, anche della
Myst
Quando Myst venne pubblicato per la prima volta, nell’oramai remotissimo 1993, onestamente non ci fu modo di incrociare il mouse con il suo affascinante mondo. Vuoi perché il Macintosh (piattaforma di debutto) era davvero poco diffuso in ambito gaming, vuoi perché in quel periodo, almeno per il sottoscritto, i punta
Drop Duchy: Complete Edition
Vabbè dai, ancora una poi vado a letto. Se dovessi riassumere l’ultimo weekend videoludico, sicuramente non potrei fare altro che utilizzare questa frase, dato che nascondendosi dietro queste innocenti parole, Drop Duchy: Complete Edition è stato in grado di farmi accumulare una quindicina di ore come se niente fosse. Sarà
Directive 8020
C’è voluto un bel po’, decisamente qualche anno in più rispetto alla solita scadenza fissata in circa 12 mesi a cui Supermassive ci aveva abituato con gli altri episodi di The Dark Pictures Anthology. L’ultimo incontro con il capitolo conclusivo della prima stagione della serie videoludica in questione, difatti, risale
The Shore: Enhanced Edition
Confesso che stavolta sono davvero in difficoltà nell’aprire la recensione di The Shore: Enhanced Edition. Non avessi dovuto affrontare, solo qualche settimana fa, l’ennesima trasposizione videoludica della mitologia lovecraftiana, sicuramente avrei riciclato l’incipit di Cthulhu: The Cosmic Abyss, parlandovi della mia curiosità relativa alla reazione dello sfortunato scrittore di Providence
inKONBINI: One Store, Many Stories
Uno degli aspetti del Giappone che colpisce maggiormente, la prima volta che si visita l’arcipelago, è sicuramente meno appariscente e conosciuto di templi, luoghi nerd e fissazione maniacale per le regole e l’ordine. Si tratta di un aspetto della vita nipponica decisamente più quotidiano e a tratti invisibile, ma che
MotoGP 26
Non vorrei mai essere nei panni di un team incaricato di occuparsi di un brand a cadenza annuale, a maggior ragione se sportivo. I motivi sono molto semplici, per quanto sia totalmente fuori dal mondo dello sviluppo videoludico: come è mai possibile rendere sempre appetibile ed interessante un prodotto basato
Little Nightmares VR: Altered Echoes
Che il mondo di Little Nightmares sappia tenere fede al proprio nome abbiamo imparato a capirlo nel tempo. La creazione nata dalla distorta fantasia di Tarsier Studio, difatti, nel corso dei suoi tre capitoli principali è riuscita a mettere in piedi uno scenario in cui l’orrore, per quanto caricaturalmente grottesco,
Rumbral
In principio fu Limbo. Ok, forse non il titolo Playdead non ha avuto un impatto così biblico sul settore videoludico, ma è innegabile come l’arrivo di quel ragazzino monocromatico abbia influenzato a dovere un bel po’ di produzioni. Un concept molto semplice, accompagnato da una narrazione ambientale sussurrata e sibillina,
Tides of Tomorrow
Videoludicamente parlando mi ritengo alquanto asociale, e non me ne vergogno affatto. Sarà che quando si tratta di rilassarsi con il pad in mano sono alquanto refrattario alle interazioni umane, al punto che le poche volte in cui mi capita di giocare online, la prima cosa che faccio è spegnere
Il Giorno che Sono Diventato un Passerotto
Chi non si è mai innamorato durante il primo giorno di scuola? Impossibile che non ci stata, nella vita di ciascuno di noi, quella persona in grado di farci battere il cuore all’impazzata, non appena varcata la soglia di quell’ingresso nel mondo dei “grandi”. Un sentimento puro e irrazionale nella
Cthulhu: The Cosmic Abyss
Chissà come avrebbe reagito H.P. Lovecraft se solo avesse saputo, durante la sua travagliata esistenza, che un giorno le sue opere sarebbero state al centro delle produzioni più disparate. E viene anche spontaneo domandarsi cosa avrebbe detto una volta appreso che gli incubi nati dalla sua fantasia distorta avrebbero finito
Mouse: P.I. for Hire
Vi siete mai fermati a pensare al numero di formaggi che esistono al mondo? Giusto per essere un filo campanilisti, solo in Italia se ne contano ben 400 tipologie differenti, con eccellenze famose (ed imitate) in tutto il mondo: basta pensare al Grana Padano, che secondo le stime ufficiali risulta
Low
Difficile circoscrivere all’interno di un confine definito l’estro di David Bowie. Il Duca Bianco, difatti, è quanto di più sfuggente ci possa essere quando si parla di semplici etichette, avendo vissute mille e è più stagioni della scena musicale mondiale, anticipando o anche creando da zero vere e proprie tendenze.
MARVEL: MaXimum Collection
Lo sappiamo tutti che la bellezza risiede nell’occhio di chi guarda, pertanto starà a voi trovare il lato affascinante di MARVEL: MaXimum Collection. Anche perché non sarà certo l’estetica sfavillante dei titoli compresi nella raccolta a rapirvi il cuore, dato che parliamo di produzioni che hanno oramai più di trenta
Chainstaff
Ma secondo voi, è meglio avere le farfalle nello stomaco, la pulce nell’orecchio o la mosca al naso? Domanda legata a doppio filo al mondo dei modi dire a tema entomologico, che sicuramente si sarà posto anche Jesse Varlette, il protagonista di Chainstaff che, vista la sua particolare condizione, avrebbe
Crimson Desert
Less is more ma anche abundare est melius quam deficere hanno ballato nella mia testa per tutto il tempo che ho trascorso assieme alla versione PS5 di Crimson Desert. Due modi di vedere le cose diametralmente opposti, assolutamente inconciliabili, ma che si sono rincorsi per un sacco di ore mentre
Starship Troopers: Extermination – Disponibile l’Update 1.10 con il nuovo Marauder M11E Babar
Offworld Industries e Knights Peak inaugurano il 2026 di Starship Troopers: Extermination con il lancio dell’Update 1.10, ora disponibile su PS5, Xbox Series X|S e PC Steam. L’aggiornamento introduce una delle aggiunte più richieste dalla community: il debutto del Marauder Program e del suo primo esoscheletro, l’M11E Babar. Un nuovo
Darwin’s Paradox
Sono una brutta persona, perché mi piacciono parecchio i polipi, soprattutto se belli croccanti e magari serviti su di una crema di patate aromatizzata alla perfezione. Sono davvero una brutta persona, visto che non disdegno neppure i nigiri con una bella fettina scrocchierella del cefalopode in questione, magari intinta in
Screamer
Il mio rapporto con lo Screamer originale del 1995 è abbastanza conflittuale, nato da una sliding doors che mi tormenta ancora oggi: ingolosito dalle recensioni più che positive del lavoro Graffiti (l’attuale Milestone), risparmiai faticosamente per poterlo acquistare, ingolosito anche da un concorso che prevedeva un gioco omaggio qualora nella
Project Songbird
Non è semplice trovare il proprio posto nel mondo, riuscire a sentirsi davvero in pace con sé stessi, mentre si tenta disperatamente anche di accontentare le pretese delle persone con cui, giocoforza, siamo costretti quotidianamente ad interagire. Inadeguatezza, pessimismo e un’opprimente sensazione di inutilità non possono che condizionare la nostra