Facciamo “in quattro” Anthem! - Anteprima

Che Anthem sia uno dei titoli più attesi dell’anno, è indubbio e palese. Vuoi per il nome “behind”, ovvero BioWare, da decadi sinonimo di RPG di un certo livello. Vuoi anche perchè, per certi versi, il gioco marchiato Electronic Arts sembrerebbe puntare non solo ai giocatori action e a quelli solitamente interessati ai titoli a mondo persistente, ma anche e soprattutto a tutti quegli utenti “delusi” dall’indirizzo intrapreso da Destiny 2, per certi versi lontano dalle speranze e dai “sogni” dei giocatori di vecchia data.

Console Tribe ha avuto modo di partecipare alla Demo Vip andata online in questi giorni con ben quattro “professionalissimi” elementi della sua fida redazione. Ed è per questo che, per offrire un qualcosa di differente dalla solita anteprima, si è deciso di creare un singolo articolo che comprendesse l’opinione dei quattro succitati redattori, i quali sono stati obbligati con “metodi di convincimento alternativi” a rispondere a domande secche e precise sul promettente titolo targato BioWare! Senza ulteriori indugi, ecco a voi l’anteprima “a quattro” di Anthem!

Se dovessi descrivere Anthem in poche parole?

Raffaele “Ulell”: Anthem è un gioco che si preannuncia fin troppo ampio per poter essere descritto dopo pochi giorni di test. Se dovessi paragonarlo a qualcosa, mi sembra una fusione di Destiny (dal quale eredita varie cosucce interessanti, tentando di migliorarle) e la saga di Mass Effect per quanto riguarda il tono del gioco e lo stile grafico e di gameplay.

Simone “The_WLF”: Questa è abbastanza facile: Anthem è il Destiny in terza persona che potrebbe piacere ai fan di Warframe. Il primo impatto, difatti, una volta metabolizzato il cambio di prospettiva, non fa altro che far apparire il titolo Bioware come il frutto dei lombi delle produzioni Bungie e Digital Extremes.

Donato “Alf4C0m_1”: Non è mai facile descrivere semplicemente un gioco di questa portata ma, se dovessi chiamare in causa titoli già esistenti per render meglio l’idea, direi che Anthem è l’unione di Destiny e Warframe. Del primo ha preso la struttura di gioco e il setting sci-fi e avveniristico, del secondo il gameplay frenetico e la possibilità di utilizzare più armor personalizzabili e dai poteri differenti. Sulla carta, ci sono tutte le condizioni per far si che il gioco sia un’autentica bomba!

Marco “MarkoDeeJay”: Sì, che il gioco sia pesantemente ispirato a Destiny era chiaro sin dall’annuncio, ma giocarlo ha chiarito alcuni dubbi sull’operato di Bioware che ha introdotto i combattimenti alla Mass Effect in un open world vasto e dettagliato, ma saltando (almeno per quanto riguarda la demo) ogni componentistica RPG.

Parlando del gameplay, come ti è sembrato?

Raffaele “Ulell”: Il gameplay mi è sembrato parecchio confusionario. Forse per delle hitbox mal calibrate, mi è sembrato fin troppo facile far fuori i nemici durante le missioni, ed alcune missioni non spiegavano mai chiaramente cosa si dovesse fare per completarle.

Simone “The_WLF”: Non amo ripetermi, ma anche qua tutto mi è apparso molto vicino ai due titoli citati nella risposta precedente. Le similitudini sono infatti evidenti, con gli Strali che richiamano in toto le classi di Destiny e i Warframe dell’omonimo titolo. L’impressione è risultata comunque positiva, con un feeling ludico tutto sommato soddisfacente, anche se, al solito, serviranno molte più ore per farsi un’idea precisa. Su una cosa sono però sicuro sin da adesso: l’hub è una rottura di palle atomica, vista la lentezza esasperante del nostro personaggio. Ma i vecchi menu statici dei jrpg a budget ridotto non erano più comodi?

