Assassin’s Creed Odyssey - Recensione

Questa recensione è stata una vera e propria odissea. Non perché Assassin’s Creed Odyssey fosse un gioco particolarmente difficile o brutto da giocare, ma perché le dimensioni dell’opera Ubisoft fanno impallidire i predecessori, persino Assassin’s Creed Origins uscito lo scorso anno. Ubisoft ha più volte ribadito che un’uscita così ravvicinata tra Odyssey e Origins non segna il ritorno all’uscita ogni anno per la sua serie di punta, e a dirla tutta vista la qualità del nuovo episodio da parte nostra ci sentiamo abbastanza tranquilli sul futuro degli assassini a prescindere dall’uscita annuale.

L’Odissea dell’Ombra dell’Aquila

Se con Origins abbiamo scoperto come è nata la setta degli assassini, con Odyssey andiamo ancora più indietro, più precisamente nel 431 AC durante la Guerra del Peloponneso vestendo i panni di Kassandra o Alexios (la scelta spetta a voi giocatori ed è dovuta da un difetto del DNA che Layla ha trovato nel presente). La nostra scelta è ricaduta su Kassandra, ma sappiate che ai fini della trama la scelta di uno o l’altro non cambia nulla ad eccezione di qualche piccolo dialogo. Dopo essere stata abbandonata in tenera età dalla terra di Sparta, Kassandra (o Alexios) diventa una Misthios, ovvero una mercenaria che svolge alcuni lavoretti poco raccomandabili per il miglior offerente. Dopo una lunga introduzione, Kassandra abbandona a bordo della nave Adrestia la terra di Cefalonia, luogo in cui è cresciuta, per svolgere un compito per un magnate greco che la porterà successivamente ad andare alla ricerca della sua famiglia. Inizia così la sua Odissea: un lunghissimo viaggio che la porterà le origini della sua identità e non solo. La trama di Assassin’s Creed Odyssey si suddivide infatti in tre enormi parti: la già citata “Odissea” suddivisa in nove lunghi capitoli; “la Setta di Cosmos” in cui uccidere gli oltre 40 membri del culto antenato del Primo Ordine di Origins e dei Templari; “Tra due Mondi” in cui andare alla scoperta degli artefatti degli Isu, meglio conosciuti come i precursori o coloro che vennero prima.

Rispetto alla storia di vendetta di Bayek, quello di Assassin’s Creed Odyssey è un racconto più intimo e personale ma non per questo meno d’impatto, profondo e maturo. Ben presto infatti la ricerca della famiglia del protagonista si trasformerà in un qualcosa di decisamente più grande in cui c’è di mezzo il futuro del mondo. La storia della nuova opera Ubisoft è infatti caratterizzata da intrighi politici che coinvolgono gli eserciti spartani e ateniesi. I personaggi secondari possono vantare una scrittura di buon livello restando impressi nelle nostra mente, ci sarà spazio anche per figure storiche come Socrate, Pericle e Leonida. A risaltare è comunque l’Ombra dell’Aquila (così viene soprannominato il protagonista) la cui caratterizzazione è completamente nelle mani del giocatore: come un vero e proprio RPG in Assassin’s Creed Odyssey sarà possibile fare scelte morali che cambieranno alcuni eventi e ovviamente anche il finale. Le scelte morali arrivano fino alle relazioni sentimentali che purtroppo si rivelano nella maggior parte dei casi molto superficiali, dimenticatevi insomma le splendide storie d’amore di Arno e Élise o di Ezio e Cristina.

Solo per completare il principale arco narrativo “Odissea” impiegherete decine e decine di ore (noi ce ne abbiamo messe 60 dedicandoci parallelamente a un buon numero di attività secondarie). Aggiungeteci poi gli altri due archi narrativi e le ottime missioni secondarie che possono vantare una scrittura e una struttura più curata e variegata rispetto al passato essendo spesse legate a quelle principali ed ecco che facilmente raggiungerete le centinaia di ore. Insomma contenutisticamente parlando ci troviamo dinanzi a un titolo davvero sontuoso, il più grande Assassin’s Creed di sempre. 

“Questa è Sparta!”

