Una galassia videoludica fatta di guerra, morte e battaglie - Recensione

Una galassia videoludica fatta di guerra, morte e battaglie: Mass Effect 3, non c'è bisogno di aggiungere altro.

Una promessa di morte. Al di là del cielo, il più sconfinato dei mali. Ancestrale, cattivo, immenso. Le stelle risplenderanno di una luce triste, l’ultimo bagliore prima di spegnersi silenziosamente nel buio della galassia. Lì, tra le ombre, dimorano i Razziatori. Il loro, vogliamo ribadirlo, è un messaggio di morte. Non una guerra, ma un massacro. Questa è la minaccia che ci attende in Mass Effect 3. La sfida che il comandante Shepard è chiamato a vincere. Ci uniremo a lui? 

Ciò che dimora al di là del cielo…

E quando questa minaccia diventa tangibile, quando miete i primi milioni di vittime, il mondo conosciuto sprofonda nel chaos. La Terra attaccata, vite distrutte, il tutto in un polverone di morte e macerie. Scenario desolante, ancor più triste se si pensa che quello, più che un attacco, è una manifestazione d’intenti. Il preambolo di un futuro che non tarderà ad arrivare. Eppure arrendersi non è opzionale. Per difendere la vita, per difendere tutto ciò su cui si basa la civiltà intergalattica, bisogna combattere. Lì, tra gli echi della guerra, dimora il Comandante Shepard. Lui ha già visto le atrocità di cui sono capaci i Razziatori, le ha provate sulla pelle e tutt’ora ne porta le cicatrici, eppure è ancora vivo, ancora pronto a dare tutto se stesso, segno che questi Razziatori non sempre riescono nei propri malefici intenti. La sua è una sfida che non solca solo i campi di battaglia, ma si muove tra la gente, tra lo scetticismo, la corruzione e l’egoismo. Shepard è chiamato a sconfiggere i Razziatori, riunendo i popoli, riscaldando i cuori affranti. Il suo, se vogliamo, è un compito umano, in tutti i sensi. E questo fardello che porta, non è affatto semplice. Le vite recise, passate e future, cambiano Shepard nel profondo. Il suo è un animo tormentato, impaurito ma non per questo sconfitto. S’adornerà dei soliti – insostituibili – colleghi di viaggio e di sventura. Pronto di nuovo a fare il possibile, a rischiare il tutto e per tutto. Viaggiando in una galassia tanto sconfinata quanto affascinante. E questa è la sua storia, il suo destino e forse anche il nostro. Forse un tantino breve, ma fantastico, proprio come il più toccante dei racconti. Mass Effect 3, non è altro che questo, una storia, un racconto, un viaggio interstellare a cui non possiamo proprio rinunciare.

