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Call of Duty 2025 sarà un sequel di Black Ops 2, anche Modern Warfare 4 in sviluppo

di: Luca Saati

Un report di Tom Henderson pubblicato su Insider Gaming rivela l’identità di Call of Duty 2025.

Noto internamente con il nome in codice Saturn, il videogioco del 2025 della nota saga FPS di Activision segnerà un ritorno all’ambientazione futuristica. Call of Duty non ha avuto un gioco ambientato nel futuro da Black Ops 4 del 2018.

Secondo le fonti di Henderson, Call of Duty 2025 è attualmente in fase di sviluppo come sequel diretto di Call of Duty: Black Ops 2, essendo ambientato intorno al 2030 (Black Ops 2 è ambientato nel 2025). Per questo motivo, i fan dovrebbero aspettarsi il ritorno di alcuni personaggi amati dai fan, mentre la squadra dovrà affrontare un nuovo cattivo dopo la morte di Menendez.

Come si diceva in precedenza, le mappe rimasterizzate di Black Ops 2 arriveranno nel gioco, ma i piani recenti e la portata del gioco sono cambiati in modo significativo.

Come riportatovi in precedenza, l’intenzione iniziale di Activision era di riportare tutte le mappe di Black Ops 2 in versione rimasterizzata al lancio di Call of Duty 2024 che si intitolerà Black Ops: Gulf War, in modo simile a come le mappe di Modern Warfare 2 (2009) sono tornate nel recente Modern Warfare III. Tuttavia i piani adesso sono cambiati con il lancio congiunto di nuove mappe e mappe rimasterizzate.

Sebbene solo una fonte abbia voluto commentare il cambiamento, si è ipotizzato che questa decisione sia stata presa per evitare le diffuse critiche dei fan che hanno dipinto Modern Warfare III come un DLC molto costoso del suo predecessore uscito l’anno scorso.

Com’è noto, Modern Warfare III ha avuto uno sviluppo di soli 16 mesi a causa di una mancata programmazione e di cambiamenti all’ultimo minuto che hanno portato Sledgehammer Games a essere sottoposta a un’immensa pressione e a una crisi per consegnare un titolo Call of Duty di qualità superiore nei tempi previsti. Il prodotto finale è stato un gioco con 16 mappe rimasterizzate di Modern Warfare 2 (2009) al lancio e una campagna molto breve.

Nonostante alcuni limiti, sembra che il gioco sia stato accolto benissimo a livello commerciale tant’è vero che Infinity Ward ha avviato i lavori di Modern Warfare 4 che immaginiamo vedrà la luce nel 2026.

Tornando a Call of Duty 2025, i dettagli sono in continuo mutamento a causa della fase iniziale di sviluppo del gioco (al momento in cui scriviamo mancano 22 mesi), ma pare che ci sarà una revisione del sistema di movimento, il ritorno del classico “Pick 10” per creare una classe, la modalità Gunfight, e ovviamente Zombie.

Al momento non è chiaro se Activision proporrà tra Call of Duty 2024 (Black Ops Gulf War) e 2025 (sequel di Black Ops 2) la funzionalità Carry Forward a causa del significativo salto temporale e del cambiamento della strategia generale del gioco. Ricordiamo che la funzionalità ha permesso agli utenti di trasferire armi e skin da Modern Warfare II a Modern Warfare III.

Dal momento che Call of Duty: Black Ops 2 è stato uno dei giochi più venduti della serie fino ad oggi, vendendo ufficialmente poco meno di 30 milioni di unità, è logico che Activision capitalizzi ancora una volta sulla nostalgia, offrendo al contempo ai giocatori nuovi ed entusiasmanti contenuti.