SpongeBob – Un’avventura da pirati
di: Andrea CamprianiBuon 2026 miei grandi e piccoli lettori no, non esagero, neanche col titolo perchè non volendo ho guardato 2 film “in uno”, partendo dal corto natalizio animato che segue gli eventi di Tartarughe Ninja – Caos Mutante del 2023, cioè
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L’omaggio a Mamma, ho perso l’aereo è dichiarato, la sinossi è presto fatta: Donatello, Leonardo, Michelangelo e Raffaello sotto Natale devono fare il regalo al sorcio patrigno Mastro Splinter e si spingono fino al New Jersey per farglielo ma, manco a dirlo, sarà oltremodo incauto come acquisto. Consigliato a sè, qui lo gustate nei suoi sette minuti che precedono il resto, sempre prodotto e distribuito da Paramount-Eagle Pictures, farete come le proverbiali spugne…
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Pittati dei Caraibi
Arriviamo non lunghi ma al lungo(metraggio) SpongeBob – Un’avventura da pirati che si può a pieno titolo considerare l’ennesimo episodio a sé stante dei personaggi creati da Simon Hillenburg che ritroviamo tutti in quel di Bikini Bottom a partire dalla Aplysina fistularis Bob, l’inseparabile Patrick Star…
Il nostro eroe deve dimostrare al boss granchio Mr. Krab di avere un cuore da eroe e per fare questo deve ricerare un leggendario corsaro…
Timore del timone olandese
Appunto il fantasmatico Olandese Volante che nella migliore tradizione è l’antagonista, il villan… ehm il villain della vicenda in SpongeBob, Un’avventura da pirati che ha i picchi di tensione e violenza in fotogrammi del genere.
Non sviscero io oltre, tanto i protagonisti lo fanno anche letteralmente.
Montagne ris(s)e
In SpongeBob – Un’avventura da pirati per l’ennesima volta l’avventura è una risata dall’inizio alla fine coi nostri ormai ricreati in cgi prevalente (ndr seppur con innesti in live action) sempre più slapstick, demenziali, sfrenati…
Derek Drymon dirige con mestiere un film ovviamente per tutte le età in cui alla fine chiunque deve sentirsi all’altezza, non solo a Santa Monica in California, e non solo dopo la fila fatta per l’attrazione principale.