Le scelte di ieri, la vita di oggi

Nonostante il titolo sia tutt’ora considerato un RPG, la strada scelta dagli sviluppatori ormai è ben nota. Se il primo capitolo aveva come perno centrale la componente ruolistica, già da Mass Effect 2, la serie ha iniziato a pendere più verso la componente action, facendo la felicità di alcuni e la tristezza di altri. Proprio per questo il terzo capitolo, ad inizio avventura, permette al giocatore di scegliere se vivere un’avventura fondata quasi esclusivamente sull’azione, immergerndosi totalmente nella narrazione oppure, come preferibile, puntare sull’equilibrio di un ottimo shooter senza rinunciare alla profondità di una trama ben raccontata. Scelte. Questa è la parola che meglio esprime il design di gioco. Così come nel mondo reale ad ogni azione corrisponde una reazione, lo stesso accade in Mass Effect. Preferire un personaggio piuttosto che un altro, usare la forza bruta piuttosto che la ragione, la diplomazia piuttosto che la fermezza, andranno ad influenzare lo sviluppo della trama e con essa le sorti della galassia. Eroi o carnefici. Idoli o rinnegati. Il confine, seppur netto, è totalmente nelle nostre mani. Ciò che si perde forse è proprio una vasta gamma di scelte, proprio perché di solito, per intenzione degli sviluppatori, possiamo seguire solo un sentiero che ci poterà ad essere “Buoni” o “Cattivi”. Probabilmente ogni giocatore, scelta la linea di condotta da seguire, procederà su questa falsa riga per tutta la durata dell’avventura, andando a compiere azioni tutte pressoché simili, se non uguali. Questo terzo capitolo vive molto di bianco e nero, vive di contrasti, di differenze profonde e rinuncia alle decisioni intermedie, lasciando a casa i grigi metaforici ed esistenziali
Scelte che di certo non si presentano in battaglia, dove vige una sola legge: quella del più forte. Come già detto il versante shooter è di primaria importanza in questo capitolo. Seguendo quelli che sono gli schemi degli odierni TPSMass Effect 3, regala un’azione dinamica e avvincente. Sistemi di copertura, armi, compagni di squadra che seguono i nostri ordini, e la più sconfinata potenza della galassia da contrastare. Tramite l’hud radiale possiamo, a seconda dei casi, cambiare arma oppure utilizzare uno dei tanti poteri a nostra disposizione (così come quelli dei nostri alleati). Il tutto si fonde alla perfezione, senza la minima sbavatura stilistica. La noia è un elemento ancora da scoprire in questo universo. Apparentemente non sembra cambiato nulla, invece qualcosa di diverso c’è. La guerra contro i Razziatori richiede un approccio diverso. Shepard dovrà lavorare per ricevere aiuto nella battaglia, perciò si vedrà impegnato sia nel “sociale” stringendo rapporti d’amicizia (magari completando una delle tante quest) oppure recuperando flotte e oggetti sparsi per la galassia. Ritorna quindi l’esplorazione dei pianeti, ancora più semplificata. Tramite una ricerca veloce chiamata scansione, sapremo già se sul pianeta sono presenti materiali o oggetti da raccogliere e, una volta entrati in orbita, basterà lanciare una sola sonda per completare il tutto. A disturbarci, immancabilmente, ci saranno i Razziatori che, dopo un certo numero di scansioni, si presenteranno in giro per la mappa pronti a distruggerci. Altra novità è rappresentata dalla maggiore customizzazione di armi e poteri. Le prime prevedono più livelli di potenziamento e la possibilità di aggiungere accessori bonus; i poteri invece, arrivati ad un certo punto, si ramificheranno in due strade che ci regaleranno attributi particolari a seconda delle scelte fatte. Il gameplay si presenta arricchito sotto alcuni aspetti, e semplificato su altri; quello che cattura comunque è l’atmosfera, game design e narrazione che, a conti fatti, tengono incollato il giocatore davanti allo schermo. E questo basta a fare la nostra felicità.
Tuttavia la più grossa introduzione è la cooperazione online. E qui, il vero grosso peccato della produzione. Praticamente ci ritroviamo di fronte alla solita e ormai inflazionata Orda, anonima e poco appassionante. Divertente più per la novità in sé nella saga, piuttosto che per i contenuti, contestualizzata sì nell’ambiente di gioco ma davvero poco incisiva affinché possa essere ricordata con piacere; complice anche un level design delle mappe poco curato e approssimativo. Forse si potrebbe continuare a parlare di ciò che il gioco contiene, potremmo raccontarvi di tutte le galassie e di tutti i mondi, narrarvi di tutte le quest, descrivervi ogni arma e corazza acquistabile nel gioco e potremmo dirvi tante, tantissime altre cose su questo Mass Effect 3, ma finiremmo col passare dalla critica al nozionismo puro, e non ci sembra il caso. 

Un universo di possibilità

Ciò che Mass Effect 3 regala è una storia senza tempo, un’emozione al di fuori dello spazio. Un trionfo di stile, passione e divertimento, praticamente tutto ciò che un videogame dovrebbe essere e rappresentare. Il mondo che racconta è ricco, immenso, affascinante. Complice un comparto grafico di prim’ordine, capace di stupire sia per il dettaglio tecnico delle ambientazioni e – soprattutto – dei personaggi ma anche in grado di accarezzare il nostro senso artistico, con una classe tanto elevata quanto fanciullesca per il modo in cui ci colpisce, lasciandoci praticamente a bocca aperta. E poi, e poi nulla. Solo i suoni di battaglia, melodie del cuore e voci – stupende come sempre – che ormai sono familiari. Questo è Mass Effect 3. Non perfetto, non divino, non precursore eppure, videoludicamente parlando, stupendo, stupendo davvero.


