Diciamoci la verità, oramai è palese come sia finito il tempo del betatesting a pagamento, caduto prematuramente sotto i colpi di connessioni a banda larga sempre più performanti, capaci di annullare la distanza tra programmatori ed utenti. Perché, difatti, spendere ingenti quantità di denaro per far provare il proprio lavoro a persone specializzate, settimane prima che questo sia reso disponibile nei negozi, quando è possibile sfruttare una manodopera bramosa e volenterosa? In fondo è questo che noi bravi videogiocatori siamo consapevolmente e felicemente diventati negli ultimi anni. Eppure, quando capita di testare un gioco in anteprima, magari facendo parte di una stretta cerchia di “privilegiati”, l’emozione è sempre forte, specie se si tratta di un titolo così atteso come Bloodborne.
L'Estate ce la siamo oramai lasciati alle spalle e con il freddo autunnale in arrivo inizia il periodo più caldo per le uscite nel mondo videludico. Lo scorso mese è stato caratterizzato in particolare dall'uscita di Destiny e FIFA 15, saprà il mese di Ottobre reggere il confronto? Scopriamolo insieme.
Si è fatta aspettare una settimana più del previsto ma finalmente Konami ha pubblicato la tanto attesa demo di PES 2015. Manca ancora un po' al 13 Novembre, giorno di lancio del nuovo videogioco calcistico, ma nell'attesa ci siamo dilettati a lungo con questa versione di prova e queste sono le nostre impressioni pad alla mano.
Il 17 settembre esordirà sul PSN Murasaki Baby, la prima creatura di Ovosonico, lo studio italiano fondato da Massimo Guarini. Qualche tempo fa abbiamo avuto la possibilità di fargli qualche domanda, in attesa di poter provare il gioco.
La stagione di calcio è iniziata da poco in Italia, il tempo di una sola giornata per poi dare spazio immediatamente alle nazionali. Mancano invece ancora un paio di settimane all'inizio della stagione di calcio sulle nostre console, possiamo paragonare questo periodo alle ultime fasi di pre-campionato. E non c'è pre-campionato senza le classiche demo che permettono di dare un assaggio di quello che sarà il prodotto completo. Questa settimana è stato il turno della demo di FIFA 15 (la prossima settimana toccherà al suo rivale) e queste sono le nostre prime impressioni pad alla mano.
Ogni volta che si parla di un videogioco ambientato nel mondo del Signore degli Anelli i fan delle opere di Tolkien sono sempre in allerta nella speranza di avere un prodotto degno di questo nome. Purtroppo ogni volta la delusione arriva puntuale come un orologio svizzero, ma c’è un nuovo videogioco in arrivo che potrebbe invertire questa tendenza. Stiamo parlando de La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor, videogioco sviluppato da Monolith, team di sviluppo noto per Condemned e la serie F.E.A.R., che potrebbe rappresentare una piacevole sorpresa di questo 2014.
Ne abbiamo visti in passato esempi di videogiochi che, dopo un grandioso primo capitolo, si presentano profondamente cambiati con l’arrivo del secondo capitolo. Le motivazioni sono le solite: in un periodo in cui i costi di sviluppo dei videogiochi sono aumentati di tanto, le vendite devono essere altrettanto alte e per far avvenire tutto ciò capita spesso che il gameplay scende a compromessi per poter accontentare un pubblico quanto più vasto possibile. E’ proprio questo che è successo alla serie Dragon Age.
Sta per iniziare la stagione autunnale che nel mondo dei videogiochi corrisponde a una notevole concentrazione di videogiochi in uscita. Forse l'Autunno di quest'anno è il più debole degli ultimi anni, visto il rinvio al 2015 di molti titoli, ma già da questo mese possiamo notare che di titoli di una certa importanza ce ne sono eccome.
La Gamescom è finita, portando via con sé un carico di illusioni, promesse non mantenute ma anche tanti bei ricordi. Da bravi nerd quali siamo (e siete) abbiamo seguito con ansia la kermesse teutonica, con la speranza di vedere finalmente mostrato proprio quel gioco che attendevamo con ansia, una sorpresa del tutto inaspettata oppure la rivelazione capace di ribaltare tutto quanto visto sino ad oggi. Aspettative rispettate? Noi della redazione di Console Tribe abbiamo aspettato di far raffreddare le acque dell’entusiasmo (o della delusione, a seconda dei punti di vista), lasciando trascorrere qualche giorno prima di esprimere i nostri giudizi su uno degli eventi videoludici più attesi dell’anno. Ecco, quindi, le nostre personalissime top e flop 3 della Gamescom 2014, in attesa di conoscere anche le vostre preferenze e delusioni.
