Cyberpunk 2077, arrivano a cinque le class action

Non finiscono i guai per Cyberpunk 2077 e CD Projekt RED. Sono salite infatti a quota cinque le class action. Oltre alle tre di cui vi abbiamo parlato, si aggiungono quelle diPennsylvania RM Law e Wolf Haldenstein Adler Freeman & Herz.

I motivi sono sempre i soliti: CD Projekt RED viene accusata di aver mentito a investitori e consumatori sul reale stato di salute di Cyberpunk 2077.

 


Night City, California. Anno 2077. 

Il mondo è in rovina. Le mega corporazioni controllano ogni aspetto della vita dai tetti delle loro fortezze. Le strade invece pullulano di gang che spacciano ogni sorta di droga, spacciatori di tecnologie e di ciberstimoli illegali. Nel mezzo è laddove decadenza, sesso e cultura pop si mescolano con crimini violenti, povertà estrema e l’insostenibile promessa del sogno americano.

Sei V, un cyberpunk. In un mondo di guerrieri della strada cyberpotenziati, esperti netrunner e hacker corporativi, questo è il primo passo per diventare una leggenda urbana.

Cyberpunk 2077 è un videogioco del genere sviluppato da e pubblicato da per , , , , , .

La data di uscita di Cyberpunk 2077 è il 10 dicembre 2020 per Google Stadia, PC, Playstation 4, Xbox One, il 31 dicembre 2021 per Playstation 5, Xbox Series X|S.

4 Commenti a “Cyberpunk 2077, arrivano a cinque le class action”

  1. stefano.pet on

    Vabbeh, direi che si sta esagerando. Hanno toppato, ok, ma neanche possiamo farli fallire. Così nessuno più correrà rischi e tutti avranno paura di uscire con dei flop. Da un eccesso all'altro, come sempre non conosciamo l'equilibrio

  2. Hikari90 on
    stefano.pet

    Vabbeh, direi che si sta esagerando. Hanno toppato, ok, ma neanche possiamo farli fallire. Così nessuno più correrà rischi e tutti avranno paura di uscire con dei flop. Da un eccesso all'altro, come sempre non conosciamo l'equilibrio

    Daccordissimo, anche se a questo giro (in verità anche con altri casi di palese downgrade precedenti), si può parlare tranquillamente di pubblicità ingannevole, di prodotto non funzionante (su gen ps4/xbox one) con l'aggravante per me molto pesante del non aver consentito la diffusione di materiale riguardante le versioni old gen prima del lancio.
    Non può passare il tutto solo con un po' di articoli di critica e dei refund più o meno puntuali imho

  3. stefano.pet on
    Hikari90

    Daccordissimo, anche se a questo giro (in verità anche con altri casi di palese downgrade precedenti), si può parlare tranquillamente di pubblicità ingannevole, di prodotto non funzionante (su gen ps4/xbox one) con l'aggravante per me molto pesante del non aver consentito la diffusione di materiale riguardante le versioni old gen prima del lancio.
    Non può passare il tutto solo con un po' di articoli di critica e dei refund più o meno puntuali imho

    Si, sono d'accordo che qualcosa va fatto. Lo sto giocando su X e fa schifo ll stesso: ok graficamente e nei menu, ma è un mondo stupido, sembrano robot che si attivavano quando ci passi vicino. Poi sto ritrovando gli stessi identici bug che ho avuto su ps4. Non bastano i rimborsi, qualcosa va fatto, ma da parte di Sony e Ms a mio avviso, anche per le pubblicazioni future di tutte le software house: è evidente che servono più controlli prima di pubblicare, visto che le sh stanno abbassando drasticamente i propri standard qualitativi. Per quanto riguarda noi utenti abbiamo ottenuto rimborsi anche a gioco finito, seppur ottenuti mooolto lentamente, ora dobbiamo pretendere che la cosa non si ripeta e smetterla di comprare ad occhi chiusi. Queste class action e tutto il macello che stiamo tirando su però è controproducente nel momento in cui si esagera come sta accadendo. Cosa otterrano i giocatori? Nulla, solo che le sh avranno paura di innovare e correre rischi. Questo senza pensare a Cd Project, il cui futuro, onestamente parlando, non mi tocca in alcun modo.

  4. fos on

    Quando le class action vengono fatte per lo stesso motivo in luoghi diversi, se è buona una sono buone tutte. Una volta partite una tira l'altra. Senza motivi si sarebbe partiti?
    Sui rischi non lo so, la cosa si gira facilmente nel minor rischio di vedere giochi mezzi rotti. CDP ha pure ricevuto finanziamenti statali (più di 6 milioni), facile che il controllo dello stato sia dovuto a questo.
    Si parla di più di 70 miloni spesi male a suon di ripartenze. Quando i soldi da AAA vengono dati ad un team si serie B, si dice…
    Troppe sufficienze mancate in troppe cose, vista così bene o male quadra, credo ci sia ben poco da aggiungere.
    Forse i votoni hanno richiamato il contrappeso. Solo PC, ma la promessa della decenza delle altre versioni attira tutti, da sommare ai preorder come non mai.

    Mi è venuta in mente un'altra cosa che potrebbe aver amplificato le rogne legali: CP-2077 ha attratto molti profani, se ne sente parlare fuori dal solito cerchio, l'ammiccamento verso il sesso e l'apprezzamento del genere da film attrae. Ci sono consolari da FIFA (annuale…) più poco altro consigliato da amici. Direi che questo rientra nel poco altro…

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