Gli sviluppatori di Bad Viking tornano a sorprenderci con Strange Antiquities, pubblicato da Iceberg Interactive, un gioco che pur non essendo un seguito diretto di Strange Horticulture mantiene intatto il fascino della cittadina di Undermere. Questa volta, invece delle serre e delle piante misteriose, ci ritroviamo tra scaffali polverosi, oggetti
Non capita spesso di poter giocare due episodi di un brand nello stesso anno, anzi si tratta davvero di una eventualità assai rara, ma quando succede è innegabile come faccia sempre piacere. Soprattutto, almeno nel mio caso, se il protagonista di questa doppietta è lo storico jrpg di casa Gust
Gabe Cuzzillo, Maxi Boch, Bennett Foddy, tre nomi che insieme hanno creato un titolo semplice, comico e a tratti surreale, che propone al giocatore un tipo di sfida completamente diverso dal solito. Nei panni di un uomo adulto, ci verrà chiesto di incamminarci in un mondo sconosciuto dove il protagonista
Il franchise di NBA 2K, ormai da decadi, regna incontrastato non solo nel relativo segmento della pallacanestro americana, ma in generale del basket tutto essendo l’unico titolo sportivo dedicato al settore di alto livello e in grado di gareggiare con altri mastodonti sportivi ultra-blasonati. Regolare come il sorgere del sole,
The Mildew Children, è un titolo che punta meno sul lato puramente ludico e molto di più sull’impatto narrativo e atmosferico. Ambientato in un villaggio abitato solo da bambini e giovani donne, il gioco ci mette nei panni di Kyrphel, una strega legata a un mondo fatto di rituali, sacrifici
Sono un tradizionalista, nel bene e nel male, e non mi vergogno certo ad ammetterlo, soprattutto quando mi ritrovo a parlare di una delle mie serie videoludiche preferite di sempre, che dopo aver dormito per tanti (troppo anni), ha finalmente ripreso il posto che gli spetta all’interno del portfolio di
Che questo fosse l’anno di 11 bit Studios lo si era intuito dal non troppo lontano lancio di The Alters, ma il team di sviluppo polacco non sembra proprio voler riposare. Ecco infatti che, a pochi mesi di distanza, torna nuovamente sulla scena videoludica con Frostpunk 2. The Alters |
Dopo 23 anni di attesa, il leggendario shoot ‘em up in claymation Platypus torna con Platypus Reclayed, e lo fa in grande stile. Sviluppato da Claymatic Games sotto la direzione del creatore originale Anthony Flack, questo titolo non è una semplice remaster: è un rifacimento completo, progettato per sfruttare le
Chiunque abbia mai giocato a un Pokémon classico riconoscerà subito alcune atmosfere in The Edge of Allegoria. L’impianto retrò in pixel art monocromatica e il combattimento a turni rimandano a quell’epoca di portatili in bianco e nero, dove la fantasia suppliva alla semplicità tecnica. La differenza è che qui l’innocenza
Le ucronie piacciono tanto al settore dei videogiochi, e quindi non stupisce che Milky Tea Studios ci proponga una visione alternativa della storia, tratteggiando uno scenario in cui la Seconda Guerra Mondiale non si è conclusa nel 1945, ma è degenerata in un conflitto tecnologico senza fine. In Grit and
Dopo essersi affacciato sul palcoscenico VR sugli altri visori disponibili, Undead Citadel approda finalmente su PSVR2, portando con sé un carico di spade, sangue e… qualche compromesso. Il titolo di Dark Curry si presenta come un action in prima persona fortemente incentrato sul combattimento corpo a corpo, con un impianto
Li aspettavamo tutti al varco, convinti che tutto sarebbe tornato come prima, pronti a celebrare il prevedibile passo falso in grado di cancellare l’imprevisto exploit di Silent Hill 2 Remake. Anche perché pareva davvero impossibile, visto il pregresso buono ma non certo esaltante che ne ha caratterizzato la storia. Eppure,