Con il fallimento di THQ il destino di molte serie di videogiochi era in bilico. Fortunatamente niente è andato perduto, alcune serie magari ci metteranno molto tempo prima di tornare, mentre altre si presenteranno praticamente a cadenza annuale. Quest'ultimo è proprio il caso della serie di videogiochi con la licenza ufficiale della WWE. Sin dalla sua acquisizione da parte di 2K c'è stata molta curiosità da parte dei fan per vedere soprattutto come la serie si sarebbe evoluta.Dal capitolo dello scorso anno non ci si aspettavano molte rivoluzioni, visto che 2K è entrato a sviluppo già in corso e con neanche un anno di tempo per lavorarci su. WWE 2K14 era dunque un capitolo di transizione, e l'uscita solo sulle console di vecchia generazione confermava il tutto. Parallelamente 2K debuttava sulle console di nuova generazione con NBA 2K14 e il risultato, soprattutto per il suo comparto grafico, è stato sbalorditivo e tutti i fan della World Wrestling Entertainment non vedevano l'ora di scoprire WWE 2K15. Pian piano 2K sta svelando le sue carte e le premesse per fare di WWE 2K15 il miglior videogioco di Wrestling mai fatto ci sono tutte.
La scorsa generazione di console ha visto il dominio incontrastato della serie FIFA per quanto riguarda gli sportivi calcistici dopo anni di dominio di PES nella generazione precedente. Questa nuova generazione è ormai iniziata da quasi un anno e senza ombra di dubbio la serie FIFA si è trovata in una situazione di vantaggio vista l'ottima qualità presentata da FIFA 14 e dalla mancanza di un competitor come PES 2014 che ha preferito prendersi un anno aggiuntivo per debuttare su PS4 e Xbox One.Dunque quali sono i piani di EA Sports con FIFA 15? Vista la già ottima base di partenza il team di sviluppo questa volta non vuole portare una rivoluzione in FIFA 15 ma punta ad affinare il gameplay e continuare a lavorare sull'atmosfera generale che si può provare in un campo da gioco.
PES 2014 è stato in assoluto uno dei grandi assenti del lancio di PS4 e Xbox One. L'intento del team di sviluppo è stato chiaro: evitare di partire con il piede sbagliato sulle nuove console, prendersi più tempo e debuttare con il miglior videogioco di calcio possibile un anno dopo. Riuscirà Konami nel suo intento? A questa risposta possiamo rispondere solo una volta che il gioco uscirà nei negozi, ma le premesse per vedere quest'anno un rivale all'altezza per la serie FIFA sembrano esserci tutte.
È un’immagine difficile da cancellare, che rimarrà per chissà quanti giorni nella mia mente. Talmente scioccante e disturbante che più di una volta sono stato costretto a distogliere lo sguardo dalla TV, oppure a tapparmi le orecchie per non udire il benché minimo suono: sono anni che videogioco, più o meno seriamente, ma mai mi sarei aspettato di assistere ad uno spettacolo così digitalmente grottesco. Ringraziare o meno Sony e la sua conferenza teutonica ancora non so se sia il caso di farlo. Forse l’esperienza è ancora così brutalmente radicata nella mia psiche da non consentirmi di formulare un pensiero vagamente sensato: no, ancora non riesco a cancellare la deriva clochard del povero Snake. Forse è per questo, per dare una scossa ai miei neuroni impazziti, che ho deciso di dare uno sguardo a P.T., il misterioso teaser interattivo che ha seguito la comparsata europea di Kojima-san.
Ieri sera dal palco della Gameson 2014 di Colonia, Sony ha mostrato le sue novità (certo per chi non avesse visto l'E3, o fosse ibernato da un paio di anni). Ecco un veloce riassunto per i meno attenti.
Si è appena conclusa la conferenza Microsoft in diretta dalla Gamescon 2014. Facciamo un riassunto veloce per i distratti:
Eccoci ad un nuovo appuntamento con Destiny!Se siete qui, probabilmente siete molto curiosi sul nuovo titolo di Bungie, perciò daremo per scontato che abbiate già letto il nostro hands-on sulla versione Alpha, rilasciato un mese fa.
