CTA

Console-Tribe Awards 2011

Il 2011 volge al termine e come ogni anno è giunto il momento dei CTA, Console Tribe Awards. Scopri insieme a noi, attraverso le puntate di questo speciale, i giochi che hanno contraddistinto questo anno videoludico. Il percorso è lungo e ricco di sorprese e giungeremo infine a scoprire qual è Il Golden Game di questo 2011.

di: Redazione

Miglior Realizzazione Artistica: El Shaddai

Runner Up: Rayman Origins

El shaddai è un titolo sicuramente particolare. A spiccare sull’intera produzione è sicuramente la scelta artistica che ha dato vita ad uno dei cel shade più particolari ed evocativi degli ultimi anni. Potente come una pennellata di Monet, minimalista come le grafiche di Frank Russo e colorato come una tavola giapponese è un piacere per gli occhi da veri intenditori

 

Miglior Collector’s Edition: Helghast Edition (Killzone 3)

Runner Up: Hero Edition (InFamous 2)

Ormai il concetto di limited edition è andato a farsi benedire. Sono rari i casi in cui è possibile etichettarli con il vero e proprio significato di “limited”, il mercato attuale ci costringe a ragionare in termini di collector’s edition. Ed entrando in negozio di videogiochi non dovrebbe essere difficile addocchiarne qualcuno. Basta buttare l’occhio su grosse scatole, più o meno delle dimensioni di una console. Ma alla fine si sa, non sono le dimensioni che contano, ma sfoggiare nella propria cameretta un autentico elmetto Helghast fa certamente la sua bella figura.

Miglior New IP: L.A. Noire

Runner Up: Rage

Molti hanno detto che l’attuale generazione di videogame è quella dei remake e dei sequel. Le software house hanno infatti capito che spesso è più conveniente spremere fino in fondo un IP che ha dato ottimi risultati piuttosto che proporre qualcosa di completamente nuovo, e quindi non sono poi molti i coraggiosi che si arrischiano a cominciare da zero. E sono ancora di meno quelli che si discostano dai generi classici per cercare di lanciare sul mercato qualcosa di totalmente innovativo: ed è qui che Rockstar si conferma ancora una volta uno dei publisher più seri, scommettendo una grande quantità di risorse su un gioco senza precedenti. Che può piacere e può non piacere, ma L.A. Noire resta sicuramente un prodotto di altissima qualità.

 

Miglior Espansione: Gears of War 3: RAAM’s Shadow

Runner Up: Portal: Peer Review

Nessuno può negare le qualità di Gears of War 3, gioco che ha fatto incetta di award negli ambiti più disparati. E in effetti sembra proprio non fermarsi mai, persino una sua espansione riesce ad aggiudicarsi un nuovo titolo: stiamo ovviamente parlando de L’ombra di RAAM, che a differenza di tante altre non è solo un extra di basso livello, prodotto solo per intascare qualche quattrino in più cavalcando il successo di un grosso titolo. Epic ci ha “regalato” un’avventura completamente nuova, ambientata in atmosfere molto differenti da quelle del gioco principale, completa di tutto e che non fa rimpiangere nulla di quanto abbiamo trovato nella campagna del gioco principale.

 

Miglior Sceneggiatura: L.A. Noire

Runner Up: Uncharted 3

Lo script di L.A. Noire è di quelli che ti rimangono impressi nella memoria per molto, molto tempo. Il prodotto Rockstar/Team Bondi gode di una sceneggiatura molto ambiziosa, che non delude affatto le aspettative. I dialoghi sono curatissimi, ricchi di citazioni e rimandi storici di crimini realmente accaduti e le personalità di ogni singolo personaggio tratteggiate con abile maestria. Il tutto compone un quadro noire credibile e convincente, oltre che infinitamente intrigante. Senza troppa fatica L.A. Noire fa suo anche questo award.

 

Miglior Personaggio: Glados

Runner Up: Ezio Auditore

Ogni anno, assieme ai nuovi videogame, una moltitudine di nuovi personaggi vengono introdotti nel panorama videoludico: umani e alieni, buoni e cattivi, eroi alla ribalta o persone comuni che sono finite per caso nell’occhio del ciclone. Sicuramente la buona riuscita di un gioco dipende anche dalla caratterizzazione e dalla credibilità dei personaggi che ne costituiscono l’universo. Nel caso di GlaDOS, l’intelligenza artificiale sadica, sarcastica e pazzoide di Portal 2, il personaggio coincide con l’universo di gioco: non potrebbe esistere Portal senza GlaDOS così come non potrebbe esistere GlaDOS senza Portal. Tutti quelli a cui ha strappato un sorriso in più di una occasione certamente concorderanno che è l’unica con carisma sufficiente a reggere un intero videogame da sola.

