Streets of Rage 4 – Mr. X Nightmare - DLC

Se parliamo di riproposizioni in chiave moderna di vecchi classici, e leghiamo il discorso ai vari team di sviluppo, due sono i nomi che non possono fare a meno di balzare alla mente del player: se ci riferiamo a produzioni dal budget corposo, viene davvero difficile non far correre la mente ai ragazzi di Bluepoint Games, che negli anni hanno saputo ridare lustro a giochi del calibro di Shadow of the Colossus o Demon’s Soul. Se allarghiamo, invece, il discorso a brand “minori”, ecco allora che sono i transalpini di Dotemu a fare la voce grossa, grazie anche alla volontà di non volersi talvolta semplicemente limitare ad una semplice passata di cera, bensì sforzandosi di proporre veri e propri sequel di tanti classici di culto. È sufficiente far correre indietro la memoria di pochi mesi, difatti, per imbattersi nel riuscito Streets of Rage 4, un ritorno che si è fatto attendere per ben 26 anni, e che si amplia oggi grazie al corposo DLC Mr. X Nightmare.

 

Botte infinite

A dispetto di un lancio contenutisticamente e tecnicamente inappuntabile, Streets of Rage 4 ha visto nel corso dei mesi l’arrivo di numerose patch correttive, volte a ribilanciare alcuni aspetti della produzione (di cui vi avevo già parlato a suo tempo qua). Segno evidente di come il team dal logo così simile al nostro di Console Tribe (che abbiamo realizzato con largo anticipo rispetto a loro, ci tengo a precisare!), nutra un profondo amore per il brand e la propria creatura, un affetto che ha finito per sublimarsi alla perfezione in Mr. X Nightmare, add-on che pur non stravolgendo in alcun modo l’ossatura ludica della produzione, introduce una spruzzata di interessanti novità, incarnate da una nuova modalità di gioco e da un trittico di new entry giocabili. Il tutto, dato non trascurabile, all’appetibile prezzo di soli 7,99 Euro. Si parte, dunque, subito molto forte grazie all’inedita modalità survival, meccanica che permette al lavoro di Dotemu di vedere virtualmente resa infinita la propria longevità, grazie all’introduzione di una serie di arene generate in modo completamente casuale, capaci di rendere il flow simile a quello di un rogulike. Sia che si scelga di lanciarsi nella sfida settimanale, oppure in quella completamente randomica, il nostro compito sarà quello di selezionare uno dei vari personaggi ed iniziare a menare le mani: superate le varie ondate di nemici, ed evitati anche sporadici ostacoli ambientali, prima di passare al livello successivo potremo scegliere un bonus permanente da associare al lottatore, che ci permetterà di diventare via via più potenti. Tra colpi elementali, armi dorate in grado di causare ingenti danni, e svariati altri perk, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Arrivare più lontano possibile, oltre consentirci di scalare le classifiche online, ci ricompenserà anche con bozzetti inediti, oppure nuove mosse, rendendo la progressione sempre stimolante. Insomma, una modalità davvero azzeccata, che potrete affrontare anche in cooperativa, giusto per aumentare il godimento.

Vecchie nuove conoscenze

L’altra introduzione che si porta dietro Mr. X Nightmare, come anticipato, sono tre (semi) nuovi personaggi: Shiva, Max ed Estelle. I primi due, oltre che boss del titolo in questione, fanno il loro ritorno direttamente dal passato della saga, mentre l’ultimo diventa giocabile dopo aver dato per la prima volta del filo da torcere ai giocatori proprio in Streets of Rage 4. Si tratta di un trio che presenta approcci alla lotta quanto mai diversificati, in grado di adattarsi allo stile di ciascun giocatore. Estelle è un personaggio estremamente bilanciato e versatile, in grado di colpire all’interno di un discreto raggio di azione, oltre che dotata di una buona mobilità. Max, come sapranno bene i veterani della saga, è decisamente più lento, ma capace di prodursi in attacchi dalla potenza ben più elevata, anche se proprio il suo passo molto cadenzato potrebbe renderlo più ostico da padroneggiare, almeno per i meno esperti. Si chiude con Shiva, sicuramente il personaggio più letale del terzetto (nonché uno dei più amati dai fan storici), visto che è dotato di uno dei moveset più rapidi e potenti dell’intero gioco, in grado di colpire l’avversario praticamente da qualunque distanza. Si tratta, in definitiva di tre aggiunte sicuramente gradite dalla community, che sapranno fornire un ulteriore motivo per tornare a menare le mani in compagnia dell’ultimo nato della serie creata da SEGA.

Viene davvero difficile sconsigliare l’acquisto di Mr. X Nightmare, sia in virtù dell’esiguo esborso richiesto, sia per l’indubbia validità dell’offerta ludica. Se già i tre nuovi personaggi sono in grado di sparigliare un poco le carte dell’esperienza base, grazie a moveset completamente inediti, è la modalità survival a rappresentare la vera ciliegina sulla torta, visto il modo convincente con cui riesce a rendere praticamente infinita la longevità generale. Tra generazione procedurale, bozzetti ed armi da sbloccare, oltre alle tre citate new entry da padroneggiare, ci sono davvero tanti buoni motivi per tornare a menare le mani a Wood Oak City. Ovviamente a patto di avere già apprezzato l’esperienza originale, altrimenti il rischio è quello di ritrovarsi tra le mani in ridondante more of the same.