Damage Inc. Pacific Squadron WWII - Recensione

La seconda guerra mondiale è sicuramente una delle ambientazioni più viste e riviste non solo nel genere FPS, ma anche dei simulatori di volo. Damage Inc. Pacific Squadron WWIIsi colloca in questo ultimo gruppo e segna il debutto di Mad Catz nella pubblicazione di videogiochi. Buona la prima? Scopritelo nella nostra recensione.

La seconda guerra mondiale è sicuramente una delle ambientazioni più viste e riviste non solo nel genere FPS, ma anche dei simulatori di volo. Damage Inc. Pacific Squadron WWII si colloca in questo ultimo gruppo e segna il debutto di Mad Catz nella pubblicazione di videogiochi. Buona la prima? Scopritelo nella nostra recensione.

Cadere dalle nuvole

Damage Inc. Pacific Squadron WWII si compone di una serie di 23 missioni che si dipanano tra combattimenti in volo e duelli terra-aria. La campagna poggia le sue fondamenta su una base solamente abbozzata. Vi è infatti una piccola trama, sullo sfondo della seconda guerra mondiale, che però risulta solamente un banale espediente per dare un minimo di senso allo svolgimento dei combattimenti.
Fatta questa premessa, è dunque lecito aspettarsi molto dal gameplay. Il titolo, completabile in una decina di ore abbondanti, può essere affrontato sia in singolo che in cooperativa insieme ad un massimo di tre amici collegati online. Prima di prendere il volo, ci verrà richiesto quale modalità giocare: arcade e simulativa. La prima offre un sistema di controllo molto semplificato, dove l’utente sarà chiamato in causa solo per spostare il velivolo con le levette analogiche e agganciare un bersaglio con la pressione di un tasto. La seconda è sì più profonda, dato che introduce ulteriori comandi quali il timone di coda o il beccheggio, ma non più di tanto. Se in Damage Inc. Pacific Squadron WWII cercate un titolo simulativo allora ne resterete delusi. Il titolo è infatti molto semplice e pare sia una scelta voluta. Le missioni infatti, per quanto possano essere variegate, si riducono ad un “abbatti quegli aerei, distruggi quella nave, vola di qua e vola di là”. Le munizioni a nostra disposizione sono infinite, le uniche condizioni da rispettare sono date dal surriscaldamento della mitragliatrice e sull’attesa di un certo tempo variabile da aereo ad aereo prima di poter riutilizzare le armi secondarie. Vi è inoltre una feature, attivabile con la pressione di un tasto senza alcuna limitazione, che rallenta il gioco in modo da prendere più facilmente la mira e abbattere i vari nemici. E come se non bastasse i combattimenti sono di una banalità estrema che magari all’inizio può garantire un divertimento immediato, ma alla lunga non diventa solo noioso, ma anche frustrante. Quasi inutile quindi la possibilità di avere a disposizione più di trenta velivoli, ognuno potenziabile attraverso dei punti ottenuti alla fine di ogni missione, e unaAI tutto sommato buona.
Dal punto di vista tecnico, il titolo si attesta sui medesimi livelli del gameplay. La grafica soffre di problemi di pop-up e, anche se la palette di colori risulta azzeccata, in linea generale è insufficiente per l’attuale generazione. Il livello di dettaglio è infatti molto basso e le texture degli ambienti non godono di una buona rifinitura. Si salvano giusto alcuni aeroplani ben definiti, ma sembra quasi di giocare ad un titolo di dieci anni fa.
Si segnala infine l’assenza di un doppiaggio in italiano e microscopici sottotitoli che, spesso, si confondono con le tonalità dello sfondo e risultano impossibili da leggere.

Non spiccare il volo

In definitiva, Damage Inc. Pacific Squadron WWII segna un cattivo debutto per Mad Catz nel ruolo di publisher. Il titolo è fin troppo semplice e non è possibile godere di un adeguato livello di sfida. Le cose migliorano, come in tutti i titoli, giocando in cooperativa oppure in una delle divertenti modalità competitive online che, grazie ad un netcode stabile, risolleva leggermente le sorti del videogioco. Ma in generale siamo davanti ad un prodotto privo di originalità e di mordente.