 

Miglior Realizzazione Tecnica: Uncharted 3

Runner Up: Killzone 3

Naughty Dog è come una corazzata, precisa, potente e imponente. Non potevamo aspettarci niente di meno da loro che una vera e propria meraviglia della tecnologia. Anche rispettabili avversari hanno dovuto chinare il capo davanti alle splendide sabbie di Uncharted 3

 

Miglior Multiplayer Competitivo: Battlefield 3

Runner Up: Gears of War 3

Sebbene DICE vanti dalla sua un gran numero di punti di forza, il terreno preferito in cui sfoggiare le proprie abilità è il comparto multiplayer, e Battlefield 3 lo dimostra benissimo. Una carriera molto lunga riserverà al giocatore un’esperienza ben bilanciata e in grado di regalargli grandi soddisfazioni grazie ad upgrade donati sapientemente con l’aumentare del livello. Lo sguardo attento e vigile del netcode sarà costantemente presente sulle ampie mappe di gioco, le quali ospiteranno fino ad un massimo di 24 giocatori in diverse modalità di gioco. L’esperienza si fa ulteriormente divertente grazie alla distruttibilità ambientale, ai veicoli e alla predisposizione del titolo alla cooperazione. Insomma, il multiplayer di Battlefield 3 è decisamente equilibrato, adatto al gioco di squadra e maledettamente divertente. Ecco perchè lo abbiamo preferito agli altri.

 

Miglior Trama: Deus EX: Human Revolution

Runner Up: Uncharted 3

Cos’è che avvicina un gioco ad essere considerato un’opera artistica? La grafica? Il character design? Le musiche?
Indubbiamente tutti tasselli fondamentali che ne conferiscono un valore inestimabile. Ma è la storia a catturare gli animi del giocatore fin nel profondo. La trama rende immortale un’avventura, trasforma personaggi in eroi, e semplici vicende in leggende.
La saga Deus Ex, grazie al recente Human Revolution, ha saputo dimostrare ancora una volta quanto sia difficile creare e tenere a galla una trama strutturalmente complessa, carismatica e dai temi delicati quali la manipolazione genetica, le multinazionali corrotte e la medicina protesica.
Un ottimo e corposo romanzo, in bilico tra cyberpunk e prossimo futuro, dove ogni singolo particolare è tanto possibile quanto plausibile.

 

Miglior Grafica: Uncharted 3

Runner Up: Crysis 2

Grafica nei videogame non significa solo riuscire a creare modelli poligonali sfavillanti e neppure puntare su sui migliori artisti sacrificando la potenza. Grafica significa riuscire a trovare un equilibrio tra arte e tecnica, tra mente e cuore. Gli sviluppatori di Uncharted, questo lo sanno bene, e non solo hanno puntato su un titolo che fa dell’aspetto tecnico uno dei suoi lati migliori ma sono riusciti anche a donargli una certa anima. E’ proprio questo che si nota guardano la grafica di Uncharted 3, nel suo insieme armonioso, quasi perfetto oseremo dire. Tanto di capello a Nathan e soci.

 

Miglior Sequel Next Generation: Deus EX: Human Revolution

Runner Up: Rayman Origins

Nato nell’ormai lontano anno 2000, Deus Ex riuscì da subito a guadagnarsi una fama notevole nell’universo degli sparatutto in prima persona per PC. E non era facile raggiungere a quell’epoca un tale traguardo: i tanto acclamati Quake III Arena e Half-Life sembravano aver conquistato qualsiasi giocatore di FPS, regnando il mercato indisturbati.
Eppure, grazie ad un nuovissimo sistema di gioco che prendeva spunto dalle dinamiche RPG e una storia orchestrata in modo egregio, Deus Ex fece letteralmente “il botto”, tanto da guadagnarsi più volte dalla critica il bollino “Game of the Year”.
Dopo un tiepido seguito (Deus Ex: Invisible War), questa volta Human Revolution ci fa ritornare ai tempi e le glorie del primo capitolo; un degno erede che ha fatto innamorare l’intera redazione e non solo. Parola di Console-Tribe.

 

Miglior Atmosfera: Dark Souls

Runner Up: Dead Space 2

Dark souls è il concetto di atmosfera espresso alla sua ennesima potenza. Non solo per i suoi meravigliosi momenti di paura, ma anche e sopratutto per quelli di spettacolo puro. Il ritmo altalenante tra dungeon e granduer degli spazi aperti lo consacra nell’olimpo delle grandi produzioni artistiche. Materiale che verrà ricordato nei secoli e farà da ispirazione a molti.

