Digimon è tornato, e questa volta fa parlare di sé. Il mondo popolato da mostri virtuali prende una piega più adulta, abbracciando un genere amato e consolidato come il JRPG. Il risultato è un’esperienza profonda e accessibile, con una trama avvolgente, ampia esplorazione e innumerevoli battaglie a turni che spingono
In una normale settimana della mia solita routine c’è un giorno che è sacro: il venerdì, e più precisamente il venerdì sera dedicato alla pizza. È una di quelle abitudini a cui, da buon campano quale sono, non sono disposto a rinunciare, un rituale che parte dalla consultazione del menù alla scelta della
Gli sparatutto ad estrazione sono probabilmente uno dei generi in maggior subbuglio e fermento, specialmente negli ultimi anni. Se, probabilmente, Escape from Tarkov è considerato il capostipite e la forma moderna “compiuta” di un genere che mescola sapientemente gioco in singolo e multiplayer competitivo. Arc Raiders, fin dal suo annuncio,
L’old school sarà pure old ma è pur sempre “school”: uno pseudo aforisma che serve a ricordare che il passato, seppur “sepolto”, non significa sia davvero “morto”. Una introduzione doverosa per avvicinarci a Bloodshed, sviluppato da com8com1 Software ed edito da Headup, che dopo diversi mesi in accesso anticipato su
E non c’è davvero due senza tre, come dimostra questa terza recensione che, in poco più di un mese, mi ha portato a disquisire della moda degli horror basati sulla caccia alle anomalie. Così, dopo Captured e P1: Anchor Light, ad intrattenermi un poco per mezze di simili meccaniche ci
Lo avevo atteso da tempo, come conferma quanto avevo scritto l’ultima volta che mi ero scontrato con il Principe e il Re del Cosmo, e alla fine pare proprio che Bandai Namco mi abbia accontentato. Certo, c’è voluto un po’ di tempo prima che Once Upon a Katamari si premurasse
C’erano gli anni in cui gli home computer facevano sognare con una manciata di colori, dischetti che cigolavano e monitor a tubo catodico. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90, su macchine come Amiga, Atari ST ed i primi PC MS-DOS, prendeva forma un nuovo modo di
Siccome ho una mente alquanto contorta, a leggere il nome Criterion il primo nome che mi sovviene è quello di uno degli sparatutto in prima persona più belli e spettacolari che la mente umana abbia mai concepito: inutile dire come stia parlando di quel capolavoro, mai troppo celebrato, di Black.
L’uomo e dio o l’uomo è dio? Una domanda filosofica ed esistenziale, che da secoli attanaglia ed ha attanagliato alcuni dei più grandi pensatori della storia. Nel suo piccolo Godbreakers, il prodotto creativo di To The Sky e Thunderful Publishing, ha trovato una sua personale risposta alla questione: gli dei
Natale è ancora un po’ lontano, ma non dovete avere paura nel confessare come sia la festa che attendete maggiormente. In fondo non c’è niente di male a lasciarsi rapire da quell’atmosfera zuccherosa a base di canzoni e campanelli, ritrovi familiari e abbuffate, regali graditi e obblighi sociali mai del
Sono davvero poche le saghe videoludiche capaci di appassionare generazioni di giocatori per quasi trent’anni, riproponendo il proprio collaudato gameplay senza tradirne l’essenza, così come ha fatto Pokémon. Nella scorsa generazione i fan si sono nettamente divisi in due fazioni, separate dalle opinioni sugli sforzi e sui risultati raggiunti dalla
Si può affermare senza ombra di dubbio che il 2025 è l’anno di Obsidian Entertainment. Vedere una software house rilasciare la bellezza di tre videogiochi – ognuno unico a suo modo – nel corso di dodici mesi non è certo cosa di tutti i giorni. Prima è arrivato l’RPG fantasy