19 Commenti a “Una galassia videoludica fatta di guerra, morte e battaglie”

  1. Manux_85 on

    innanzitutto complimenti per la recensione…vi siete messi subito all'opera, eh? :asd:

    l'ho iniziato da poco… per ora sono d'accordo con la recensione in tutto e per tutto…

    il multy non sono ancora riuscito a provarlo…

    ad ogni modo:

    – grafica stupenda (anche se devo ammettere che la "corsa" di shepard è alquanto ridicola:asd:)

    – il sonoro non c'è neanche bisogno di stare a descriverlo…. semplicemente grandioso a livello di colonna sonora… nulla da invidiare alle colonne sonore dei film..

    – decisamente gearsizzato dal punto di vista dei combattimenti (anche di più rispetto al 2, secondo me)…questo però non significa che il gioco non sia valido…anzi… :asd:

    – …e cmq la componente ruolistica è presente… basti pensare ai vari potenziamenti disponibili, le abilità, l'aumento di livello, le varie interazioni con i personaggi, etc… certo, non è ai livelli del primo, ma non si può neppure dire che ora sia solo un "banale TPS" 😀

    oh capitano, mio capitano 😥

  2. Bruciatore on

    Ma hanno tolto la possibilità di rinfoderare l'arma nei momenti di calma? Sul 2 con il tasto select si poteva, adesso premendolo si salva. Per il resto uno spettacolo puro. Le animazioni non sono il massimo, ma si sa, la perfezione non è di questo mondo…

  3. mibrun1 on

    devo ancora giocarlo.

    prima mi voglio finire il pg che ho fatto su dark souls,poi volgio completare wolverine le origini, e poi mi gioco mass effect.

    adesso è nel mio armadio ancora da scartare(ovviamente in limited) insieme alla guida e alla maglietta 🙂

  4. Bahamut Zero on

    io penso che attenderò e lo prenderò successivamente, sia per risparmiare sia per aspettare prima the witcher. comunque spero in un capitolo degno, anche se la considerazione sulla longevità sotto le aspettative (che già negli ibridi tra action e rpg lascia di per sè con l'amaro in bocca, poi se è anche inferiore a Mass effect 2…) mi preoccupa.

  5. Brembo on

    Grandissimo gioco 😎 !!!

    Però c'è da sistemare un paio di bug, che non ti fanno avviare alcune missioni secondarie ;( … ma del pacchetto "Dalle ceneri" non si sà nulla 😕 ?!?!

  6. Bahamut Zero on

    ah una cosa che non mi è ancora chiara e volevo sapere da chi ha finito o è già avanti nel gioco: ci sono battaglie sulla terra, come facevano capire i trailer? o si vedono londra e le città terrestri solo nei filmati ma in game non ci andiamo mai?

  7. L For LUCA on

    Ma hanno tolto la possibilità di rinfoderare l'arma nei momenti di calma?

    Infatti, a me interessa sapere questo, la demo in tal proposito mi ha lasciato l' amaro in bocca. Qualcuno che ci illumina?

  8. Bruciatore on

    Infatti, a me interessa sapere questo, la demo in tal proposito mi ha lasciato l' amaro in bocca. Qualcuno che ci illumina?

    Osservando la mappatura del controller dal manuale del gioco non dice nulla al riguardo. Per me questo, anche se è una cavolata per molti, rappresenta un passo indietro rispetto al secondo. In tutta onesta il sistema di coperture e le animazioni di Shepard a mio avviso hanno perso smalto rispetto al precedente capitolo…

  9. kalu666 on

    grafica stupenda? 92? cioè… io ho visto il fuoco realizzato con sprite da amiga500 animazioni del personaggio discutibile (tipo la corsa, oscena), texture slavate ovunque e anche nei primi piani! i volti sono fatti molto bene, ma il resto… la grafica si becca un 75 e pedalare!

  10. Tyler Durden on

    grafica stupenda? 92? cioè… io ho visto il fuoco realizzato con sprite da amiga500 animazioni del personaggio discutibile (tipo la corsa, oscena), texture slavate ovunque e anche nei primi piani! i volti sono fatti molto bene, ma il resto… la grafica si becca un 75 e pedalare!

    Contando il 200 che prenderebbe come grafica artistica, direi che 92 è più che opportuno. Le cose vanno valutate nel loro complesso.

