Nuovo contenuto per lo sbarco nei negozi del terzo titolo della trilogia
Il museo dei videogiochi dopo un anno dalla sua apertura
Nuovi dettagli sulla console next gen Sony
Disponibile in anticipo il contenuto per lo sbarco nei negozi
Potrete provare il titolo o acquistarlo scontato
Anche nel Bel Paese la possibilità di interazione tra PS3 e Vita
Nuovi contenuti sul seguito del titolo per PS Vita
Nuove foto ed artwork per il titolo Namco Bandai
Pokemon spazza via la concorrenza
Due settimane di pit stop aggiuntive prima del lancio della versione Nintendo
Cercate all'interno delle nostre news il pass per entrare gratuitamente alla fiera!
Nuovo update per il titolo Guerrilla
Ad una settimana dal lancio, reclame
Record di vendite per Pokemon, GTA 5 segue staccato
The Wolf Among Us, demo di LEGO Marvel Super Heroes e Cross-Buy
Scontro generazionale tra handheld Vita
Tra i tanti giochi valutati, Sonic: Lost World ed Armored Core: Verdict Day
Giochi in doppio formato a prezzo ridotto
Disponibile la patch per l'interazione PS3-Vita (e nuovo trailer)
Nuovi titoli a prezzo ridotto sul market Sony
Quasi subito dopo aver iniziato a giocare a Malicious Rebirth, mi sono ricordato di una intervista concessa ormai più di un anno or sono dal Direttore dei Sony
Japan Studios, Gavin Moore, ad un noto portale internazionale di videogiochi. Parlando della peculiarità tutta giapponese di riuscire a creare prodotti che -dal punto di vista dei risvolti stilistici e di gameplay- risultino talvolta alieni alla sensibilità del giocatore occidentale, Moore affermava senza mezzi termini che “il Giappone è l’unico posto al mondo dove gli sviluppatori abbiano abbastanza palle per sfidare tutte le convenzioni e gli standard tipici che ci si aspettino da un videogame per le masse”. Ovvero che, indipendentemente dal risultato finale, c’è qualcosa di unico nel modo in cui in Giappone ci si approccia alla creazione di prodotti videoludici, qualcosa che non è possibile trovare altrove.
Se già non riteneste strano che il nome del gioco di cui sto per parlarvi ha come protagonisti dei “Ninja Atomici” (e Dio solo sa che cosa siano dei guerrieri esperti in arti marziali impestati di uranio), potreste pensare che è ancora più assurdo che in Atomic Ninjas per PS Vita e PS3 i personaggi principali non siano effettivamente in grado di uccidere nessun avversario.Dei Ninja. Atomici. E abbastanza imbranati. Particolare, vero?
Quando giochi per la prima volta a Lone Survivor, ti chiedi se per caso il suo autore Jasper Byrne non abbia architettato l’intero progetto solo per prenderti in giro, mettendoti di fronte a delle disturbanti e criptiche situazioni che da un lato generano il dubbio di essere di fronte ad una puntata interattiva e in “pixelloso” 2D del vecchio Twin Peaks, dall’altra incutono quella fastidiosa e claustrofobica sensazione di “mio dio e adesso cosa succede?” trasmessa tipicamente dei migliori thriller psicologici della letteratura o della cinematografia.
Online il dimostrativo e nuovi contenuti del gioco LEGO