Gli horror videoludici vivono di filoni, tanto che non è raro vedere produzioni legate da meccaniche simil-fotocopia affrettarsi a riempire gli scaffali non appena l’exploit di turno inizia a mietere consensi. Era successo con i survival vecchia scuola alla Resident Evil, passando per quelli in chiave hide and seek capitanati
Non si può esattamente affermarlo con matematica assolutezza, ma il vecchio adagio “dalle stelle alle stalle” vale, spesso e volentieri, anche al suo contrario. Un intro dovuto quando, con benevolo ottimismo, si approccia a Battlefield 6, novello capitolo della storica saga ritornata sul mercato 5 anni dopo il non particolarmente
In un mondo dove la Morte ha smesso di fare il suo mestiere, l’equilibrio è spezzato.Tu sei la Morte, ma non puoi più reclamare anime. Al tuo fianco, un maiale fedele ti guida in un viaggio tra vita, morte e ironia.Spindle è una avventura in pixel art che unisce azione
Dalle ombre degli 8 bit al sangue dell’era moderna, Ninja Gaiden è sempre stato il racconto di un uomo in guerra con il destino. Ryu Hayabusa, ultimo erede del clan del Drago, ha attraversato decenni di battaglie contro demoni, imperi e, infine, contro sé stesso. Negli anni ’80 la sua
Dai procioni con scasso alle elettrizzanti (in tutti i sensi) avventure a base di supereroi in cerca di identità, il pedigree di Sucker Punch vanta una varietà tutto sommato non certo disprezzabile, che ha portato il team statunitense a guadagnarsi un posticino nel cuore dei fan di PlayStation. Uno status
FINAL FANTASY TACTICS – The Ivalice Chronicles ha rappresentato per me, sin dall’annuncio di questa remastered, un’opportunità per redimermi. Nonostante il mio amore per la serie, non sono infatti mai riuscito a giocarlo. Diversi fattori hanno contribuito a questo: la scarsa padronanza della lingua inglese e il fatto che noi
Spesso, all’interno della nostra chat redazionale, si apre il classico discorso sull’impostazione delle recensioni su questo sito, e io mi ergo puntualmente come l’unico e il solo che farebbe tranquillamente a meno del voto finale numerico. Lo ritengo, ormai, una pura formalità e ininfluente nel giudizio complessivo, oltre a essere un fastidio per
Chi più chi meno, magari realizzando una complessa gru o anche uno sbilenco aeroplanino che proprio non ne voleva sapere di volare, almeno una volta nella vita ognuno di noi si sarà cimentato con gli origami. E proprio l’antica arte giapponese di piegatura della carta aveva già fatto la sua
Tra i miei giochi preferiti di questa generazione VR un posto di spicco spetta indubbiamente a Synapse. Il titolo sviluppato da nDreams, difatti, ha saputo conquistarmi immediatamente grazie al suo gameplay adrenalinico e ottimamente calibrato, oltre ad un comparto tecnico assai peculiare e calzante nella sua essenzialità. Non stupisce pertanto
Sin dal suo annuncio, Borderlands 4 si è caricato di un quantitativo di aspettative enormi. Un po’ per i demeriti di un terzo capitolo che non è riuscito a far breccia nel cuore dei fan, un po’ per le promesse altisonanti del solito Randy Pitchford, capo supremo dello sviluppatore Gearbox, e per quella voglia di rivalsa di una serie che vuole tornare a dominare il panorama dei looter shooter come
Nella vita di un giocatore capita spesso il momento WTF, il ritrovarsi a giocare con un titolo capace di spiazzarci completamente, al punto che ci si ritrova a chiedersi che cosa stia effettivamente girando sullo schermo. Ed in simili situazioni gli esiti possono, di solito, essere soltanto due: o ci
Se già da diverso tempo è in corso una sorta di revival dei picchiaduro a scorrimento in stile anni ’90, in questo novello flusso di riscoperta “archeologica” DotEmu è probabilmente uno degli studi più in vista. Dopo Streets of Rage 4, la software house, in collaborazione con Guard Crush e