Tearaway

Massì, compratelo pure: pochi patemi, aprite il borsello e portatevi a casa Tearaway. Spietati e brutali, vi spiattelliamo subito il nostro giudizio sull’ultima fatica di Media Molecule, risparmiandovi la fatica di scrollare la pagina per andare dritti a quella manciata scarsa di parole che anticipa il voto finale. Inutile, in fondo, negare che sia questo il modus operandi della maggior parte di voi ogni qual volta vi apprestate a sbirciare una delle nostre recensioni: e giusto perché non si dica che siamo insensibili nei confronti della nostra cara utenza, et voilà, semplifichiamo ulteriormente il tutto, liberandovi del peso della ricerca delle informazioni vitali. Magari, però, onde evitare di rinfacciarci un acquisto avventato, vi tornerebbe utile capire anche quali siano i perché che si nascondono dietro le tre parole che hanno dato il via a questo pezzo…
Recensioni Commenti: 4 20 Nov 2013

Super Mario 3D World

Quando Mario si sollevò dalle piatte due dimensioni per abbracciarne una terza, fece scalpore riscrivendo e reinventando un genere, dettando vere e proprie nuove regole che da lì in avanti avrebbero rappresentato la base per tutti i giochi futuri. Super Mario 64 rappresentò una vera e propria rivoluzione con tutti i suoi innegabili problemi. Da allora i capitoli tridimensionali dell’idraulico di casa Nintendo hanno sempre attirato molta attenzione, soprattutto per scoprire quali idee avrebbero sfornato i geni della grande N. Purtroppo i sondaggi hanno rivelato che i capitoli in tre dimensioni sono meno apprezzati e risultano più ostici per il giocatore occasionale, fatto che contrasta apertamente con la nuova filosofia Nintendo in cui il gioco deve essere per tutti. E con per tutti intendono proprio tutti.
Recensioni Commenti: 4 19 Nov 2013