Game of Thrones - Recensione

Game of Thrones è l'ennesima serie entrata nelle grinfie di TellTale Games, software house che nel bene o nel male ha ridefinito il genere delle avventure grafiche. Prima di parlare del gioco ci sembra giusto fare qualche piccola precisazione: se non conoscete i libri o la serie televisiva rischierete di non godervi al massimo la serie di TellTale Games. C'è un codex contenente diverse informazioni ma non è sufficiente per cogliere tutti i rimandi all'opera originale. Il nostro consiglio è quindi quello di recuperare la serie trasmessa da HBO almeno fino alla terza stagione.

Game of Thrones è l’ennesima serie entrata nelle grinfie di TellTale Games, software house che nel bene o nel male ha ridefinito il genere delle avventure grafiche. Prima di parlare del gioco ci sembra giusto fare qualche piccola precisazione: se non conoscete i libri o la serie televisiva rischierete di non godervi al massimo la serie di TellTale Games. C’è un codex contenente diverse informazioni ma non è sufficiente per cogliere tutti i rimandi all’opera originale. Il nostro consiglio è quindi quello di recuperare la serie trasmessa da HBO almeno fino alla terza stagione.

Iron from Ice!

Game of Thrones si compone di sei episodi, uno in più rispetto alla tradizione a cui TellTale Games ci ha abituati, e segue le vicende dei Forrester, casata alleata con la famiglia Stark situata nel castello di Ironrath. La vicenda inizia durante le nozze rosse per poi dividersi essenzialmente in quattro parti che rappresentano di fatto i quattro personaggi controllabili. Senza fare spoiler, le vicende narrate nella serie di TellTale Games sono ambientate ad Approdo del Re, Essos, al nord dove troviamo il muro difeso dai Guardiani della Notte e ovviamente al castello dei Forrester. 
Il mondo del Game of Thrones di TellTale Games è cruento e spietato esattamente come quello dello show televisivo, non risparmia nessuno e ogni scelta può avere una svolta cruciale. Game of Thrones è infatti il videogioco TellTale che più in assoluto da importanza alle scelte morali che vanno ad influenzare l’emozionante finale di stagione. La storia cattura il giocatore e lo tiene sulle spine episodio dopo episodio grazie ai suoi carismatici personaggi, tra cui troviamo anche vecchie conoscenze direttamente dalla serie TV come Tyrion, Cersei Jon Snow e tanti altri, ai suoi dialoghi, alla sua scrittura e al suo ritmo che alterna momenti più introspettivi ad altri decisamente più movimentati. Insomma la produzione firmata TellTale Games non si lascia mancare nulla, neppure la sigla tipica di Game of Thrones all’inizio di ogni episodio. 
Graficamente lo stile adottato si distacca un pochino dalle precedenti avventure grafiche della software house. A tratti sembra di trovarsi dinanzi un quadro ad olio quando vengono inquadrati i panorami, i problemi arrivano quando le inquadrature si avvicinano ai personaggi. Sia le animazioni facciali che quelle del corpo sono da rivedere e i modelli poligonali sono abbastanza scarni. L’abbandono di quello stile da graphic novel che ha caratterizzato i precedenti lavori della software house in favore di questa nuova direzione insomma non ha fatto molto bene. Di buona fattura il comparto sonoro dove a eccellere è il doppiaggio. I personaggi dello show televisivo apparsi nel gioco sono doppiato dai loro rispettivi attori, ma anche tutti gli altri hanno svolto un lavoro all’altezza. A tal proposito segnaliamo che il videogioco è solo in inglese, neanche i testi sono stati tradotti in italiano. 
Non c’è molto da dire sulla formula di gioco che è quella tipica dei videogiochi TellTale alternando dialoghi a scelta multipla a scene di azione da completare tramite i classici quick time event. Niente di nuovo insomma e i detrattori di TellTale Games di conseguenza non cambieranno idea neanche questa volta.

Commento finale

Game of Thrones si adatta alla perfezione allo stile dei videogiochi TellTale Games e una volta iniziato il primo episodio i fan di Game of Thrones si sentiranno a casa esattamente come i fan delle produzioni della software house californiana. Game of Thrones rappresenta a livello narrativo uno dei punti più alti raggiunti da TellTale Games e noi non vediamo l’ora di ritornare in questo mondo con la già confermata seconda stagione. Solo un comparto grafico tutt’altro che brillante e una formula di gioco troppo uguale a se stessa impediscono al gioco di raggiungere una valutazione più alta.

  • È Game of Thrones

  • Storia coinvolgente e dal forte impatto narrativo

  • Alcune scelte morali possono cambiare le carte in tavola

  • Ottimo doppiaggio

  • Solo in inglese

  • Nessuna novità di gameplay

  • Comparto tecnico tutt’altro che brillante

 

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.