The Conduit: sono 300.000 le copie vendute per Nintendo Wii

Console tribe news - The Conduit: sono 300.000 le copie vendute per Nintendo Wii

La software house SEGA, ha comunicato il dati di vendita su The Conduit, lo sparatutto in prima persona sviluppato esclusivamente per la console giapponese Nintendo Wii. Il gioco targato High Voltage Software ha superato la soglia delle 300.000 unità vendute dal giorno della release americana (23 Giugno 2009). Il team SEGA sulla questione ha affermato:

” E’ una bella cifra che dovrebbe far tacere gli scettici circa la possibilità di vendere alcune tipologie di giochi su Console Wii. Questo titolo, ristabilirà la reputazione tra i giocatori della console giapponese.”

Come sempre, lasciamo a voi i commenti…


The Conduit è un videogioco del genere sviluppato da e pubblicato da per .

La data di uscita di The Conduit è il 3 luglio 2009 per Nintendo Wii.

14 Commenti a “The Conduit: sono 300.000 le copie vendute per Nintendo Wii”

  1. ottoD on

    Non mi sembra una cifra importante che potrebbe far tacere gli scettici soprattutto se paragonata alle vendite di altri titoli targati WII, ovviamente IMHO

  2. Raiza88 on

    A me sta piacendo abbastanza ma se esce cod4 su wii con la chat incorporata come the conduit temo che quest' ultimo inizierà a fare la polvere:asd:

  3. Kakashi4ever on

    300.000 copie sono davvero un niente se paragonato alla base installata e alle vendite di altri giochi…

    Come se non si era ancora capito, certi giochi non fanno proprio per quella console, e mi dispiace vedere dei bei giochi sprecati su una console che non li porterà mai alle vette che si meritano.

  4. halfman on

    Non male, soprattutto (e qui sono in pochi ad avere il coraggio di ammetterlo) se si considera che The Conduit non è propriamente un capolavoro. Siamo dalle parti di Goldeneye con un'ambientazione aliena ma il gioco è ben lontano dal definirsi un capolavoro. Senza dubbio se la modalità single player fosse stata più pregevole le vendite sarebbero aumentate, perchè quando si parla di titoli hardcore la critica vale molto, e la critica non ha proprio elogiato il gioco..

  5. Raiza88 on

    Non male, soprattutto (e qui sono in pochi ad avere il coraggio di ammetterlo) se si considera che The Conduit non è propriamente un capolavoro. Siamo dalle parti di Goldeneye con un'ambientazione aliena ma il gioco è ben lontano dal definirsi un capolavoro. Senza dubbio se la modalità single player fosse stata più pregevole le vendite sarebbero aumentate, perchè quando si parla di titoli hardcore la critica vale molto, e la critica non ha proprio elogiato il gioco..

    Be' il single player penso sia alquanto nella norma per gli hardcore penso che avrebbero dovuto concentrarsi di + sul multi online quello di cod rimane imbettuto per ora 🙁 l'unica modalità bella è la cattura del diva che diviene DIVINA qualora si sia in squadra con amici che hanno la chat vocale attiva (ho fatto una "caccia al diva" che aveva dello spettacolare con la chat attiva:D gioco di squadra all'ennesima PUTENZAA!:asd:) e come appunto dicevo se nel cod4 x wii mi scaffano anche la possibilità di usare il wiispeak sarà la fine per questo gioco(che imho cmq rimane bello)

    Quanto sarebbe bello se facessero un gioco solo online:cool: (così da avere solo una componente sulla quale concentrarsi e far uscire un gioco DIDDIO)

  6. gallo92 on

    300.000 copie sono davvero un niente se paragonato alla base installata e alle vendite di altri giochi…

    Come se non si era ancora capito, certi giochi non fanno proprio per quella console, e mi dispiace vedere dei bei giochi sprecati su una console che non li porterà mai alle vette che si meritano.

    quoto, fossi in sega non parlerei di una bella cifra calcolando la base installata del wii

  7. Furythepro on

    Fossi in voi inizierei a pensare che SEGA quando ha prodotto The Conduit probabilmente si aspettava un buon 50'000 unità vendute IN MENO di quelle raggiunte oggi.

    Lo sanno anche i muri che chi ha la Wii non si fida molto dei titoli "hardcore" (perchè magari ha anche una 360 e li gioca su quella), quindi a mio avviso 300'000 unità non sono affatto male come risultato 😉

  8. SteelTurtle on

    Fosse stato almeno un bel gioco avrebbe taciuto anche meglio gli scettici

    Ci hai giocato suppongo… 😀 Anche perché non vedo la Wii tra le console da te possedute Faxi… come la mettiamo? :lalala:

    Comunque "The Conduit" è un buonissimo FPS, ma paga lo scotto di essere una sorta di "prototipo videoludico" sulla piattaforma per cui è stato programmato; non ha un nome altisonante per i possessori del Wii come "Metroid" o come i classici "Medal of Honour", ed ha subìto un pressante hype che gli ha consegnato a forza l'incarico di gioco che avrebbe dovuto risvegliare l'interesse degli hardcore gamers per l'ammiraglia Nintendo…

    Posso dire che ha un eccellente multiplayer, che è tecnicamente ottimo, e che al di là di tutto sono ovviamente contentissimo del coraggio che SEGA sta impiegando nell'uso di tempo e risorse per pubblicare degli interessanti videogiochi che potrebbero nel tempo contribuire a far riavvicinare molti ex nintendiani alla "casa base" 🙂

    300 mila copie sarebbero pochissime per un videogame creato per il pubblico "casual" che compra in maggioranza il Wii, ma questo è un titolo concepito appositamente per quella che di fatto è la minoranza di utenti Nintendo nell'attuale generazione: i videogamers incalliti; per questo i dati di vendita di "Conduit" sono più che incoraggianti contestualmente al pubblico verso cui è rivolto…

  9. halfman on

    Ci hai giocato suppongo… 😀 Anche perché non vedo la Wii tra le console da te possedute Faxi… come la mettiamo? :lalala:

    Comunque "The Conduit" è un buonissimo FPS, ma paga lo scotto di essere una sorta di "prototipo videoludico" sulla piattaforma per cui è stato programmato; non ha un nome altisonante per i possessori del Wii come "Metroid" o come i classici "Medal of Honour", ed ha subìto un pressante hype che gli ha consegnato a forza l'incarico di gioco che avrebbe dovuto risvegliare l'interesse degli hardcore gamers per l'ammiraglia Nintendo…

    Posso dire che ha un eccellente multiplayer, che è tecnicamente ottimo, e che al di là di tutto sono ovviamente contentissimo del coraggio che SEGA sta impiegando nell'uso di tempo e risorse per pubblicare degli interessanti videogiochi che potrebbero nel tempo contribuire a far riavvicinare molti ex nintendiani alla "casa base" 🙂

    300 mila copie sarebbero pochissime per un videogame creato per il pubblico "casual" che compra in maggioranza il Wii, ma questo è un titolo concepito appositamente per quella che di fatto è la minoranza di utenti Nintendo nell'attuale generazione: i videogamers incalliti; per questo i dati di vendita di "Conduit" sono più che incoraggianti contestualmente al pubblico verso cui è rivolto…

    Io invece credo che siano più che incoraggianti verso il pubblico a cui è rivolto, ma nel senso che gli hardcore gamers non comprano a scatola chiusa, ma si informano tramite la stampa specializzata. Personalmente non ho voluto credere alle recensioni che parlavano di un gioco pieno zeppo di sbavature, ma mi sono dovuto ricredere.

    Tecnicamente The conduit è solo buono, visto che parte del super-graficone mostrato nei trailer è stata necessariamente ridimensionata per evitare cali di frame rate. Non credo che il wii non sia in grado di reggere un buon motore grafico (altrimenti dovrei dedurre che i programmatori di brawl hanno avuto un altro devkit), quindi devo dare la colpa all'inesperienza del team, che effettivamente è ancora giovane. Il gameplay è precisissimo e su questo penso siano tutti d'accordo: rido a leggere gente che dice che il wiimote non raggiunge la precisione del doppio analogico. Il doppio analogico preciso? E da quando? A me sembra che tutto ciò che si faccia è stare 3 ore a mirare oppure sparare all'impazzata muovendo la levetta destra a caso :D. Il vero nemico di ogni buon FPS è l'accoppiata mouse+tastiera, la cui mancanza in questo caso è più che sopportabile.

    Il single player è tremendamente altalenante: si passa da momenti eccezionali come la parte in metropolitana con il fucile al plasma a parti noiosissime come quella in cui bisogna trovare il nascondiglio di Prometheus, in cui si sta 3 ore a sparare con la stessa arma a nemici tutti uguali.

    Quello a cui voglio arrivare, insomma, è che The Conduit è un gioco buono, ma non eccezionale. Ma se i giochi third parties per wii fossero tutti così ci sarebbe solo da chinare la testa. E credo sia questo il sogno di sega. Sogno che, finchè Ubisoft continuerà a produrre Giulia Passione Baldracca e a bypassare titoli come assassin's creed (l'hanno fatto per DS, combinando peraltro un disastro, l'hanno fatto per PSP che graficamente essendo portatile e old-gen è conciata peggio del wii, che cazzo non possono farlo pure per wii?!?!?!?) resterà irrealizzabile.

  10. URa on

    per me non sono male..

    ma c'è da fare anche una considerazione: il gioco è stato prodotto da una piccola softerhouse (high voltage) la quale con un budget certamente piccolo ha fatto un gioco piu che discreto e ha anche creato un motore grafico apposta..!!

    la SEGA è subentrata come publisher gia a gioco praticamente finito vedendo che era comunque un buon prodotto e basta! non credo che abbia finanziato il gioco per nulla!

    io faccio i complimenti alla high voltage per l'impegno dimostrato invece! a differenza di colossi videoludici che hanno pubblicato solo porcate per il wii

  11. giulio1995 on

    di questo gioco c'è poco da dire, grafica di ottimo livello se confrontata con il resto dei titoli controlli comodissimi,online ben strutturato,l'unica cosa che non va è il level desing abbastanza altalenante e gli scenari tutti uguali, ma da un team giovane è quello che mi aspetto.quindi brava hv!

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