Lost Planet 3

Ghiaccio e alieni affamati. Un binomio che non è nuovo nel settore dell’intrattenimento, specialmente in quello videoludico. Chi ha già giocato Dead Space 3, giusto per citare un titolo a caso - ma neanche tanto - ne sa qualcosa. Così come lo sa anche chi si è divertito anni fa sulle lande innevate di E.D.N. III, nel primo Lost Planet di Capcom. Un gioco pieno di Akrid grossi e orrendi da uccidere senza pietà, caratterizzato da ambientazioni dalle temperature rigide e micidiali, in cui si potevano pilotare robot da combattimento per avere la meglio sui nemici, alieni o umani.Ecco, soffermiamoci su questo nome: Lost Planet. Tre anni dopo il primo episodio, frenetico e originale, giungeva nei negozi un secondo capitolo molto differente. Incentrato meno sull’esperienza solitaria del singleplayer e basata molto più sulla co-op e sul multiplayer. Un cambio di rotta piuttosto evidente, sia nelle meccaniche che nell’ambientazione e nel tipo di narrazione.Oggigiorno i giocatori possono mettere invece le mani sul terzo capitolo della saga: Lost Planet 3 di Spark Unlimited. Un gioco che punta molto di più sulla trama, su un protagonista diverso dal solito e su un’ambientazione che ritorna alle origini. Il risultato? Leggete e lo scoprirete.
Recensioni Commenti: 4 21 Ott 2013