  11. moneymaker on

    + Sistema di gestione e upgrade delle armi interessante, armi riuscite.

    + Storia non malaccio.

    + Ambientazioni ben realizzate ma..

    + Scenari semplicemente fantastici.

    + Musiche ottime così come l'effettistica sonora.

    + Multiplayer ben fatto.

    – Doppiaggio scadentello.

    – Concept dei dialoghi altalenante tra il "discreto" ed il "da dimenticare".

    – IA nemica troppo spesso inesistente.

    – IA alleata a volte comica.

    – Ambientazioni troppo lineari.

    – Cut-scene tecnicamente realizzate da cani.

    – Materiale di sviluppo dimenticato nel gioco.

    – Bug a non finire.

    – Grafica parecchio sotto a quella del 2 mascherata da filtri, luci e ombre.

    – Sistema di coperture pessimo, corsa risibile, fluidità di movimento nulla.

    – Sistema RPG "stucco e pittura".

    – Troppa "enfasi" in tutto che vorrebbe essere fatta passare per "epicità".

    Bello solo perchè è il seguito degli altri due.

  12. danilus on

    graficamente io ho provato la demo e siccome sto rigiocando il primo che scatta da schifo ed ha i comandi che rispondon quando vogliono dico che di passi avanti graficamente non ci sono. eppure gli anni son passati eh….

    interattività coi fondali pressochè nulla, corsa ridicola, gameplay copiato da gears ma col dito in culo e l'arma che non si rinfodera poi è la ciliegina sulla torta.

    per ora scaffale, voti esagerati…ammesso e non concesso poi la storia ed i dialoghi meritino quanto quelle dei precedessori, del primo soprattutto. che è stato il migliore.

  13. Ka. on

    graficamente io ho provato la demo e siccome sto rigiocando il primo che scatta da schifo ed ha i comandi che rispondon quando vogliono dico che di passi avanti graficamente non ci sono. eppure gli anni son passati eh….

    interattività coi fondali pressochè nulla, corsa ridicola, gameplay copiato da gears ma col dito in culo e l'arma che non si rinfodera poi è la ciliegina sulla torta.

    per ora scaffale, voti esagerati…ammesso e non concesso poi la storia ed i dialoghi meritino quanto quelle dei precedessori, del primo soprattutto. che è stato il migliore.versione ps3 o 360?

  14. Spaceman on

    Lo sto giocando e mi sta piacendo, anche se speravo di più nella parte ruolistica, sapevo che sarebbe stata limitata.

    Alla fine l'ho preso per PS3 così evito di cambiare disco ogni quarto d'ora per passare dalle missioni primarie a quelle secondarie -_-

    Il blu-ray è inutile [cit.]

    Ho notato diverse pecche sia nel doppiaggio che nelle animazioni, diciamo però che si può sorvolare.

  15. moneymaker on

    Lo sto giocando e mi sta piacendo, anche se speravo di più nella parte ruolistica, sapevo che sarebbe stata limitata.

    Alla fine l'ho preso per PS3 così evito di cambiare disco ogni quarto d'ora per passare dalle missioni primarie a quelle secondarie -_-

    Il blu-ray è inutile [cit.]

    Ho notato diverse pecche sia nel doppiaggio che nelle animazioni, diciamo però che si può sorvolare.

    Io ce l'ho per 360 e sinceramente non mi ha ancora chiesto alcun cambio di disco, sarà mica perchè ho tutti e due i dischi installati ?

    Più che "poter sorvolare" diciamo che è dura necessità.

  16. unkle69 on

    Io ce l'ho per 360 e sinceramente non mi ha ancora chiesto alcun cambio di disco, sarà mica perchè ho tutti e due i dischi installati ?

    No, è perchè ancora non hai fatto missioni che stanno registrate nel secondo disco.

    Per esempio la missione del recupero dei due manufatti Prothean in una base Cerberus ti fa cambiare disco, anche se li hai installati entrambi.

  17. moneymaker on

    No, è perchè ancora non hai fatto missioni che stanno registrate nel secondo disco.

    Per esempio la missione del recupero dei due manufatti Prothean in una base Cerberus ti fa cambiare disco, anche se li hai installati entrambi.

    Già, ti ringrazio, nel frattempo comunque me ne sono accorto…che schifo…

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.