Donato “Alf4C0m_1”:  Da un punto di vista action, Anthem sembra offrire un comparto tutto sommato in linea con un Tripla A, piuttosto profondo (c’è già una sufficiente diversificazione delle armi) e dinamico. Ho apprezzato la presenza di una componente esplorativa sensata e orientata al recupero di materiali per il crafting, come si è usi nei giochi di ruolo classici. Per il resto, la strutturazione delle missioni è molto simile a quanto di già offerto da Destiny, quindi si spera in un’espansione e diversificazione dei contenuti rispetto alla concorrenza.

Marco “MarkoDeeJay”: Molte similitudini al gameplay di Mass Effect per quanto riguarda i combattimenti, ma il resto è simile a quanto già proposto da Bungie. Nella demo non traspare trama, ma al contempo non sembra che la campagna si possa strutturare su percorsi alternativi, visto che il mondo è già totalmente aperto ed esplorabile. Il che vuol dire che la campagna sarà un pretesto per mandare il giocatore nei punti A, B, e C, e nel restante tempo andare in giro casualmente sperando di attivare missioni secondarie. Forse speravo in qualcosa di diverso.

Occhio vede e cuore duole. Cosa ne pensi di Anthem tecnicamente?

Raffaele “Ulell”: Anche qui, ci son alcune cose che mi son molto piaciute, altre che mi hanno lasciato un pò di amaro in bocca. L’hub aveva un framerate molto altanelante mentre la parte dedicata alle missioni era molto più convicente, sopratutto nelle fasi di volo. Peccato alcune sbavature tipo gli avversari invisibili o il punto “blu” che indica la missione uguale a quello dei compagni.

Simone “The_WLF”: Inutile girarci attorno, almeno su PRO l’impatto grafico non è neppure lontanamente paragonabile ai video diffusi negli ultimi mesi. Ciò non vuole dire che l’estetica sia disprezzabile, anzi. Anthem, anche in questa demo, si è dimostrato comunque molto interessante, anche se sono svariati gli elementi che richiamano ad altre produzioni. Speriamo che le location rimaste inesplorate siano in grado di riservare qualche sussulto emotivo maggiore.

Donato “Alf4C0m_1”: Nonostante fosse nulla più che una demo, il mondo di Anthem sembra piuttosto rigoglioso e dettagliato. Ho apprezzato il dettaglio degli Strali e, in generale, degli ambienti di gioco i quali sono indubbiamente ben fatti. Da un punto di vista tecnico, penso che un gioco del genere stia “stretto” a soli 30 frame (e nemmeno tanto stabili) proprio perché fondato su un certo dinamismo di base. Avrei apprezzato anche uno sforzo “artistico” maggiore, vista l’estrema somiglianza con la produzione Bungie.

Marco “MarkoDeeJay”: Ero molto disilluso sulle immagini e filmati mostrati nelle anteprime, ma l’impatto grafico è notevole. Nonostante questo credo che ormai si può parlare qualità tecnica quando il mondo di gioco sia strutturato per essere sfruttato per il gameplay, invece di essere semplicemente un contenitore di textures in HD. Volare per il mondo di gioco ha i suoi pregi in quanto riduce le distanze, ma alla fine ci ritroviamo sempre per terra, segno che non vi è una forte verticalità nella struttura del mondo, ed il gameplay non sa di nuovo come si poteva sperare.

BioWare è da decadi sinonimo di “spessore ruolistico”. Come ti è parso Anthem a livello di quantità e qualità dei contenuti?

Raffaele “Ulell”: Troppa poca roba per poter valutare, dal mio punto di vista, la profondità di questo gioco. Partire dal livello 10 non ha aiutato sicuramente nella comprensione del livello di crescita del personaggio.

Simone “The_WLF”: Trattandosi fondamentalmente di uno shooter, non è che mi aspetti chissà quali virtuosismi ruolistici, visto che in fondo le fondamenta ci vogliono intenti a blastare roba in movimento. Al di là delle personalizzazioni estetiche degli Strali, non ho riscontrato grosse differenze rispetto a quanto già sperimentato ampiamente in Destiny e Warframe. Resta solo da vedere come sarà gestito il looting ed il sistema di drop, sperando che non sia tutto solo all’insegna del caso.

