Deadpool - Recensione

Eccoci qui. A parlare dell'ennesimo remaster di questa generazione di console. Questa volta è il turno di Deadpool, l'action game di High Moon Studios ispirato dall'omonimo supereroe Marvel uscito originariamente nel 2013. Due anni fa il videogioco si presentava in una discreta forma, certo non riusciva a raggiungere il livello di un tie-in del calibro del Batman di Rocksteady, eppure High Moon Studios era riuscito a catturare al 100% lo stile del mercenario chiacchierone. Deadpool però due anni dopo non si presenta in grandissima forma su PS4 e Xbox One. 

Eccoci qui. A parlare dell’ennesimo remaster di questa generazione di console. Questa volta è il turno di Deadpool, l’action game di High Moon Studios ispirato dall’omonimo supereroe Marvel uscito originariamente nel 2013. Due anni fa il videogioco si presentava in una discreta forma, certo non riusciva a raggiungere il livello di un tie-in del calibro del Batman di Rocksteady, eppure High Moon Studios era riuscito a catturare al 100% lo stile del mercenario chiacchierone. Deadpool però due anni dopo non si presenta in grandissima forma su PS4 e Xbox One. 

“Hey, it’s me, Deadpool!”

Deadpool per PS4 e Xbox One è stato affidato a Iron Galaxy Studios, team che ha preso le redini del Killer Instinct di Xbox One a partire dalla Season 2 e che ha una certa esperienza in fatto di remaster e porting. Basti pensare all’ottimo Borderlands: The Handsome Collection ma anche alla disastrosa versione PC di Batman: Arkham Knight. 
Il risultato a livello tecnico ve lo diciamo immediatamente non è tragico come la versione PC dell’ultima avventura del Cavaliere Oscuro ma non è neanche di buon livello come la raccolta dedicata ai titoli Gearbox. High Moon Studios si è infatti limitato a svolgere il compitino. La risoluzione è passata dai 720p ai 1080p e il framerate è rimasto a 30 fps, questa volta solidi e senza gli scatti che caratterizzavano la versione originale. Insomma già i 60 fps sono a nostro modo di vedere una grave mancanza per un remaster considerando anche l’aspetto grafico piuttosto datato con texture slavate e modelli poligonali scarni. Neanche le animazioni e la gestione della telecamera sono state riviste, elementi questi che avrebbero meritato un piccolo ritocco visto che vanno a inficiare il puro gameplay. Per fortuna l’esperienza di gioco procede liscia senza bug.
La versione current-gen di Deadpool è poi arricchita da qualche DLC che introduce un paio di costumi e altrettante mappe per la modalità sfida. 
Per il resto il gioco è uguale in tutto e per tutto a quello uscito nel 2013. Deadpool vuole creare un videogioco e per farlo si affida proprio a High Moon Studios che si tiene in contatto con il supereroe tramite il producer Peter della Penna. Una volta ricevuto il copione però Deadpool non è molto soddisfatto e comincia a fare di testa sua senza sapere che c’è un budget da rispettare. Lo spirito del personaggio viene incarnato alla perfezione da questo titolo e sono numerose le occasioni che riescono a strappare una risata al giocatore grazie anche al fatto che il protagonista riesce a rompere la quarta parete. Il gameplay è quello di un classico action hack’n slash che prevede la combinazione di attacco veloce e potente per concatenare le varie combo e un tasto per la schivata e il contrattacco. Deadpool può poi fare uso di armi da fuoco che possono essere utilizzate sia durante le combo con le armi da mischia che come un classico shooter in terza persona. Il risultato è un gameplay frenetico e veloce che però non brilla per profondità complice anche un’IA avversaria deficitaria e una scarsa varietà di nemici. Neanche un piccolo skill tree riesce a salvare capra e cavoli visto che sostanzialmente si tratta di sbloccare nuove armi e potenziarle utilizzando gli appositi punti guadagnati giocando. Dopo le prime ore il fattore noia è dietro l’angolo e alla fine del gioco si arriva stanchi a causa della ripetitività che caratterizza tutta l’avventura. 

Commento finale

Dal punto di vista prettamente ludico Deadpool resta tutt’ora un videogioco poco più che sufficiente che si salva solo grazie al suo folle protagonista la cui caratterizzazione farà felici i fan. Dal punto di vista tecnico poi non è stato svolto un grande lavoro, basti pensare che il framerate non è stato raddoppiato ma rimane ancorato ai 30 fps dell’edizione originale. Chi ha giocato l’originale due anni fa non trova nessun motivo per rigiocare il titolo su PS4 o Xbox One, chi invece lo ha saltato a suo tempo ed è fan di Deadpool potrebbe farci un pensierino, ma sinceramente i €50 richiesti ci sembrano un’esagerazione per un remaster del genere.

  • C’è Deadpool

  • Gameplay veloce e frenetico…

  • …ma privo di qualsiasi tecnicismo e profondità

  • Grafica appena ritoccata

  • Prezzo troppo alto per un remaster

 

Un Commento a “Deadpool”

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