Cinema Recensione

Zootropolis 2

di: Andrea Campriani

Un ennesimo fine settimana caratterizzato da scioperi, generali, selvaggi… oh ma che siamo bestie? Scus.

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Wiwa la ZooTOPiA

Un minimo di recap perchè, al netto dell’esponenzialmente crescente logorio dei tempi moderni di noi esseri umani, non ci scordiamo ovviamente che c’è anche altro. Nella vita non solo nostra ma in questo caso di personaggi di pura fantasia nel multiverso di Zootropolis (origin. Zootopia) titolo del primo capitolo della ormai saga per DisneyStudios©™® diretta da Byron Howard (ndr Oscar per questo ed Encanto, dietro anche a Rapunzel)  e Rich Moore che esce in sala a febbraio 2016, di cui al trailer sopra e ciò che segue. 

Protagonisti della nostra storia in un mondo popolato di animali antropomorfizzati all’ennesima potenza sono la coniglietta Judy Hopps inizialmente aspirante poliziotta e la volpe Nick Wilde, inizialmente diciamo non esattamente ligia alle regole ma, qui sta l’idea vincente a monte di questo film in animazione ovviamente in cgi ormai decennale, è un buddy movie o buddy film cioè uno di quei film in cui 2 o più co-protagonisti partendo da differenze sociali apparentemente incolmabili devono fare squadra, gruppo, qui anzi proprio branco a tutti gli effetti, essendo oltretutto un poliziesco in prima regola. Col genere qui anche se ancora non avete guardato, confido di aver reso a pieno il mood. La lore, come si suol dire, è presto fatta: tra mammiferi qui, felini, ungulati in genere, predatori, predati, bradipi nella p.a. compresi suini, ovini, bovini gerarchicamente in cima alla catena alimentare… Zootropolis è ormai a pienissimo titolo di gran lunga in quanto di meglio Disney abbia prodotto negli ultimi anni, vista anche la concorrenza sempre più spietata.

2 much

Arriviamo dunque ai giorni nostri perchè dal 26 novembre 2025 è in sala…

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Zootropolis 2 stavolta sempre per la regia di Byron Howard ma affiancato da Jared Bush e Josie Trinidad, cronologicamente segue di una settimana i fatti raccontati nel primo capitolo e dopo aver risolto il caso dei “predatori selvaggi” i nostri due Judy e Nick ormai partner, anti-crime in quanto entrambi guardie, si trovano di nuovo nel bel mezzo di un intricato caso, un altro che fa specie.

Specie proprio nel senso proprio del termine nel senso che stavolta entrano ini scena anche animali a sangue freddo, anche letteralmente, tanto vi basti e avanzi, e arrivo a dire che oltre al poliziesco si può considerare legal thriller.

Non è la tua peggiore idea

Resto più vago che mai perchè di suo salvo eccezioni i titoli Disney richiamano pubblico in sala, specie se a ridosso delle festività di fine anno come in questi casi, e Zootropolis 2 riconferma quanto l’idea a monte, apparentemente inflazionata già con la vecchia scuola scheggiadenti©™® con, su tutti, titoli quali probabilmente il preferito di sempre per il sottoscritto Robin Hood (1973!), sia oltremodo valida, se non proprio sempre stra-con-vincente. Edizione italiana compresa, aggiungo, perchè al netto dei cosìddetti “talent” presenti, in questo caso esponenti di punta della cosìddetta stand-up nostrana (ndr Michela Giraud sul castoro Nibbles Maplestick, Max Angioni sul serpe Gary De’Snake… paradossalmente invece anche solo per la sua storia dai tempi de IlNidodelCuculo, Paolo Ruffini su Yax già più “professionista” del doppiaggio)  che comunque nella media è di livello alto se non proprio assoluto con nomi quali: Ilaria Latini (Judy), Alessandro Quarta (Nick) oltre ad altre autorità attoriali quali Leo Gullotta (Mr. Big), Roberta Greganti (Bonnie Hopps), Ilaria Stagni (Gazelle), Davide ed Elena Perino (Cattrick e Kitty Linxley)…

Non si tratta, non solo almeno, di un comparto tecnico di primo livello, compresa la costante delle musiche sempre impeccabili composte dal M° Michael Giacchino, perchè da Disney, specie coi budget di cui dispone, non ci si deve aspettare niente di meno, considerando anche gli spicci che costano gioielli indie come Flow, ma qui è proprio l’omaggio ai generi, ai classici tra grande e piccolo schermo, a farla da padroni e a far confezionare per ora (ndr occhio sempre alle scene post credit) due capitoli che si gustano in sala dalla più tenera età in su.

Zootropolis è probabilmente già un instant classic, come si suol dire, e ribadiamo che la concorrenza, non solo statunitense, è sempre più agguerrita. Già che ci siamo ricordovi di volare in sala dal 4 al 10 dicembre p.v. per ciò.