Se Origins aveva gettato le basi per un futuro da RPG per la saga di Ubisoft, Odyssey espande quanto di buono fatto lo scorso anno trasformandosi in un vero e proprio RPG action/adventure. Ogni componente dell’equipaggiamento del protagonista è personalizzabile a partire dall’armatura suddivisa in quattro differenti pezzi (testa, braccia, busto e gambe) per poi passare alle due armi corpo a corpo e infine all’arco per gli attacchi a distanza. Ogni equipaggiamento, che sia esso un’arma o un pezzo di armatura, include una serie di bonus alle statistiche del personaggio come un 10% in più ai danni da assassino, maggiore probabilità di colpi critici e così via. La scelta dell’equipaggiamento varia anche lo stile di gioco: gli arcieri provetti preferiranno un’attrezzatura che conferisce bonus allo stile Cacciatore; gli amanti dello stealth preferiranno l’attrezzatura da Assassino; chi invece preferirà uno stile più aggressivo adotterà sicuramente un equipaggiamento adatto per il Guerriero. Non mancano inoltre anche i set di armatura leggendari (quelli color oro) che se completati garantiscono bonus aggiuntivi. Infine l’equipaggiamento potrà essere potenziato presso i fabbri che aggiungono delle incisioni in grado di aumentare ulteriormente i bonus alle statistiche. Ad arricchire la componente RPG del gioco ci pensa anche un albero delle abilità suddiviso in tre parti in cui spendere degli appositi punti ottenibili tramite l’aumento di livello. Gli skill tree includono sia abilità passive che altre da attivare in azione mediante la pressione simultanea dei tasti dorsali e dei tasti frontali. Le abilità attive consumano la barra di adrenalina che si ricarica durante il combattimento.

Il combat system riprende quanto visto lo scorso anno in Origins risultando però più veloce visto che il protagonista non utilizza uno scudo per difendersi ma punta tutto sulla schivato o su una parata dinamica da effettuare premendo insieme i due tasti dorsali. Le già citate abilità inoltre contribuiscono a rendere il sistema di combattimento più profondo visto che viene richiesta una gestione più attenta della barra di adrenalina. I combattimenti migliori si vivono durante le Battaglie di Conquista: indebolendo le regioni è possibile schierarsi dalla parte di Atene o Sparta e dare inizio a delle battaglie campali con decine di nemici su schermo. Completare questi momenti vi premia con uno o due pezzi d’equipaggiamento più rari a seconda dello schieramento scelto. Anche i combattimenti con altri mercenari risultano particolarmente gratificanti: commettendo crimini di vario tipo entriamo nella lista dei ricercati portando quindi altri misthios sulle nostre tracce, uccidendoli ci permette di acquisire altro equipaggiamento e di scalare la classifica fino ad arrivare al rango più alto.

Tornando un attimo alle abilità, apprezzabile il loro inserimento anche nelle sequenze stealth, ad esempio le eliminazioni concatenate richiedono adesso un’apposita abilità. Stesso discorso anche per l’arco, sono spariti gli archi speciali visti nel precedente episodio, adesso per effettuare un colpo preciso o uno stile shotgun bisogna attivare le apposite abilità.

Non dimentichiamoci poi delle sessioni a bordo della nave ben riuscite e mai troppo invasive. L’Adrestia svolge un ruolo chiave del gameplay di Assassin’s Creed Odyssey consentendo di spostarsi da un isolotto all’altro e di combattere contro altre navi. Chi ha giocato ad Assassin’s Creed IV: Black Flag si sentirà subito a casa con le battaglie navali, i cannoni sono sostituiti dalle frecce degli arcieri e dai giavellotti utili per scoprire i punti deboli. Anche nelle battaglie navali troviamo la barra di adrenalina che permette di utilizzare frecce e giavellotti incendiari in grado di fare più danni e bloccare per qualche secondo i nemici così da approfittarne per speronarli. L’Adrestia per certi versi è considerabile un personaggio a sé stante visto che può essere potenziata in diverse parti spendendo gli appositi materiali e ingaggiando nuovi luogotenenti, oltre ad essere personalizzabile dal punto di vista estetico.

Sempre nell’ottica di offrire un’esperienza più profonda e gratificante, Ubisoft ha introdotto l’Exploration Mode in Assassin’s Creed Odyssey. Si tratta di un nuovo modo di affrontare il gioco che elimina la segnalazione degli obiettivi sulla mappa. Per trovare l’obiettivo ci possiamo affidare a degli indizi che ci forniscono i personaggi, una volta in zona il gioco ci avvisa che il bersaglio è in zona e che c’è bisogno dell’intervento dell’aquila Icaro per individuarlo. La modalità classica (chiamata Guided Mode) è sempre disponibile e attivabile tramite le impostazioni, ma utilizzarla rende l’avanzare più lineare e poco gratificante una volta provata l’Exploration Mode.

La difficoltà alterna invece momenti buoni durante i combattimenti con i nemici che risultano aggressivi il giusto e altri particolarmente coriacei (come i già citati Mercenari) che possono mettere in più di un’occasione i bastoni tra le ruote. Nelle fasi stealth invece i nemici non brillano per intelligenza risultando piuttosto standard per il genere. Nel complesso comunque abbiamo trovato il livello di difficoltà medio più che soddisfacente grazie anche alla presenza dell’auto livellamento già introdotto in Origins con una patch post lancio.

