Novità per Rocket League a Novembre
Un nuova ambientazione dell’Europa dell’Est e nuovi veicoli per i giocatori Pc e Console
Nuove informazioni sulle quest
Si va avanti con la tecnologia peer to peer
Welcome to Sapienza
Prima diretta con il Tribe
La parola a David Cage
Supermassive festeggia Halloween con Until Dawn
Meno di 20 GB su PS3 e più di 40 su PS4
Rufy e la sua ciurma nel nuovo trailer di One Piece: Burning Blood
Otto mappe completamente nuove
Diamo un'occhiata all'artbook di Fallout 4
Disney Infinity 3.0, Wasteland 2: Director's Cut, FIFA 16, NBA 2K16 e Afro Samurai 2
È più di un semplice Prologue
Questa sera alle ore 20
Beta in esclusiva su PS4
Si espande la storia di Tekken
Com’è ‘vivere’ la DBGA?
I dinosauri di Crytek
Un padiglione ricco di novità, giochi, divertimento, ma non solo visto che l’offerta Warner Bros. continuerà anche all’esterno.
16 Febbraio 2016
I tie-in, adattamenti videoludici di popolari blockbuster cinematografici, sono quasi una fastidiosa (vista la qualità spesso infima degli stessi) costante del mondo dei videogames. Come non ricordare immortali capolavori digitali del calibro di E.T., capaci di rallegrare anche i deserti più remoti, oppure il più recente Rambo, in grado di far rimpiangere il peggior Stallone? Meno popolari, invece, sono le trasposizioni videoludiche di opere cartacee di cuiBedlam è l’ultimo, bizzarro, esponente.
Sono trascorsi 5 mesi dall'uscita sul mercato di The Witcher 3: Wild Hunt, ultimo capitolo della trilogia "forgiata" da CD Projekt RED e, dopo 16 DLC gratuiti e numerose patch, abbiamo finalmente tra le mani la prima delle due espansioni annunciate per il suddetto titolo, insieme a Blood and Wine atteso, quest'ultimo, per il primo quarto del 2016.Ma qualche ora aggiuntiva di gioco giustificherà la spesa?
Ci credete se vi dico che Extreme Exorcism è un platorm action “pixelloso” che recupera idee e asset dalle glorie degli anni ’80? Ebbene sì, come un fulmine a ciel sereno ecco un altro indie che probabilmente convinto di emergere dal marasma di titoli fotocopia (ebbene sì vale anche per gli indie, non solo per i titoli AAA) ha deciso di puntare su una grafica minimale a base di una manciata di pixels e di cercare di var valere il gameplay vero e proprio. Ovviamente sarcasmo a parte, saranno riusciti i ragazzi Golder Ruby Games a presentare un prodotto che merita di essere preso in considerazione tra le ondate di indie che arrivano settimanalmente? Spoiler alert: no.