Donato “Alf4C0m_1”: BioWare ha quasi sempre saputo mediare fra sceneggiatura profonda e dinamismo. Anthem sembra seguire lo stesso principio, anche se si è visto davvero poco. In linea di massima, il pacchetto ludico al momento sembra molto vicino alle attività base di Destiny, quindi speriamo che i devs stiano “nascondendo” qualcosa di diverso per il debutto ufficiale. In generale, il gioco è sicuramente in linea con gli standard altissimi del mercato Tripla A.

Marco “MarkoDeeJay”: La città iniziale sembra l’unico punto del gioco dove si può trarre della lore. Nonostante fosse tutto bloccato per la demo, si può comunque recuperare qualche informazione qua e la, che deve essere messa insieme dal giocatore. È presto per giudicare, ma spero che la narrazione sia comunque uno dei punti principali, visto che di interazione con i personaggi non ne ho vista.

 

Domanda fatidica: Anthem è un gioco da Day One?

Raffaele “Ulell”: Al momento per me no. Per me che vengo da anni di Destiny, mi ha ricordato troppo il gioco di Bungie per potermi convincere ad investire denaro al day one su di un gioco che alla fine, di propriamente “nuovo” e originale, per ora non ha niente da offrire.

Simone “The_WLF”: La domanda è senza dubbio lecita e, pur avendo provato un po’ troppo poco l’ultima fatica BioWare, mi sento di essere mediamente positivo in merito all’esborso, visto anche il già confermato piano di DLC completamente gratuiti sbandierato da EA. Ed in aggiunta, la nostra fiducia sarebbe un bel segnale volto ad incoraggiare sistemi di supporto virtuosi come questo.

Donato “Alf4C0m_1”: Una risposta difficilissima. Ho abbandonato tempo addietro Destiny proprio perché personalmente insoddisfatto della staticità dei contenuti pianificati post-lancio. La certezza che Anthem sarà supportato dopo la release senza spese aggiuntive mi tenta moltissimo perché, per quello che ho visto, il gioco di BioWare sembra sufficientemente profondo e divertente, soprattutto con amici. Naturalmente, permangono tutti i dubbi sul futuro del gioco e sul tipo di supporto. In definitiva, nonostante non abbia una risposta assolutamente certa, tendo verso l’acquisto al Day One.

Marco “MarkoDeeJay”: Anni di esperienza nel settore mi hanno insegnato che ormai il day one è per beta testers, non per giocatori paganti. Più tempo passa, e più il gioco si rivoluziona, aggiunge contenuti, e si migliora. Anthem non si salva da questa premessa.

Ebbene, eccoci giunti alla fine di quest’articolo in cui abbiamo riportato le nostre impressioni a caldo! Qual è il prossimo step? Farci sapere la vostra opinione! E, naturalmente, aspettare la nostra esaustiva recensione di Anthem!

24 Commenti a “Facciamo “in quattro” Anthem!”

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  1. Seba on
    Prinzilabelva

    La demo secondo DF girava peggio su one x che su pro :asd::asd::asd::asd::asd:

    Anthem gira a 4K reali su Xbox One X, ed è questo fattore a determinare prestazioni migliori del gioco su PS4 Pro, quantomeno nella demo.

    seconda analisi di DF(dio quanto sono pagliacci).

  2. Prinzilabelva on
    Seba

    seconda analisi di DF(dio quanto sono pagliacci).

    Eh beh? Se hanno messo il 4k nativo alla cavolo, senza badare al fatto che io frame rate ne poteva risentire…. df dice il giusto

  3. Seba on
    Prinzilabelva

    Eh beh? Se hanno messo il 4k nativo alla cavolo, senza badare al fatto che io frame rate ne poteva risentire…. df dice il giusto

    Diciamo che DF per buona parte delle sue analisi le ri-tratta sempre.molto affidabili.
    Prima dice che è dinamico,ora invece nativo.che pagliacci.

  4. Prinzilabelva on
    Seba

    Diciamo che DF per buona parte delle sue analisi le ri-tratta sempre.molto affidabili.
    Prima dice che è dinamico,ora invece nativo.che pagliacci.

    Ma non è vero. DF è di una professionalità ed affidabilità senza pari.

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