Le meraviglie dell’Antica Grecia

Graficamente Assassin’s Creed Odyssey regala tante gioie e qualche piccola nota stonata. Già in Origins si sentiva la necessità di passare a un motore di gioco nuovo di zecca visto che l’AnvilNext comincia ad accusare il peso degli anni. Questo lo si accusa soprattutto nella conta poligonale dei personaggi e nelle loro animazioni facciali non al passo coi tempi. Presente anche qualche compenetrazione poligonale, pop-up delle texture, bug , rarissimi fenomeni di freeze e qualche calo di frame rate che comunque non hanno mai compromesso l’esperienza di gioco. A bilanciare il tutto ci pensa però lo spettacolare comparto artistico con un mondo di gioco enorme, ispiratissimo e bellissimo da esplorare in ogni momento. Navigare sull’Adrestia durante un temporale e ammirare in lontananza i fulmini e il mare in tempesta è una vera e propria goduria, così come è una goduria godersi uno splendido tramonto con intorno i pesci che nuotano lì attorno. La Grecia è poi una vera e propria culla dell’arte con templi da scalare e fatiscenti città da scoprire. Di ottimo livello anche il comparto sonoro con un doppiaggio in italiano di qualità e una meravigliosa colonna sonora che propone brani nuovi di zecca e altri rifatti a tema con l’ambientazione greca: ascoltare la nuova versione di Ezio’s Family nel menù di gioco affiora vecchi ricordi con un pizzico di nostalgia.

Commento finale

Assassin’s Creed Odyssey ci ha lasciato in più di un’occasione senza parole per la sua vastità, la sua mole di contenuti e la direzione artistica, accompagnando il tutto con un gameplay più gratificante e soddisfacente che migliora tutto ciò che era stato fatto di buono con il capitolo ambientato nell’antico Egitto. Che la saga di Assassin’s Creed fosse rinata con Origins lo si era intuito già lo scorso anno, ma ritrovarsi solo un anno dopo un videogioco di questa qualità è davvero impressionante. Ebbene si, impressionante è l’aggettivo perfetto per descrivere Assassin’s Creed Odyssey.

  • Mondo di gioco enorme e ricco di attività

  • Componente RPG ancora più profonda e rilevante

  • Le sessioni in mare sono ben riuscite

  • Componente artistica di valore

  • Qualche difetto tecnico

  • IA poco brillante nelle fasi stealth

20 Commenti a “Assassin’s Creed Odyssey”

1 2
  1. Ulell on

    Lo sto giocando. Condivido la recensione di @Lucas al 100%. E da fan non posso che essere contento di questa evoluzione.

  2. stefano.pet on

    Concordo la recensione. Il gioco ha pochi difetti e sono minori. Imho l'unico difetto è la distanza narrativa che ha preso dai vecchi AC, soprattutto dalla trilogia di Ezio, ma poco importa perchè la trama è molto coinvolgente e piena di colpi di scena.

  3. Prinzilabelva on

    Mah. Io lo devo ancora iniziare, ma ormai sapete come la penso. E' un evidenti reskin di origin che non migiora i difetti di quest'ultimo, anzi li peggiora. Animazioni peggiorate, ottimizzazione su pc peggiorata, personaggi mediocri, IA imabarazzante nelle fasi stealth, tralasciando la vergognosa e imperdonabile mancanza dello scudo….. lo possibilità gliela do solo per la meravigliosa imbientazione e se il signore misericordioso permette che mi consegnino la mia nuova 2080 ti lo giocherò quanto prima per verificare i miei dubbi.

  4. stefano.pet on
    Prinzilabelva

    Mah. Io lo devo ancora iniziare, ma ormai sapete come la penso. E' un evidenti reskin di origin che non migiora i difetti di quest'ultimo, anzi li peggiora. Animazioni peggiorate, ottimizzazione su pc peggiorata, personaggi mediocri, IA imabarazzante nelle fasi stealth, tralasciando la vergognosa e imperdonabile mancanza dello scudo….. lo possibilità gliela do solo per la meravigliosa imbientazione e se il signore misericordioso permette che mi consegnino la mia nuova 2080 ti lo giocherò quanto prima per verificare i miei dubbi.

    Dove la vedi sta semplice reskin non lo so. Sicuramente non è un gioco fatto da zero, ma ha l'evidente base di Origins però l'evoluzione c'è e si vede anche senza console. Per il resto non controbatto: è evidente che senza giocarlo non si può fare un confronto. Sulla Ia però ti do ragione, quella è la solita ciofeca.

  5. Prinzilabelva on
    stefano.pet

    Dove la vedi sta semplice reskin non lo so. Sicuramente non è un gioco fatto da zero, ma ha l'evidente base di Origins però l'evoluzione c'è e si vede anche senza console. Per il resto non controbatto: è evidente che senza giocarlo non si può fare un confronto. Sulla Ia però ti do ragione, quella è la solita ciofeca.