 

Miglior Sviluppatore: Team Bondi

Runner Up: Rocksteady Studios

Sono stati capaci di farci attendere la bellezza di sette anni prima di poter metter mano sul capolavoro che si è poi rivelato L.A. Noire. Un’avventura originale, sbalorditiva ma atipica per l’attuale generazione e, per questo, va attribuito al Team Bondi il coraggio di aver scommesso tanto tempo e denaro sul progetto. I risultati più evidenti saltano all’occhio grazie alle animazioni facciali così reali e capaci di enfatizzare una narrazione di per sé avvincente. Peccato poi che lo studio abbia dovuto chiudere ma, si sa, L.A. è una città che non perdone. Tuttavia noi siamo qui solo per criticare il loro lavoro. E lo hanno fatto in modo eccellente.

 

Miglior Musica Originale: L.A. Noire

Runner Up: Deus EX: Human Revolution

Oltre ad un apprezzabile lavoro di ricostruzione storica per quanto riguarda le canzoni dell’epoca, Team Bondi ha messo insieme una lista di tracce originali da brivido, che vanno ad integrarsi perfettamente nelle sequenze di gioco, nei menu e nelle cutscene. Un elogio doveroso va ad Andrew Hale, autore dello straordinario main theme. L.A. Noire si porta a casa anche questo award.

 

Miglior Titolo Scaricabile: From Dust

Runner Up: Bastion

Chi ha detto che gli Arcade sono titoli minori, sicuramente non ha guardato la lista di capolavori usciti in questo 2011. Stiamo parlando di giochi come Bastion, Insanely Twisted Shadow Planet, Trine 2; giochi che, per creatività e ingegno, meritano un posto speciale nel nostro cuore da videogiocatore. Tuttavia, sentimentalismi a parte, uno solo tra queste piccole perle è meritevole dell’award come Miglior Titolo Scaricabile, a ricevere l’onorificenza quest’anno è From Dust. Il titolo Ubisoft ci ha catturato con un gameplay davvero eccezionale, condito da una realizzazione artistica senza pari. Un titolo praticamente senza tempo in cui, almeno per una volta, possiamo plasmare il mondo che ci circonda come meglio crediamo. Semplicemente magico.

 

Migliori effetti sonori: Forza Motorsport 4

Runner Up: Dead Space 2

La prima auto non si scorda mai: l’estrema cura nel preservare l’integrità dei sedili e dei tappetini, l’esagerata puntualità nell’eseguire il tagliando e l’immancabile appuntamento settimanale con l’autolavaggio per la pulizia esterna ed interna del nostro mausoleo a quattro ruote. Ma ciò che allieta maggiormente ogni possessore di un’auto è il rombo del motore, l’anima ruggente di ogni bolide che si rispetti. E a quanto pare gli sviluppatori di Turn 10 non potevano restarne impassibili, a tal punto da non potersi esimere dal consegnare ai giocatori di Forza Motorsport 4 un impianto sonoro di altissimo livello, sorretto per l’appunto da un realistico campionamento dei rombi dei motori frutto di accurate registrazioni dal vivo, votate alla digitalizzazione del “canto” di oltre 500 auto. Un lavoro estenuante lontano anni luce dal solito “vroom-vroom”.

 

Miglior Multiplayer Cooperativo: Gears of War 3

Runner Up: Portal 2

Sebbene i ragazzi di Valve abbiano introdotto con Portal 2 una modalità cooperativa innovativa e di tutto rispetto, non può fare altro che impallidire di fronte a quanto hanno preparato quest’anno i ragazzi di Epic. Oltre all’epica avventura principale che è possibile condividere con ben 3 amici (sarà più difficile organizzarsi che giocare!) sono state introdotte nuove interessanti modalità e fatte pesanti migliorie a quelle già esistenti. Quindi se amate giocare insieme ma l’agonismo non fa per voi, Gears of War 3 è sicuramente il vostro gioco. For the Horde!!!

 

Miglior Handheld: Super Mario 3D Land

Runner Up: Super Mario Kart 7

E’ piccolo, è Italiano ed è un idraulico ma, soprattutto, è l’icona dei videogames. Super Mario non fa sentire i suoi anni, anzi, è pronto ad aggiornasi e a passare alla nuova dimensione (quella del 3D) con uno dei suoi capitoli storici. Gli anni sembrano non passare mai per il baffuto personaggio Nintendo. In qualunque posto voi vi troviate, insieme alla vostra fidata console portatile è solo un gioco a cui non potete davvero rinunciare. Ancora una volta inchiniamoci di fronte la dilagante superiorità di Mario.

 

Miglior Musica non originale: L.A. Noire

Runner Up: Gears of War 3

La tracklist di L.A. Noire conta decine di famosi brani degli anni 40 e 50 che vanno ad impreziosire la già straordinaria atmosfera che permea l’ultimo capolavoro prodotto da Rockstar Games. Il certosino lavoro di ricerca svolto da Team Bondi per comporre la soundtrack del titolo va sicuramente omaggiato con questo award.