Wolfenstein: The New Order

Era il lontano (nemmeno troppo) 1992 quando id Software pubblicò Wolfenstein 3D.Un gioco dall'animo completamente differente dai suoi predecessori, usciti per Apple II e ideati da Silas Warner, ma che posarono insieme a Doom, pubblicato l'anno successivo, le fondamenta sulle quali è stato edificato il First Person Shooter. Un genere oggi indubbiamente inflazionato e dotato di una componente multigiocatore così forte da mettere in ombra parzialmente o del tutto il gioco in singolo.Titanfall docet.Eppure questo Wolfenstein: The New Order non sposa le odierne logiche di mercato, più fedele al suo retaggio che agli attuali standard del genere. Vediamo perché.
Recensioni 18 Giu 2014