    A parte la grafica più colorata e le animazioni peggiorate le meccaniche e le icone sono IDENTICHE. Falco uguale, animazioni uguali nei combattimenti. E' evidente che si tratta di un reskin alla cod per intenderci. Non che sia un male eh, ma se ti metto un pezzo in vado a cavallo a aprte per i vestiti non ti accorgeresti se sono in odissey o in origins :asd:

  6. LucaS93 on

    Ma giocarlo un gioco no, eh? Che poi "Falco uguale, animazioni uguali". Ma è normale che uno studio di sviluppo riutilizzi vecchi asset per ottimizzare i costi di produzione. Lo fanno tutti, anche Naughty Dog e Rockstar. L'unica differenza è che Ubisoft rilascia titoli a distanza più ravvicinata e quindi uno se ne accorge subito.

  7. Prinzilabelva on
    LucaS93

    Ma giocarlo un gioco no, eh? Che poi "Falco uguale, animazioni uguali". Ma è normale che uno studio di sviluppo riutilizzi vecchi asset per ottimizzare i costi di produzione. Lo fanno tutti, anche Naughty Dog e Rockstar. L'unica differenza è che Ubisoft rilascia titoli a distanza più ravvicinata e quindi uno se ne accorge subito.

    Si, ok, ma qui è proprio identico eh….. non mi usare il falco almeno, o cambiami la meccanica. Naughty dog o rockstar? Insomma, non sono proprio d'accordo eh. Vedremo quando riuscirò a giocarlo, ma dai video mi sembra un dlc di origins.

  8. LucaS93 on
    Prinzilabelva

    Si, ok, ma qui è proprio identico eh….. non mi usare il falco almeno, o cambiami la meccanica. Naughty dog o rockstar? Insomma, non sono proprio d'accordo eh. Vedremo quando riuscirò a giocarlo, ma dai video mi sembra un dlc di origins.

    Tutte le compagnie lavorano così: riciclano assets dei precedenti giochi per ottimizzare i costi. Se a ogni gioco nuovo devi creare tutto da zero, allora ci mettono 8 5 anni per rilasciare un gioco. La differenza è che Ubisoft rilasciando più giochi ogni anno nasconde meno la cosa. Se tutti i sequel di un videogioco fossero dei "DLC come Origins" allora ben vengano questi prodotti.

  9. MmK83 on

    Anche io devo ancora giocarlo ma il mio parere dopo aver visto diversi video è simile a quello di Pinzi.
    Il gioco è evidente che è un more the same di Origins con un altra ambientazione.Tant'è che dopo aver finito Origins qualche settimana fa (con difficoltà perchè finirlo al 100% vi posso assicurare non è stato facile in termini di voglia vista la ripetitività delle secondarie etc) avevo iniziato i DLC ma non sono riuscito ad andare avanti per la noia e cosi non sono passato all'Odyssey ma sto giocando il Black Flag che mi ero ripromesso di giocare quando potevo e mi sta piacendo di più dell'Origins :asd:.Peccato solo per i combattimenti scriptati e la grafica ormai vecchiotta ma imho è superiore come vaerietà delle azioni da compiere e grandezza limitata della mappa che non ti annoia alla lunga se miri al 100% di completamento.

  10. stefano.pet on
    Prinzilabelva

    Si, ok, ma qui è proprio identico eh….. non mi usare il falco almeno, o cambiami la meccanica. Naughty dog o rockstar? Insomma, non sono proprio d'accordo eh. Vedremo quando riuscirò a giocarlo, ma dai video mi sembra un dlc di origins.

    Ma perché il falco di Assassin's e il drone di Wildlands cosa hanno di diverso? Solo l'estetica, funzionano allo stesso identico modo. Origins è un reskin di Wildlands allora? (o il contrario, è lo stesso).

  11. LucaS93 on
    MmK83

    Anche io devo ancora giocarlo ma il mio parere dopo aver visto diversi video è simile a quello di Prinzi.
    Il gioco è evidente che è un more of the same di Origins con un altra ambientazione.Tant'è che dopo aver finito Origins qualche settimana fa (con difficoltà perchè finirlo al 100% vi posso assicurare non è stato facile in termini di voglia vista la ripetitività delle secondarie etc) avevo iniziato i DLC ma non sono riuscito ad andare avanti sempre per la noia e cosi non sono passato all'Odyssey ma sto giocando il Black Flag che mi ero ripromesso di giocare quando potevo e mi sta piacendo di più dell'Origins :asd:.Peccato solo per i combattimenti scriptati e la grafica ormai vecchiotta ma imho è superiore come vaerietà delle azioni da compiere e grandezza limitata della mappa che non ti annoia alla lunga se miri al 100% di completamento.

    Per i sequel che escono così ravvicinati la sensazione di more of the same c'è sempre. Ripartono tutti dalla base del precedente episodio, solo che c'è chi si sforza di più (Odyssey) e chi di meno (Shadow of the Tomb Raider). Ho fatto quei due esempi perché sono titoli che ho recensito sul sito e ho provato recentemente, ma di esempi ve ne potrei fare molti altri.

