3 settembre 1998: in Giappone approda, in esclusiva Playstation, il terzo della saga Metal Gear: stiamo parlando di Metal Gear Solid, un brand destinato ad avere un successo enorme.In occasione del quindicesimo anniversario dal rilascio dell'iconico "primo capitolo", abbiamo pensato di ripercorrere la storia di questa saga, senza considerare i varispin-off, dall'ormai lontano 1987 ad oggi.
Il fallimento di THQ, sfortunatamente, ha fatto comodo ad un sacco di software house che, per due spiccioli, si sono portate a casa tutte le IP più appetitose che c'erano nel suo carnet.Deep Silver ha fatto probabilmente il colpo più grosso, accaparrandosi uno dei titoli più remunerativi di tutti: Saints Row. Dopo un divertentissimo terzo capitolo, Deep Silver voleva qualcosa di diverso e grandioso per festeggiare l'acquisizione del brand ed è per questo che ha dato carta bianca a Volition per Saints Row IV.Scopriamo insieme quanto è fuori di testa questo gioco!
Anno dopo anno, pur alternandosi tra diversi sviluppatori, il brand Call of Duty ha sempre maggiormente interessato per il suo comparto multigiocatore. Questo perché, nonostante la spettacolarità della trama, il prodotto non aveva da offrire tante ore di divertimento in singolo.Se durante l’E3 si è parlato molto più della campagna di Call Of Duty: Ghosts, alla Gamescom invece gli sviluppatori hanno puntato tutte i riflettori verso il comparto multigiocatore, dopo averlo già rivelato in un evento a parte tenutosi ad una settimana dalla kermesse di Colonia.
La versione in preparazione presso i 4J Studios
Splinter Cell: Blacklist domina il caldo agosto del Bel Paese
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Gli artisti del MOCAP in un nuovo contenuto
Soldati geneticamente modificati e tecnologicamente avanzati nel DLC
80 lezioni per imparare a suonare realmente
Voce cristallina grazie al nuovo codec ed all'hardware
Il nuovo titolo per Kinect presto disponibile
Annunciata la Game of the Year version di Halo 4
Dopo due anni di assenza, torna finalmente l’FPS più conosciuto di DICE. Stiamo parlando di Battlefield 4, di cui abbiamo avuto modo di giocare una versione pre-alpha PS4: di seguito quindi, le nostre impressioni.
Annunciato durante l’E3 2013, Project Spark era un gioco molto misterioso: l’unico dettaglio che era emerso è che sarebbe stato un platformer dal tema fantasy. Ma dopo averlo provato per un po’ alla gamescom 2013, possiamo dire che questo titolo ha del potenziale per diventare un best-seller. Di seguito quindi, riportiamo le nostre impressioni della build Xbox One.
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Il gioco di Suda51 è nei negozi italiani
Se c'è una cosa che da apprezzare di Arkane Studios è sicuramente il coraggio. Il coraggio di aver proposto, in anni pieni di giochi sempre uguali, un prodotto completamente controtendenza, caratterizzato da meccaniche magari antiquate, ma proprio per questo innovative in una generazione transitoria come quella che sta per concludersi.Dishonored lo scorso anno ha sorpreso tutti e, proprio per questo, Bethesda non gli ha certo fatto mancare il supporto, rilasciando prima le Dunwall City Trials, successivamente il primo DLC ad espandere l'esperienza singleplayer, Il Pugnale di Dunwall ed ora il diretto successore di quest'ultimo, la conclusione delle vicende di Daudd: "Le streghe di Brigmore".
La nuova espansione descritta per noi
Nuovo contenuto sul titolo Gearbox
Esulando per un attimo dal mondo console, è innegabile notare come l’era Amiga sia ancora oggi rimpianta da una folta schiera di appassionati videogiocatori, restii a dimenticare un periodo caratterizzato da produzioni ludiche di assoluto spessore: titoli come Sensible Soccer, Turrican 2 e Shadow of the Beast (del quale è previsto un remake diretto a PS4) sono ancora oggi immortali testimoni di catalogo ricco di autentiche perle di programmazione. Tra queste non possiamo non annoverare anche quelFlashback, seguito spirituale non ufficiale dell’acclamato Another World, che coniugando una tecnica (per l’epoca) sopraffina ad una trama interessante ed una giocabilità fuori dagli schemi, riuscì a ritagliarsi un posto nell’Olimpo delle produzioni dell’era a 16 bit. Ancora oggi, ad opera dello stesso Paul Cuisset (già autore dell’originale), è possibile rivivere l’avventura di Conrad B. Hart: ma il presente sarà in grado di rivaleggiare ad armi pari con la memoria?
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