The Witcher 3: vendite alla stelle grazie alla Serie Tv

La Serie Tv Netflix dedicata a Geralt di Rivia e alla saga libresco-videoludica The Witcher, ha avuto un enorme impatto proprio sull’intero brand, andando a restituire vita commerciale ad un titolo uscito parecchio tempo. Secondo l’analista di NPD Sartori Bernbeck, lo show ha infatti ha spinto in modo incredibile la crescita delle vendite della versione Nintendo Switch a dicembre 2019. Le vendite fisiche del gioco negli Stati Uniti di dicembre sono state del 554% in più rispetto a dicembre 2018. Si tratta di un 63% in più anche se si esclude Switch.


The Witcher 3: Wild Hunt è un gioco di ruolo di nuova generazione incentrato sulla trama e ambientato in un universo aperto, caratterizzato da un'ambientazione fantasy mozzafiato in cui ogni scelta comporta delle conseguenze. In The Witcher si indossano i panni di un esperto cacciatore di taglie incaricato di trovare una ragazza oggetto di una profezia in un universo fantasy aperto ricco di città mercantili, pericolosi valichi di montagna e caverne da esplorare. Addestrati fin da bambini e mutati per ottenere abilità, forza e riflessi sovrumani, i witcher sono al contempo dei reietti e gli unici in grado di affrontare i mostri che popolano il loro mondo. Ideato per offrire un'avventura senza fine, l'universo aperto di The Witcher segna un nuovo standard quanto a dimensioni, ricchezza e complessità.

The Witcher 3: Wild Hunt è un videogioco del genere , sviluppato da e pubblicato da per , , .

La data di uscita di The Witcher 3: Wild Hunt è il 19 maggio 2015 per PC, Playstation 4, Xbox One.

7 Commenti a “The Witcher 3: vendite alla stelle grazie alla Serie Tv”

  1. stefano.pet on

    Ci sta. Bisogna vedere quante di quelle persone finiscono il gioco e quante lo droppano dopo poche ore. Purtroppo è invecchiato male: tra bug, combat system e cavallo le bestemmie partono altre alla volta.

  2. Galletto78 on

    Io ho quasi finito la trama principale e tutt'ora il cavallo fa numeri da Circo. :asd:
    Lo sto giocando grazie al Gamepass e non per via della Serie Tv che nemmeno seguo.

  3. Deadly Fagilo on

    @stefano.pet @Galletto78 problemi a parte che avete menzionato, il gioco ti invoglia a proseguire, ti tiene incollato, o può annoiare per via di, diciamo, una certa ripetitività?
    Perchè in questo momento sto su Dragon Age: Inquisition ma forse lo mollerò perchè è veramente noioso come struttura.

  4. Galletto78 on

    É tutto quello che poteva essere Skyrim, almeno per me.(non che non abbia difetti sia chiaro) L'ambientazione mi é piaciuta parecchio, tutti i personaggi che lo accompagnano nell'avventura hanno la loro personalità, stimolante dal punto di vista delle pozioni/armatura/spade ecc. , mappa molto vasta e tutto il gioco é di gran lunga superiore al precedessore. Posso dirti che ho giocato anche io a Inquisition e non mi é dispiaciuto ma questo TW3 merita e te lo consiglio vivavamente visto che si trova oltretutto a due spicci.

  5. stefano.pet on
    Deadly Fagilo

    @stefano.pet @Galletto78 problemi a parte che avete menzionato, il gioco ti invoglia a proseguire, ti tiene incollato, o può annoiare per via di, diciamo, una certa ripetitività?
    Perchè in questo momento sto su Dragon Age: Inquisition ma forse lo mollerò perchè è veramente noioso come struttura.

    Come tutti gli openworld ha un che di ripetitivo e spostamenti e dialoghi lunghi. Però le secondarie hanno storie molto interessanti e ti tengono incollato. Per me vale la pena.

  6. Deadly Fagilo on
    stefano.pet

    Come tutti gli openworld ha un che di ripetitivo e spostamenti e dialoghi lunghi. Però le secondarie hanno storie molto interessanti e ti tengono incollato. Per me vale la pena.

    E' già qualcosa, su DA:I tra storia che si perde da sola e sub quest banali non so come sono arrivato a 100 ore..

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.