  12. Prinzilabelva on
    LucaS93

    Tutte le compagnie lavorano così: riciclano assets dei precedenti giochi per ottimizzare i costi. Se a ogni gioco nuovo devi creare tutto da zero, allora ci mettono 8 5 anni per rilasciare un gioco. La differenza è che Ubisoft rilasciando più giochi ogni anno nasconde meno la cosa. Se tutti i sequel di un videogioco fossero dei "DLC come Origins" allora ben vengano questi prodotti.

    Si, ma in un seguito mi aspetto miglioramenti nei punti deboli. Non che mi rifai lo stesso gioco, con gli stessi difetti (più addirittura alcuni nuovi) e me lo spacci per nuovo. Se devi lasciarmelo uguale al vecchio, almeno aggiungi qualcosa. Invece qui hanno palesemente preso origins gli hanno tolto lo scudo e hanno cambiato location, fine, stop. Scommetto che la trama e protagonisti saranno mediocri come in origins e che le secondarie saranno messe lì solo per allungare il brodo, come in origins apputo. Felice di essere smentito.

  13. Prinzilabelva on
    stefano.pet

    Ma perché il falco di Assassin's e il drone di Wildlands cosa hanno di diverso? Solo l'estetica, funzionano allo stesso identico modo. Origins è un reskin di Wildlands allora? (o il contrario, è lo stesso).

    Infatti sono uguali. Addirittura ora le meccaniche le copiano da giochi della stessa casa, anche se risultano prive di senso. Il drone? Plausibile. Un aquila che sia nell'antico egitto che nell'antica grecia ti dica la posizione dei nemici? Assurdo e senza senso. Questo per me significa zero idee e scopiazzamento, anche se la cosa non ha un senso.

  14. LucaS93 on
    Prinzilabelva

    Si, ma in un seguito mi aspetto miglioramenti nei punti deboli. Non che mi rifai lo stesso gioco, con gli stessi difetti (più addirittura alcuni nuovi) e me lo spacci per nuovo. Se devi lasciarmelo uguale al vecchio, almeno aggiungi qualcosa. Invece qui hanno palesemente preso origins gli hanno tolto lo scudo e hanno cambiato location, fine, stop. Scommetto che la trama e protagonisti saranno mediocri come in origins e che le secondarie saranno messe lì solo per allungare il brodo, come in origins apputo. Felice di essere smentito.

    A sto punto credo che tu non abbia letto neanche la review. Combat system, stealth e uso dell'arco e frecce cambiato in favore di un qualcosa di ancora più RPG con tanto di abilità attive assegnate con la combinazione dei tasti dorsali e frontali. Personalizzazione del personaggio rivista con le armature. Le sessioni a bordo dell'Adrestia. Lo scudo non c'è più e c'è un motivo, e questo cambiamento si riflette anche nei combattimenti che sono più dinamici. Tre archi narrativi, secondarie scritte bene e spesso legate alle missioni principali. Ho spiegato chiaramente nella review perché questo gioco mi sia piaciuto tanto giustificando il voto molto alto. Poi che uno non sia d'accordo con me ci può stare tranquillamente, ma almeno giocateci prima di sparare sentenze e dire che è un reskin del precedente episodio.

  15. MmK83 on
    LucaS93

    A sto punto credo che tu non abbia letto neanche la review. Combat system, stealth e uso dell'arco e frecce cambiato in favore di un qualcosa di ancora più RPG con tanto di abilità attive assegnate con la combinazione dei tasti dorsali e frontali. Personalizzazione del personaggio rivista con le armature. Le sessioni a bordo dell'Adrestia. Lo scudo non c'è più e c'è un motivo, e questo cambiamento si riflette anche nei combattimenti che sono più dinamici. Tre archi narrativi, secondarie scritte bene e spesso legate alle missioni principali. Ho spiegato chiaramente nella review perché questo gioco mi sia piaciuto tanto giustificando il voto molto alto. Poi che uno non sia d'accordo con me ci può stare tranquillamente, ma almeno giocateci prima di sparare sentenze e dire che è un reskin del precedente episodio.

    La recensione è impeccabile (come sempre) nello scritto (lessico) quindi su quel fronte nulla da dire.Io credo,come ho sempre sostenuto,che per farsi piacere un gioco bisogna anche giocarlo nel momento giusto.E' lecito pensare che siccome io (e forse anche Prinzi) abbiamo giocato l'Origins di recente…passare all'Odyssey che probabilmente come dici è buono ma per noi appunto è troppo troppo uguale al precendete (ripeto giocato da poco) fa si che influisca negativamente sul nostro parere (probabilmente).Cio non toglie però che troppo spesso nelle review (non dico solo qui sul tribe ma in generale) si avverta sempre questo velo di marketing per spingere il titolo anche se "con qualche difettuccio" tanto da sminuire troppo a mio avviso "il difettuccio".Ora sommando questo al fatto che noi ti conosciamo e sappiamo "l'amore che ti porti dietro per Ubisoft"…1+1 = 2 = il voto alto :asd:
    Personalmente avevo già notato l'avvicinarsi "all'RPG" della saga già con Origins.Come dissi spesso a Kennuz su telegram…> "Giocati Origins…sicuramente ti piace visto che è The Witcher 3 per ignoranti" (ignoranti nel senso buono/shallo da giocare)…le miei parole esatte :asd:…vedendo i video sull'Odyssey questa cosa è ancora più evidente,tant'è che il personaggio maschile sembra addirittura Geralt da giovane (lol).

