Un bagno di sangue con Bloodforge

Con il seguito di Bayonetta messo in dubbio a causa della situazione economica non rosea in casa Sega e Devil May Cry sottoposto a un pesantissimo reboot la cui bontà potrà essere vagliata solamente al lancio, l’uscita di un nuovo action, per quanto possa trattarsi di una produzione destinata al canale Xbox Live, non può che far piacere. Anche il fatto che un titolo creato da sviluppatori non famosissimi prenda spunto da alcune delle produzioni più conosciute è una pratica tollerabile, a patto di ritrovarsi un gioco valido sotto tutti punti di vista.Nel caso di Bloodforge l’ispirazione a God of War è palese, sia per ciò che riguarda varie scelte stilistiche sia per le motivazioni che spingono il nostro alter ego virtuale Crom ad intraprendere la sua via costellata di sangue e morte.
Recensioni Commenti: 4 14 Mag 2012

Devil May Cry ci piace proprio. La collection un po’ meno.

Volenti o nolenti, ormai queste Collection in HD di vecchi classici sono una delle realtà videoludiche più gettonate degli ultimi periodi. Mancanza cronica di nuove idee o voglia di ridar lustro ai vecchi classici come accade nel cinema, si potrebbe stare ore a ricamare in proposito. Nel dubbio, limitiamoci ad analizzare ogni singolo caso che ci viene proposto. Dopo le splendide rimpatriate vissute a fianco di Ico, Kratos e Solid Snake (e altre meno riuscite in compagnia di Sam Fisher e il Principe), oggi è il turno di un cafone che negli anni ha fatto scuola. Un vero duro, anzi, IL tamarro per eccellenza: signore e signori, preparatevi a ri-accogliere sui vostri schermi il cacciatore di demoni per eccellenza, Dante.
Recensioni Commenti: 7 11 Mag 2012