Recensioni

Recensione Recensione di Dance! It’s your Stage!

Recensione di Dance! It's your Stage! di Console Tribe

di: Mariano "TylerDurden" Adamo

Il mondo delle console, soprattutto negli ultimi anni, ha visto sempre di più l’invasione di nuove periferiche e nuovi modi di intendere i videogame. Basta semplicemente pensare ai nuovissimi motion controller di Sony e Microsoft, oppure alle varie idee proposte da Nintendo. Tuttavia, per essere più specifici, dobbiamo necessariamente citare i cosiddetti rhythm games e con essi la serie Guitar Hero, in cui usando una plasticosa chitarra è possibile diventare un vero mito del rock. Questa serie ha dato il via a un fenomeno che ormai abbraccia ogni possibile aspetto del mondo dell’entertainment musicale, che col tempo ha portato alla creazione delle più disparate periferiche: piatti per DJ, microfoni e persino tappeti dove poter ballare. E’ proprio di quest’ultimo strumento che vogliamo parlarvi oggi e, più precisamente, di Dance! It’s Your Stage!, un arcade che ci fa vivere in prima persona i sogni di un ballerino alle prime armi e che ha tutte le intenzioni di diventare il migliore nel suo campo. Per cui indossate i vostri pantacollant attillati e scoprite insieme a noi se non era il caso di restare comodamente seduti sul divano.

Mi piace se ti muovi, mi piace se ti muovi, mi piace se ti muovi…

Dance! It’s Your Stage prima di approdare sulla piattaforma Xbox Live ha mosso i suoi primi passi su PC e Nintendo Wii e, per fortuna, il passaggio alla console Microsoft sembra aver giovato al titolo sviluppato dai ragazzi di Sproing. Questo rhythm game si presenta con una grafica completamente in cell-shading dai colori vivaci e sgargianti. I modelli poligonali dei personaggi sono abbastanza curati e soprattutto godono di animazioni fluide e credibili. Peccato per i fondali realizzati con poca cura di dettagli che, nonostante i vari scenari proposti, sono tutti piuttosto anonimi e decisamente dimenticabili.

[IMG]13252[/IMG]

I menu di gioco sono tutti intuitivi e ci lanciano immediatamente attraverso le varie modalità proposte: Carriera, Partita Veloce e Multigiocatore sono i punti essenziali di questo titolo. Partita Veloce ci permette di far pratica con i comandi di gioco e allo stesso modo di sbizzarrirci testando varie difficoltà ed impostazioni; in pratica è perfetta per tutti quei giocatori che vogliono fare due salti senza particolari impegni o requisiti da tenere in considerazione. Il multiplayer del gioco, rivelatosi discretamente divertente, ci permette di sfidare fino a quattro amici. Queste gare purtroppo non brillano per originalità, risultando essere semplicemente classiche sfide a chi totalizza più punti. Accanto a queste partite competitive Dance! It’s Your Stage propone una cooperativa semplice e divertente che sicuramente aiuterà i giocatori a sentirsi parte di un vero gruppo di danza. In ogni caso la vera anima del gioco risiede nella modalità Carriera. Il plot alla base è piuttosto semplice, il nostro obiettivo è quello di migliorare sempre di più, infatti sparsi per il menu di gioco ci sono varie sfide da portare a termine, ognuna di queste adotta un classico sistema a medaglie. Divertente e stranamente irritante è il nostro maestro di ballo che, ogni qualvolta termineremo una gara con un fallimento, non perderà occasione di ricordarci di come siamo dei sempliciotti senza talento. La modalità Carriera porta con sé un discreto editor per il nostro alter-ego che, nelle fasi iniziali di gioco, non appare molto interessante ma proseguendo riusciremo a sbloccare un buon numero di oggetti e vestiti per personalizzarlo.
Le meccaniche proposte dalla carriera non regalano forti emozioni, anzi, il più delle volte restituiscono un senso di déjà-vu abbastanza marcato mancando di ogni qualsivoglia innovazione o aspetti unici e caratteristici, ma bisogna riconoscere che nel complesso risulta quantomeno credibile e in sintonia con l’aspetto generale del titolo.
Passando invece al gameplay vero e proprio, questo ricalca gli schemi classici del genere: tasti a caduta da premere al momento adatto con relativo sistema di moltiplicatori e bonus. Il gioco è interamente affrontabile sia con il pad che con una periferica apposita. In entrambi i casi le meccaniche sono pressoché identiche, solo che nel caso del pad dovrete servirvi delle due leve analogiche anziché dei quattro tasti disposti nei diversi punti cardinali. Come al solito il punto focale per una buona riuscita è il tempismo, riuscire a premere il tasto giusto nell’esatto momento pregiudicherà il relativo punteggio ottenuto. Il sistema di moltiplicatori è piuttosto semplice: con ogni passo messo a segno si ricarica un’apposita barra divisa in quattro parti, attivandola al massimo del suo livello moltiplicheremo i punti ottenuti di ben quattro volte. Il risultato finale è un gameplay che attinge a piene mani dai titoli ormai divenuti leggende tra i rhythm games.

[IMG]13245[/IMG]

Il livello di difficoltà è comunque soddisfacente e, se nelle prime sfide vi sembrerà di restare pressoché immobili, con il proseguimento del gioco ci imbatteremo in sequenze capaci di farvi venire il cosiddetto colpo della strega! Il tutto grazie ad una tracklist di venti canzoni ben studiata ed eterogenea. Musichette ritmate e orecchiabili fanno il paio con motivi più veloci e sincopati. Nel complesso l’intero comparto sonoro risulta godibile e adatto allo scopo, anche se a lungo andare finisce un po’ per annoiare.

…e allora muoviti!

Dance! It’s Your Stage è un arcade decisamente consigliato a tutti gli appassionati del genere. La tracklist e la modalità Carriera regalano una buona dose di soddisfazioni, visto anche il buon livello di difficoltà che terrà impegnati anche i giocatori più smaliziati. Il titolo si rifà interamente agli schemi classici: tasti a caduta e tempismo perfetto per accumulare punti. Questo, se da un lato assicura subito un buon feeling, dall’altro non incentiva il giocatore proprio per la mancanza di caratteristiche più interessanti e particolari. L’aspetto grafico è positivo in quasi ogni sua componente, fatta eccezione per i fondali.
Un titolo obbligatorio quindi per tutti quelli che hanno già un buon movimento pelvico, lo evitino invece i giocatori che preferiscono giocare comodamente seduti sul divano.