Bastone e carota, così potremmo riassumere la filosofia adottata da Guerrilla nei confronti dell’utenza del suo Killzone: Shadow Fall: se da un lato è da lodare la volontà di supportare il titolo con mappe multiplayer completamente gratuite, laddove altri non disdegnano di chiedere cifre assai consistenti per poche linee di codice aggiuntivo, si dimostra ben più ancorata ai dettami economici attuali la strategia attuata nei sul versante dei contenuti a pagamento. Ultimo discendente di questa genia è il pacchetto chiamato Intercept che, stando alle premesse iniziali, avrebbe dovuto introdurre la tanto richiesta e sospirata modalità cooperativa. Appunto, avrebbe…
Le aspettative su di un titolo quale Destiny sono alte, e questa non è certo una sorpresa per nessuno di voi.Del resto Bungie ha ricreato un genere. Il nome HALO ormai è iconico, inconfondibile, e che piaccia o no, ha realmente cambiato la concezione dello sparatutto.È per questo che la nuova creazione di Bungie ci lascia stupiti sin dal primo minuto di gioco, ed è anche per le altissime aspettative che per il giorno del lancio vorremo di più.Iniziando il gioco ci viene permesso di creare il nostro personaggio, scegliendo tra una discreta gamma di elementi quale razza, armatura, volto e colori, nonché la classe del personaggio, a scelta tra Cacciatore, Titano, e Stregone.
L'E3 di Los Angeles, la fiera di videogiochi più importante al mondo, sta per cominciare. Poche ore ci separano da quella girandola di eventi, conferenze, demo e trailer di ogni tipo che è la fiera losangelina. Eppure... eppure Console-Tribe ancora sogna ad occhi aperti annunci spettacolari e dimostrazioni in pompa magna dei giochi che più interessano ai redattori.Per questo - e forse anche per i colpi di sole che si è preso qualcuno di noi in questi giorni di afoso caldo - abbiamo deciso di stilare una lista di cose che a noi, avventurieri del gaming, piacerebbe vedere in questi giorni di grandi novità e conferme.Ecco quindi cosa Console-Tribe si aspetta di vedere all'E3.
Ormai manca poco, tra qualche giorno inizierà l’E3, finalmente saranno rivelate le novità più succose della prossima stagione videoludica e, da veri appassionati, aspettiamo la fiera di Los Angeles come una fashion-addicted che aspetta di vedere la collezione autunno inverno di Prada.La situazione è già calda quindi non guasta guardare nel dettaglio come sono arrivate a giugno le tre compagnie in ballo e cosa ci potranno offrire nell’immediato futuro.
La sede Disney è incredibilmente semplice, eppure così minimale e dai colori accesi, da mettere il buonumore.Veniamo accolti da Daniel Frigo, presidente e direttore manager di Disney Italia. La sua presentazione è un excursus sui giorni moderni, sulla loro complessità e spettacolarità. Ci dice che suo figlio ogni giorno è sorpreso da questi videogames, per quanto ormai siano paragonabili a veri e propri film.John Blackburn e John Vignocchi introdurranno successivamente Disney Infinity 2.0 Marvel Super Heroes.
L'evento di Watch Dogs, locato nell'Area Pergolesi di Milano, non è stato esattamente ciò che ci aspettavamo. Programmato per le 14:30, apre le porte alle 14:40, senza una zona di accoglienza, lasciandoci attendere fino al momento di apertura. Ad accoglierci all'interno, una grande sala abbastanza surreale. Con luci basse, proiettori puntati alle pareti, tavolini luminosi, cartonati del gioco. L’ambientazione riesce ad incuriosire quanto basta. Sui muri vengono proiettati continui messaggi di errore, linee geometriche cangianti, cubi in sovrapposizione. Ma veniamo alla parte clou: le postazioni di gioco, attualmente a schermi spenti, sembrano essere solamente tre. Ad essere sinceri ci aspettavamo più postazioni. Due PlayStation 4 ed un PC che, a giudicare dall’immenso case con il logo NVIDIA a sovrastare, si presuppone essere di fascia molto alta. Dopo tutto, sappiamo che le specifiche di gioco richiedono dei requisiti minimi su PC abbastanza esosi. Ci sediamo, non avendo nient'altro da fare, e restiamo quindi in attesa della presentazione.
1. Ciao Andrea! Presentati ai nostri lettori e spiega loro come sei entrato nel mondo del cosplay.
Ciao Lettori ! Sono Andrea, conosciuto anche come Re Vega, ho iniziato nel 2006 capitando per caso al Lucca Comics.
Assassin’s Creed: Unity, nuovo capitolo della celebre saga di Assassin’s Creed, è stato finalmente annunciato da Ubisoft. Cosa sappiamo però finora di questo nuovo titolo della guerra tra templari ed assassini? Cerchiamo di scoprirlo assieme, grazie anche alla collaborazione con la pagina Facebook “Le Verità dell’Animus”.