Recensione di X-Men: The Official Game - Recensione

Recensione di X-Men: The Official Game di Console Tribe

X-men: The Official Game, gioco pubblicato contemporaneamente al terzo
episodio cinematografico della saga dei mutanti, dobbiamo però dire che
questo titolo non è purtroppo degno di nota come la controparte
cinematografica.

Il gioco si sviluppa come un classico action
game a scorrimento obbligato, molto obbligato si potrebbe dire visto
che la libertà d’azione é quasi nulla in ogni livello, possiamo infatti
solo seguire il percorso che ci porta alla fine del livello, possiamo
solamente distruggere qualche scatolone o qualche tavolo, nulla più.

Una
particolarità di questo titolo, che se sfruttata meglio avrebbe
sicuramente dato qualche punto in più, è quella di avere tre personaggi
con i quali affrontare i vari livelli, secondo un ordine ben definito
che si delinea man mano che andiamo avanti con la storia, Wolverine,
Nightcrawler e l’Uomo Ghiaccio.
Indubbiamente il personaggio più
divertente da utilizzare risulta Nightcrawler, che, con il suo
teletrasporto, ci consente di affrontare i vari nemici in maniera
diversa dal solito massacro, possiamo infatti spostarci su tubature e
strutture varie in modo da colpire di sorpresa il nostro bersaglio con
una rapida serie di colpi.
Anche la modalità di gioco dell’ Uomo
Ghiaccio risulta interessante: si scivola su una lastra di ghiaccio
creata dallo stesso personaggio e si volteggia per i cieli ad una
velocità elevatissima, peccato che ci voglia un pò di tempo prima di
padroneggiare i controlli del volo aereo, una pecca però è data dal
sistema di puntamento, si poteva fare meglio, anche nella realizzazione
degli effetti visivi.
Il terzo personaggio, Wolverine, uno dei più
acclamati e amati dai fan della saga, purtoppo è quello che nel gioco
risulta meno divertente da usare, anche se è quello che utilizzeremo di
più nei vari livelli; visuale fissa che ruota intorno al personaggio,
realizzata in maniera mediocre, con rotazioni che spesso mettono più in
difficoltà che avvantaggiare il giocatore, nemici fuori dallo schermo
che sparano senza che noi riusciamo a vederli.
Qua gli sviluppatori
hanno veramente fanno un grosso errore, da aggiungere inoltre che la
quantità di colpi che possiamo usare, vedi combo ecc. è a dir poco
irrisoria.
Ogni personaggio ha poi una speciale modalità: la furia
di Wolverine ad esempio, ci consentirà di uccidere i nostri nemici con
pochissimi colpi, l’aura di Nightcrawler ci consentirà invece di
diventare quasi invisibili e di farci recuperare energia in maniera
rapidissima.
Una volta riempita una barra presente su schermo,
colpendo più nemici possibili e tramite la pressione del grilletto
sinistro, attiveremo i “poteri” del nostro mutante.
Man mano che i
livelli vengono completati si ha la possibilità di incrementare le
varie caratteristiche dei personaggi, diverse per ognuno di loro, in
modo da facilitarci il compito nei livelli successivi con potenziamenti
in salute, potenza ecc ecc.
Indubbiamente gli scontri con i boss di
livello che si incontrano durante l’avventura sono i più divertenti, ma
di divertimento si parla solo in questo caso, visto che nei vari
livelli ci troviamo spesso a dare colpi a destra e a manca come
forsennati per diversi minuti, con orde di nemici che arrivano da ogni
parte, senza un filo logico (vedi nei livelli di Wolverine, gli altri
due mutanti, come detto prima, hanno delle modalità di gioco diverse e
molto più divertenti).

Purtoppo non è solo la giocabilità uno
dei punti deboli di questo titolo: graficamente parlando non si può
certo gridare al miracolo, grafica buona, ma non adatta ad un gioco del
genere e soprattutto su una console con le potenzialità della 360.
Non
vi sono scene animate, nessun filmato tra i vari livelli, solo
schermate fisse in stile comics, che mal si adattano ad un gioco uscito
nel 2006.

Effetti sonori e musiche con qualche alto e basso, ma comunque nella media.

In
conclusione, una licenza che poteva essere sfruttata molto meglio:
l’idea dei 3 personaggi con caratteristiche completamente diverse è
stata mal sviluppata. Parlando in particolare di Wolverine, c’è da
immaginarsi che molti appassionati storceranno il naso quando vedranno
le potenzialità del loro idolo veramente mal sfruttate nei vari
livelli; gli altri due personaggi rendono indubbiamente più divertente
l’avanzamento dei livelli, ma ci troviamo purtroppo davanti ad un
action-game con una scarsa longevità, solo il fatto di sbloccare
costumi nuovi o la possibilità di potenziare al massimo il nostro
idolo, ci potrà portare a giocare nuovamente per intero questo titolo,
abbiamo inoltre una giocabilità ai limiti della sufficenza condita da
una grafica che si adatta più ad un titolo xbox che ad uno per xbox360.
Un’altra
licenza cinematografica di grande livello che poteva portare ad un
titolo migliore e indubbiamente più divertente, se solo l’idea e la
realizzazione tecnica fossero state curate in maniera migliore.