    PS : Detto questo spero tu prenda il mio post non come offesa ma come semplice punto di vista di un utente vecchio (sia del forum che di fatto :rotfl: )

  16. Prinzilabelva on
    LucaS93

    A sto punto credo che tu non abbia letto neanche la review. Combat system, stealth e uso dell'arco e frecce cambiato in favore di un qualcosa di ancora più RPG con tanto di abilità attive assegnate con la combinazione dei tasti dorsali e frontali. Personalizzazione del personaggio rivista con le armature. Le sessioni a bordo dell'Adrestia. Lo scudo non c'è più e c'è un motivo, e questo cambiamento si riflette anche nei combattimenti che sono più dinamici. Tre archi narrativi, secondarie scritte bene e spesso legate alle missioni principali. Ho spiegato chiaramente nella review perché questo gioco mi sia piaciuto tanto giustificando il voto molto alto. Poi che uno non sia d'accordo con me ci può stare tranquillamente, ma almeno giocateci prima di sparare sentenze e dire che è un reskin del precedente episodio.

    L'ho letta eccome, molto ben scritta, nulla da dire.Ma finche non provo delle recensioni sui giochi come questo mi fido poco. Anche cod prende degli 8 da anni, ma è l'ombra di se stesso. Per vedere il reskin, ovviamente e come scritto in precedenza ci si riferisce a quello che vedo dai video.
    Per quello che riguarda lo scudo anche se hanno creato un gameplay diverso è un assenza inaccettabile che doveva pesare molto di più nelle recensioni (ovviamente non parlo solo della tua). Mi interessa zero se i combattimenti sono più dinamici. I combattimenti dovevano essere come gli pareva, anche più dinamici, ma con lo scudo, assolutamente. Cioè, è come giocare con un personaggio senza testa. Non ci sono scuse o soggettività. Lo scudo ci voleva, non l'hanno messo ed hanno sbagliato, fine.

  17. LucaS93 on
    MmK83

    La recensione è impeccabile (come sempre) nello scritto (lessico) quindi su quel fronte nulla da dire.Io credo,come ho sempre sostenuto,che per farsi piacere un gioco bisogna anche giocarlo nel momento giusto.E' lecito pensare che siccome io (e forse anche Prinzi) abbiamo giocato l'Origins di recente…passare all'Odyssey che probabilmente come dici è buono ma per noi appunto è troppo troppo uguale al precendete (ripeto giocato da poco) fa si che influisca negativamente sul nostro parere (probabilmente).Cio non toglie però che troppo spesso nelle review (non dico solo qui sul tribe ma in generale) si avverta sempre questo velo di marketing per spingere il titolo anche se "con qualche difettuccio" tanto da sminuire troppo a mio avviso "il difettuccio".Ora sommando questo al fatto che noi ti conosciamo e sappiamo "l'amore che ti porti dietro per Ubisoft"…1+1 = 2 = il voto alto :asd:
    Personalmente avevo già notato l'avvicinarsi "all'RPG" della saga già con Origins.Come dissi spesso a Kennuz su telegram…> "Giocati Origins…sicuramente ti piace visto che è The Witcher 3 per ignoranti" (ignoranti nel senso buono/shallo da giocare)…le miei parole esatte :asd:…vedendo i video sull'Odyssey questa cosa è ancora più evidente,tant'è che il personaggio maschile sembra addirittura Geralt da giovane (lol).

    PS : Detto questo spero tu prenda il mio post non come offesa ma come semplice punto di vista un utente vecchio (sia del forum che di fatto :rotfl: )

    Non la prendo come un'offesa, semplicemente cerco di spingere voi utenti a giocarli i giochi prima di sparare cose che a mio avviso non sono vere. Come sempre io (così come gli altri redattore del tribe) dò il mio parere su un gioco cercando di essere quanto più oggettivo possibile. Restando in casa Ubisoft: a Far Cry 5 diedi 80 perché oggettivamente è comunque un buon gioco, ma personalmente è stato una delle più grandi delusioni dell'anno (come Shadow of the Tomb Raider); andando ancora più dietro potrei citare For Honor (voto 75) che è stato un altro di quei titoli che mi ha lasciato l'amaro in bocca; Assassin's Creed Syndicate (non l'ho recensito io) ma personalmente lo trovato uno dei titoli peggiori della saga e uno scimmiottamento del Batman di Rocksteady. Quando credo sia giusto con Ubisoft so essere molto critico, così come la elogio quando per me fa ottimi videogiochi. Persino Origins che mi piacque moltissimo si prese da me "solo" un 85 perché doveva ancora perfezionare determinati elementi da RPG che in Odyssey sono migliorati. 🙂

    Prinzilabelva

    L'ho letta eccome, molto ben scritta, nulla da dire.Ma finche non provo delle recensioni sui giochi come questo mi fido poco. Anche cod prende degli 8 da anni, ma è l'ombra di se stesso. Per vedere il reskin, ovviamente e come scritto in precedenza ci si riferisce a quello che vedo dai video.
    Per quello che riguarda lo scudo anche se hanno creato un gameplay diverso è un assenza inaccettabile che doveva pesare molto di più nelle recensioni (ovviamente non parlo solo della tua). Mi interessa zero se i combattimenti sono più dinamici. I combattimenti dovevano essere come gli pareva, anche più dinamici, ma con lo scudo, assolutamente. Cioè, è come giocare con un personaggio senza testa. Non ci sono scuse o soggettività. Lo scudo ci voleva, non l'hanno messo ed hanno sbagliato, fine.

    La sostituzione dello scudo in favore di una lancia spezzata è giustificato dalla storia così come è giustificata la scelta di Alexios o Kassandra a inizio gioco. C'è un motivo per ogni cosa. Poi che possa dare fastidio ci sta, anche a me all'inizio mi ha spaesato un po' come scelta, ma poi ho compreso tutto. 🙂

  18. LucaS93 on
    MmK83

    La recensione è impeccabile (come sempre) nello scritto (lessico) quindi su quel fronte nulla da dire.Io credo,come ho sempre sostenuto,che per farsi piacere un gioco bisogna anche giocarlo nel momento giusto.E' lecito pensare che siccome io (e forse anche Prinzi) abbiamo giocato l'Origins di recente…passare all'Odyssey che probabilmente come dici è buono ma per noi appunto è troppo troppo uguale al precendete (ripeto giocato da poco) fa si che influisca negativamente sul nostro parere (probabilmente).Cio non toglie però che troppo spesso nelle review (non dico solo qui sul tribe ma in generale) si avverta sempre questo velo di marketing per spingere il titolo anche se "con qualche difettuccio" tanto da sminuire troppo a mio avviso "il difettuccio".Ora sommando questo al fatto che noi ti conosciamo e sappiamo "l'amore che ti porti dietro per Ubisoft"…1+1 = 2 = il voto alto :asd:
    Personalmente avevo già notato l'avvicinarsi "all'RPG" della saga già con Origins.Come dissi spesso a Kennuz su telegram…> "Giocati Origins…sicuramente ti piace visto che è The Witcher 3 per ignoranti" (ignoranti nel senso buono/shallo da giocare)…le miei parole esatte :asd:…vedendo i video sull'Odyssey questa cosa è ancora più evidente,tant'è che il personaggio maschile sembra addirittura Geralt da giovane (lol).

    PS : Detto questo spero tu prenda il mio post non come offesa ma come semplice punto di vista un utente vecchio (sia del forum che di fatto :rotfl: )

    Non la prendo come un'offesa, semplicemente cerco di spingere voi utenti a giocarli i giochi prima di sparare cose che a mio avviso non sono vere. Come sempre io (così come gli altri redattore del tribe) dò il mio parere su un gioco cercando di essere quanto più oggettivo possibile. Restando in casa Ubisoft: a Far Cry 5 diedi 80 perché oggettivamente è comunque un buon gioco, ma personalmente è stato una delle più grandi delusioni dell'anno (come Shadow of the Tomb Raider); andando ancora più dietro potrei citare For Honor (voto 75) che è stato un altro di quei titoli che mi ha lasciato l'amaro in bocca; Assassin's Creed Syndicate (non l'ho recensito io) ma personalmente lo trovato uno dei titoli peggiori della saga e uno scimmiottamento del Batman di Rocksteady. Quando credo sia giusto con Ubisoft so essere molto critico, così come la elogio quando per me fa ottimi videogiochi. Persino Origins che mi piacque moltissimo si prese da me "solo" un 85 perché doveva ancora perfezionare determinati elementi da RPG che in Odyssey sono migliorati. 🙂

    Prinzilabelva

    L'ho letta eccome, molto ben scritta, nulla da dire.Ma finche non provo delle recensioni sui giochi come questo mi fido poco. Anche cod prende degli 8 da anni, ma è l'ombra di se stesso. Per vedere il reskin, ovviamente e come scritto in precedenza ci si riferisce a quello che vedo dai video.
    Per quello che riguarda lo scudo anche se hanno creato un gameplay diverso è un assenza inaccettabile che doveva pesare molto di più nelle recensioni (ovviamente non parlo solo della tua). Mi interessa zero se i combattimenti sono più dinamici. I combattimenti dovevano essere come gli pareva, anche più dinamici, ma con lo scudo, assolutamente. Cioè, è come giocare con un personaggio senza testa. Non ci sono scuse o soggettività. Lo scudo ci voleva, non l'hanno messo ed hanno sbagliato, fine.

