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Recensione South Park: Snow Day!

di: Donato Marchisiello

Dire South Park, probabilmente, significa affermare con forza il concetto di “politicamente scorretto”. Anzi, ancor di più: la serie animata, in onda quasi da 30 anni, è probabilmente il parto umano recente più vicino al concetto di cui sopra. In South Park, niente e nessuno, persone o concetti che siano, è risparmiato da una parodizzazione estrema e “violenta”. Una scelta radicale che, nel corso del tempo, ha prodotto polemiche e proteste d’ogni tipo, ma anche creato uno stuolo di fan immenso e geograficamente eterogeneo. Il successo in tv è stato, naturalmente, accompagnato da una serie di successi anche in ambito videoludico: infatti, sia The Stick of Truth che The Fractured but Whole, nel passato recente, hanno offerto esperienze RPG tutto sommato “profonde” (ahem…) armoniosamente bilanciate con l’umorismo anarchico della serie e con meccaniche di gioco davvero… originali. Per tutte queste ragioni, è risultato un po’ “stravagante” che South Park: Snow Day!, il titolo di cui analizzeremo oggi la versione PlayStation 5, abbia adottato un approccio completamente diverso, abbandonando le meccaniche ruolistiche a favore di un’azione multigiocatore incentrata sulla cooperazione online, così come preferendo una estetica in tre dimensioni alla più “fedele” visuale in 2D dei passati capitoli. Dunque, il cambio di formula avrà giovato alla saga? Andiamo con ordine!

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South Park: Snow Day! è un gioco d’azione in terza persona, che mescola elementi tipici degli sparatutto e degli action rpg “puri”, incorniciati appunto da vivide caratteristiche ruolistiche. Naturalmente, anche in questo frangente, l’esperienza ordita da Question e prodotta da THQ Nordic avrà una sua narrativa specifica. Così com’è intuibile dal titolo, South Park: Snow Day! vedrà un’enorme tempesta di neve colpire la città e, di conseguenza, chiudere la scuola, dando ai “terribili” bambini della “ridente” comunità la possibilità di impegnarsi in un sempre più intenso e creativo gioco di ruolo in stile D&D, così come accadeva nei capitoli precedenti. Ancora una volta, i giocatori assumeranno il ruolo di un nuovo ragazzino, che potrà esser personalizzato con varie scelte cosmetiche, coinvolto all’improvviso da Cartman proprio nelle sue scorrerie ruolistiche. Premesse dovute a parte, come sempre la qualità narrativa di un titolo targato South Park sarà piuttosto discrezionale: le avventure ruolistico-parodistiche di Cartman & Co. saranno, al solito, molto sopra le righe e sarcasticamente sconclusionate, nel pieno dello stile degli autori della serie Trey Parker e Matt Stone, che hanno fattivamente collaborato alla creazione della storia del gioco. Snow Day quindi sembra proprio un episodio dello show con tutto il cast che riprende il ruolo di ogni personaggio per aggiungere autenticità.

South Park Snow Day 1

In soldoni, questo significa che potrete aspettarvi personaggi e trame esagerati, situazioni assurde e spesso offensive: contesti classici e prevedibili… se vi piace South Park. Come fan di lunga data della serie, ho trovato la narrazione e l’autenticità southparkiane al punto giusto, ma se l’umorismo di “cosciente” bassa lega non è di vostro gradimento, il gioco sarà difficilmente digeribile. Naturalmente, non v’è solo il lato più squisitamente narrativo, ma anche diversa carne al fuoco a livello più squisitamente meccanico. Il gameplay principale di South Park: Snow Day vedrà i giocatori muoversi attraverso i livelli e far fuori tutti i nemici sul loro cammino in un’azione in pieno stile hack ‘n slash che è facile da paragonare al recente Darktide, ad esempio, seppur vi siano delle particolari “contaminazioni”. Ogni livello sarà a sé stante e costituito da ondate su ondate di nemici che ci “disturberanno” nel mentre cercheremo di completare i vari obiettivi che il gioco ci parerà innanzi. Utilizzando diverse armi, sempre pescate dalla tradizione ruolistica tra doppie spade, bastoni incantati, archi ecc., i giocatori potranno eseguire attacchi di base in mischia o a distanza utilizzando semplici combo. In aggiunta, il nostro alter ego southparkiano potrà contare su alcune skill speciali che offriranno una grande varietà di poteri, tra cui un totem curativo per mantenere in salute voi e i vostri alleati, una torretta di neve per sopraffare orde di nemici, una bomba gravitazionale per attirare e danneggiare più nemici e la… ehm… fuga con scoreggia, che vi permetterà di sfuggire alle angherie dei nemici grazie ai sommi poteri intestinali.

Le abilità potranno esser sbloccate completando sfide specifiche nel corso del gioco e garantiranno una certa varietà al gameplay. In Snow Day avremo anche la possibilità di utilizzare delle carte temporanee nei livelli per potenziare le vostre abilità o migliorare le nostre statistiche raccogliendo la speciale Materia Oscura sparsa per i livelli (che, tra le altre cose, ci farà incontrare il mitico signor Hanky, la cacca di Natale, il che è sempre un piacere). Storia a parte sono poi ci sono le cosiddette “Bullshit Cards”, che i giocatori sceglieranno da una selezione casuale di carte all’inizio di ogni livello per ottenere un’abilità speciale a uso limitato, più potente di quelle presenti nella normale dotazione. Alcune di queste possono tirarvi fuori da situazioni davvero spinose, soprattutto con l’onnipotente Occhi laser, l’Invisibilità che nasconde la vostra presenza o la Tempesta di meteoriti che vede Cartman evocare una tempesta di fiamme per provocare distruzione sul campo di battaglia, ma attenzione: anche i vostri nemici sono dotati di carte Stronzate, quindi dovete sempre essere pronti ad affrontare i loro trucchi feroci. In ogni caso, si tratta di una meccanica molto divertente che aggiunge un tocco imprevedibile all’azione frenetica che si svolge in ogni livello. Naturalmente, come ogni action rpg recente che si rispetti, anche Snow Day godrà di un Hub centrale in cui non solo poter imbracciare arco e bacchetta per combattere i “cattivissimi” avversari di Cartman, ma anche approfittare di una serie di vendor (tratti sempre dalla serie) che offriranno tutta una serie di servizi specifici come nuove skin, nuove armi ecc.

South Park Snow Day 2

Nella sua semplicità e limitatezza (specialmente contenutistica) va inoltre sottolineato che South Park: Snow Day è costruito intorno al multiplayer, con un massimo di quattro giocatori (umani o controllati dall’intelligenza artificiale) in grado di affrontare ogni livello in azione cooperativa. Il gioco dà il meglio di sé in cooperativa, dove il ciclo di gioco e la natura sapientemente umoristica di South Park sono apprezzabili soprattutto con gli amici. Ciò che però va tristemente sottolineato, è la mancanza del crossplay che avrebbe dato, ancor di più, la possibilità di godere appieno della spassosa ed irriverente leggerezza su cui il gioco è stato costruito. In generale, South Park: Snow Day è un hack ‘n slash di buon livello in rapporto al prezzo, che offre una pletora di opportunità che lo rendono divertente da giocare. Ma, naturalmente, il prodotto ha anche alcuni nei che gli impediscono di emergere, almeno al momento, come protagonista di un settore sempre in fermento, tra cui in primis una certa limitatezza, già citata, dei contenuti. Anche il complessivo level design, non innesca esattamente i fantozziani 92 minuti di applausi: i livelli, seppur egregiamente delineati e ambientati nei luoghi simbolo di South Park, saranno pochi e piuttosto ripetitivi nelle forme e nelle possibilità anche se gli obiettivi da completare al loro interno sono randomizzati ad ogni partita, non ci vorrà molto per vedere tutto ciò che il gioco ha da offrire. Idem con tuberi assortiti per quanto concerne armi ed abilità, in un numero limitato e che scopriremo integralmente dopo poche ore di gioco.

Tecnicamente parlando, Snow Day è un prodotto di buon livello, specialmente per quanto concerne l’estetica, ma che presenta alcune evidenti asperità. In primis, il combattimento, così come in generale i movimenti, offrono spesso una sensazione di “inesattezza” e legnosità. Ad esempio, è spesso difficile portare a segno perfettamente gli attacchi a causa di una hitbox non proprio precisissima, con la conseguenza che, altrettanto frequentamente, ci vedremo sopraffatti da un quantitativo notevole di nemici rapidamente. Anche le movenze del nostro alter-ego restituiranno un po’ la sensazione di un rigido “birillo” saltellante, seppur in fin dei conti la qual cosa possa esser parodisticamente correlata alle movenze spassosamente “sui binari” della serie tv. Seppur, esteticamente accattivamente e “ossequioso” dello stile della serie animata originale, l’onnipresenza “ontologica” della neve renderà i paesaggi un po’ ripetitivi e difficilmente distinguibili, mettendo a sistema anche una certa presenza di dettagli ambientali non particolarmente eccellenti e, spesso, copia incollati a iosa negli stessi stage. Va poi aggiunto che la scelta radicale delle tre dimensioni, rispetto ai precedenti capitoli in 2D, riesce comunque a non intaccare minimamente la magia “classica” di South Park. A livello di prestazioni, su PlayStation 5 il gioco scorre fluidamente e senza gravi intoppi, rendendo l’esperienza di gioco dinamica al punto giusto. Nulla da eccepire, tutto da gioire il comparto audio, che vedrà i doppiatori originali rendere omaggio ai classici protagonisti della serie.

South Park Snow Day 3

Cosa ci resta da dire? Sicuramente, South Park: Snow Day! non è il miglior hack ‘n slash in cooperativa presente sul mercato, ma è comunque divertente e cattura perfettamente l’umorismo anarchico della serie TV. Il gioco, seppur sia comunque un buon affare rapporto qualità/prezzo, soffre di alcune carenze specialmente da un punto di vista dei contenuti. E’ un gioco dall’animo fortemente votato al multiplayer e, per queste ragioni, si fa sentire molto la mancanza del crossplay tra varie piattaforme. Detto ciò, il gioco è divertente, offre una ossatura ludica tutto sommato più che sufficiente con anche alcune idee classiche reinterpretate in chiave South Park. Con un (lungo) supporto, potrebbe divenire nel giro di un anno un gioco coop assolutamente imperdibile!