Online la recensione di LittleBigPlanet 2

Console tribe news - Online la recensione di LittleBigPlanet 2

Dopo aver conquistato l’approvazione della critica del settore e la simpatia dei possessori di Playstation 3, gli sviluppatori di Media Molecule tornano alla carica col nuovissimo LittleBigPlanet 2, platform game creativo sorretto tanto dalla genialità degli sviluppatori inglesi quanto dalla fantasia e creatività degli stessi giocatori. Qualora vogliate saperne di più, vi invitiamo a leggere la recensione a cura di Claudio ