Rainbow Moon

Stravolto, rinnovato, modificato e talvolta stuprato. Il genere dei jrpg è forse quello che, nella generazione che ci stiamo apprestando a sostituire, ha subito i maggiori tentativi di svecchiamento. Di sicuro i propositi che hanno contraddistinto questa volontà sono stati, almeno in gran parte dei casi, unicamente animati dalla buona fede. C’è da dire, però, che non sempre i risultati sono riusciti a soddisfare i fan di questa tipologia di games: chi andava lamentandosi di un eccessivo snaturamento, chi sosteneva la persistenza di meccaniche comunque troppo vetuste o chi, semplicemente, recitava la parte del solito bastian contrario. C’è da dire, però, che la nostalgia dei mai troppo lodati (chissà poi se a torto) bei vecchi tempi non è riuscita a dissolversi con il susseguirsi dei tioli. Mossa con tutta probabilità dall’amore per dei clichè duri a mollare il cuore dei fan, ci ha pensato la casa indipendente SideQuest Studios a riproporre un’esperienza ludica fortemente ancorata ai tempi che furono. Ma l’effetto nostalgia sarà sufficiente a garantire un’esperienza all’altezza dei ricordi passati?
Recensioni 17 Dic 2013

Rayman Legends

Bissare un successo non è mai una questione semplice. Tralasciando le eccezioni di brand come Call Of Duty piuttosto che Assassin’s Creed, il cui marchio stampato sulla copertina è ormai sinonimo di vendite stellari, sfornare un prodotto che soddisfi per la seconda volta critica e utenza non è affar da poco. Spesso la soluzione più economica e meno indolore è quella di proporre un contenuto più ricco e differenziato, come ad esempio nuove canzoni per brand come Guitar Hero. Il caso di Rayman Legends è uno di quelli che invece ti lascia un bel sorriso stampato in viso. Gli sviluppatori non si sono infatti accontentati di proporre un semplice sequel, ma hanno voluto approfondire la cosa per far evolvere la saga sotto ogni punto di vista.
Recensioni 2 Dic 2013