Capita sovente lamentarsi per il tempo e l’età che avanzano, adducendo come accezione negativa che non si guadagni nulla, anzi, ci si sposti verso un lento ed inesorabile declino. Il sottoscritto non fa eccezione alcuna, ci mancherebbe; ma essere arrivato quasi alla soglia del mezzo secolo di esistenza sul pianeta
Siamo sicuramente ad un punto di svolta nel mondo videoludico, che ha sostanzialmente messo la parola fine alla console-war. Da un certo tempo, infatti, numerosi titoli finora esclusivi per XBOX hanno raggiunto la console Sony (e viceversa). Se le dinamiche legate all’esclusività sono quindi ormai fortemente ancorate alle vendite, un
E se la coscienza umana fosse un giorno trasferibile digitalmente? Una premessa narrativa certamente non letteralmente nuova, ma sicuramente interessante, quella di Metal Eden. Il gioco, prodotto dallo studio di sviluppo polacco Reikon Games (creatore, tra l’altro, dell’ostico e affascinante Ruiner), si è lanciato sul mercato con la promessa di
Confesso che mi era presa davvero male, perché una generazione di PlayStation senza un Minna no Golf (o golferrimo come lo chiamiamo in redazione), almeno per il sottoscritto, non avrebbe assolutamente avuto alcun senso. Perché è dal lontano e meraviglioso primo capitolo, uscito su PS1, che la serie che fu
Quanto mi manca Il Tenero Giacomo, che puntualmente ci rimandava alla quarta di copertina de La Settimana Enigmistica, dando vita ad un loop narrativo che, almeno personalmente, riusciva sempre a strapparmi un sorriso. Un piccolo divertissement che dava il via alla risoluzione degli enigmi più disparati, quelli presenti nella rivista
Black Myth: Wukong è un action RPG sviluppato da Game Science, ispirato al classico romanzo cinese Il viaggio in Occidente. Il gioco ha vinto numerosi riconoscimenti, tra cui premi Game of the Year. Durante il primo mese dalla messa in vendita ha venduto 20 milioni di unità, diventando uno dei
A partire da Metal Gear Solid, la serie creata da Kojima è passata dall’esser un “semplice” shooter a scorrimento di buona qualità, ad opera immortale ed avveniristica in quasi ogni suo aspetto, ancora oggi. Metal Gear Solid Delta: Snake Eater, è il remake del capitolo originariamente rilasciato nel 2004. Nonostante
Lost Soul Aside approda con ben poche lodi, sia da parte della critica, che da parte degli utenti. Lo sviluppo decennale, iniziato da un solo sviluppatore e che successivamente vide coinvolta la divisione China Hero Project di PlayStation, si conclude con l’uscita di un titolo ancora acerbo, privo di rifiniture,
Come erano belli i tempi in cui, da bambino, una parte del pomeriggio la trascorrevo a fare zapping tra gli sparuti canali televisivi che, per una manciata di ore, mandavano in onda i cari e vecchi anime robotici. Un folle rimbalzare tra un Centro per l’Energia Fotoatomica e una Fortezza
A dispetto di quanto apprezzi il genere, onestamente non mi capacito di come la maggior parte dei team, soprattutto indipendenti, decida di appoggiarsi a meccaniche soulslike quando si tratta di dare vita ad una produzione action. Scelta assai rischiosa, visto come il genere si basa su di un bilanciamento quasi
Eravamo alla fine del ventesimo secolo, e nonostante il mondo non fosse sconvolto (per fortuna) dalle esplosioni atomiche, ci fu comunque una deflagrazione destinata a cambiare per sempre l’italico mondo del fumetto: era il novembre del 1990, difatti, quando il primo numero di Zero diede il via all’invasione manga sul
Kazutaka Kodaka, conosciuto per aver creato Danganronpa , torna con un progetto che non ha paura di rischiare: Shuten Order. Non è semplicemente un’avventura visuale, né un survival horror, né un dating sim. È tutto questo insieme, orchestrato dentro una cornice narrativa cupa e inquietante. L’idea alla base è chiara: