Quantum Break ha venduto meno di 200 mila copie retail a Maggio negli USA

Stando a quanto riportato da NPD, Quantum Break non è riuscito neanche a raggiungere le 200 mila copie vendute nel mese di Maggio negli Stati Uniti d’America. Il dato si riferisce solo alle copie retail ma abbastanza indicativo delle vendite dell’esclusiva Xbox One di Remedy. La situazione in Europa dovrebbe essere decisamente più rosea anche se non abbiamo dati precisi di vendita.


Quantum Break è un videogioco del genere , sviluppato da e pubblicato da per .

La data di uscita di Quantum Break è il 5 aprile 2016 per Xbox One.

10 Commenti a “Quantum Break ha venduto meno di 200 mila copie retail a Maggio negli USA”

  1. fos on

    Pensavo meglio. Oltre al marketing non adeguato all'investimento (ma magari in America l'hanno sponsorizzato meglio), credo pesi la longevità sotto la media e il sistema di copertura automatico, che hanno anche abbassato i voti. Per esclusive di questo calibro ($), ci si aspetta voti migliori.

  2. The_WLF on

    Mah, chi critica la longevità sotto la media per me non lo ha proprio giocato, o se lo ha fatto si è limitato ad arrivare alla fine senza preoccuparsi di collezionabili e quanto altro. Visto che si ci riempie sempre la bocca quando si parla di Kojima e MGS, anche qua tutti i documenti, le cutscene e gli episodi della serie TV contribuiscono a formare il gioco nella sua interezza e non considerarli equivale ad aver giocato mezzo gioco… 🙂

    Per quanto mi riguarda mi dispiace della scarsa accoglienza riservata a questo piccolo gioiello firmato Remedy che ad oggi ho trovato come uno dei più interessanti e coraggiosi di tutto il 2016.

  3. wedcutty flam on

    Mah, chi critica la longevità sotto la media per me non lo ha proprio giocato, o se lo ha fatto si è limitato ad arrivare alla fine senza preoccuparsi di collezionabili e quanto altro. Visto che si ci riempie sempre la bocca quando si parla di Kojima e MGS, anche qua tutti i documenti, le cutscene e gli episodi della serie TV contribuiscono a formare il gioco nella sua interezza e non considerarli equivale ad aver giocato mezzo gioco… 🙂

    Per quanto mi riguarda mi dispiace della scarsa accoglienza riservata a questo piccolo gioiello firmato Remedy che ad oggi ho trovato come uno dei più interessanti e coraggiosi di tutto il 2016.

    Si ma non puoi allungare la longetività con una serie tv.Le cutscene lunghe sono il motivo per cui ho abbandonato Metal Gear,sono arrivato al terzo,ho anche il 4 ma non lo mai iniziato.

  4. The_WLF on

    Si ma non puoi allungare la longetività con una serie tv.Le cutscene lunghe sono il motivo per cui ho abbandonato Metal Gear,sono arrivato al terzo,ho anche il 4 ma non lo mai iniziato.

    Occhio che non durano più di 1 ora e 20 in totale. E personalmente, compresa la loro visione, ci ho messo una dodicina  abbondante di ore per arrivare alla fine. Non mi pare una risultato troppo inferiore alla media del genere, anzi… e comunque, per quanto possa valere il mio parere, ero scettico in merito a questi episodi, vuoi per la durata vuoi per la paura che spezzassero troppo il ritmo, invece sono talmente ben calati nel contesto che non vedo l'ora di finire i vari capitoli per vedere come si evolveva la storia dietro le quinte… 😀

    Che poi il 90% del cutscene di MGS siano un calcio nelle palle siamo d'accordo…

  5. fos on

    Mah, chi critica la longevità sotto la media per me non lo ha proprio giocato, o se lo ha fatto si è limitato ad arrivare alla fine senza preoccuparsi di collezionabili e quanto altro. Visto che si ci riempie sempre la bocca quando si parla di Kojima e MGS, anche qua tutti i documenti, le cutscene e gli episodi della serie TV contribuiscono a formare il gioco nella sua interezza e non considerarli equivale ad aver giocato mezzo gioco… 🙂

    Per quanto mi riguarda mi dispiace della scarsa accoglienza riservata a questo piccolo gioiello firmato Remedy che ad oggi ho trovato come uno dei più interessanti e coraggiosi di tutto il 2016.Per me MGS è peggio. Almeno quì sai che la serie ha un senso, è integrata come mai nell'insieme e non spezzetta ogni 5 minuti. 🙂

    È un bell'esperimento in parte incompreso. Dopo bisogna anche capire chi non riesce a fermarsi 20 minuti mentre sta giocando (e chi salta i video gioca senza cognizione). Per la storia, come una vera serie, può piacere o meno. Come gli estimatori di MGS si godono anche le cut-scene, se la storia prende, gli episodi si vedono con piacere.

    Comunque, anche il gameplay aggiunge qualche novità niente male. Finchè non si prende dimestichezza con i poteri è anche impegnativo.

    Peccato che su PC a tratti stutteri del brutto. Secondo me hanno dato una bella tirata di collo ad Xbone, sfruttandone le pecularietà; Basta vedere come giri meglio su schede AMD, che quando si carica sugli effetti va il doppio di una Nvidia – solitamente – paragonabile (forse le basse performance generali sono dovute al massiccio utilizzo dell'SRAM).

    Alla fine diventerà come Alan Wake: Poche vendite ma tanti estimatori, che magari (o purtroppo per i guadagni…) l'hanno apprezzato tardi. 🙂

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.