    La sostituzione dello scudo in favore di una lancia spezzata è giustificato dalla storia così come è giustificata la scelta di Alexios o Kassandra a inizio gioco. C'è un motivo per ogni cosa. Poi che possa dare fastidio ci sta, anche a me all'inizio mi ha spaesato un po' come scelta, ma poi ho compreso tutto. 🙂

  19. Prinzilabelva on
    LucaS93

    Non la prendo come un'offesa, semplicemente cerco di spingere voi utenti a giocarli i giochi prima di sparare cose che a mio avviso non sono vere. Come sempre io (così come gli altri redattore del tribe) dò il mio parere su un gioco cercando di essere quanto più oggettivo possibile. Restando in casa Ubisoft: a Far Cry 5 diedi 80 perché oggettivamente è comunque un buon gioco, ma personalmente è stato una delle più grandi delusioni dell'anno (come Shadow of the Tomb Raider); andando ancora più dietro potrei citare For Honor (voto 75) che è stato un altro di quei titoli che mi ha lasciato l'amaro in bocca; Assassin's Creed Syndicate (non l'ho recensito io) ma personalmente lo trovato uno dei titoli peggiori della saga e uno scimmiottamento del Batman di Rocksteady. Quando credo sia giusto con Ubisoft so essere molto critico, così come la elogio quando per me fa ottimi videogiochi. Persino Origins che mi piacque moltissimo si prese da me "solo" un 85 perché doveva ancora perfezionare determinati elementi da RPG che in Odyssey sono migliorati. 🙂

    La sostituzione dello scudo in favore di una lancia spezzata è giustificato dalla storia così come è giustificata la scelta di Alexios o Kassandra a inizio gioco. C'è un motivo per ogni cosa. Poi che possa dare fastidio ci sta, anche a me all'inizio mi ha spaesato un po' come scelta, ma poi ho compreso tutto. 🙂

    Io non ce la faccio ed essere così morbido. Io sono un grande appassionato dell'antica grecia e vista l'ambientazione ero su di giri per sto gioco ( e lo sono tutt'ora, ho anche comprato la spartan edition). Ma quando ho saputo l'assenza dello scudo mi sono davvero cascati i maroni, come si dice in gergo :asd:. Cioè, è come se non avessero messo la spada. E qualsiasi sia la giustificazione era una forzatura assolutamente non richieste e necessaria. Se avessero messo lo scudo nessuno avrebbe detto " eh ma lo scudo cosa c'entra potevano toglierlo". Forse è perchè la fedeltà storica mi piace molto nei giochi e vedere il protagonista nella grecia antica senza scudo….
    Detto ciò non vedo cmq l'ora di giocarlo.

  20. Prinzilabelva on
    LucaS93

    Non la prendo come un'offesa, semplicemente cerco di spingere voi utenti a giocarli i giochi prima di sparare cose che a mio avviso non sono vere. Come sempre io (così come gli altri redattore del tribe) dò il mio parere su un gioco cercando di essere quanto più oggettivo possibile. Restando in casa Ubisoft: a Far Cry 5 diedi 80 perché oggettivamente è comunque un buon gioco, ma personalmente è stato una delle più grandi delusioni dell'anno (come Shadow of the Tomb Raider); andando ancora più dietro potrei citare For Honor (voto 75) che è stato un altro di quei titoli che mi ha lasciato l'amaro in bocca; Assassin's Creed Syndicate (non l'ho recensito io) ma personalmente lo trovato uno dei titoli peggiori della saga e uno scimmiottamento del Batman di Rocksteady. Quando credo sia giusto con Ubisoft so essere molto critico, così come la elogio quando per me fa ottimi videogiochi. Persino Origins che mi piacque moltissimo si prese da me "solo" un 85 perché doveva ancora perfezionare determinati elementi da RPG che in Odyssey sono migliorati. 🙂

    La sostituzione dello scudo in favore di una lancia spezzata è giustificato dalla storia così come è giustificata la scelta di Alexios o Kassandra a inizio gioco. C'è un motivo per ogni cosa. Poi che possa dare fastidio ci sta, anche a me all'inizio mi ha spaesato un po' come scelta, ma poi ho compreso tutto. 🙂

    Io non ce la faccio ed essere così morbido. Io sono un grande appassionato dell'antica grecia e vista l'ambientazione ero su di giri per sto gioco ( e lo sono tutt'ora, ho anche comprato la spartan edition). Ma quando ho saputo l'assenza dello scudo mi sono davvero cascati i maroni, come si dice in gergo :asd:. Cioè, è come se non avessero messo la spada. E qualsiasi sia la giustificazione era una forzatura assolutamente non richieste e necessaria. Se avessero messo lo scudo nessuno avrebbe detto " eh ma lo scudo cosa c'entra potevano toglierlo". Forse è perchè la fedeltà storica mi piace molto nei giochi e vedere il protagonista nella grecia antica senza scudo….
    Detto ciò non vedo cmq l'ora di giocarlo.

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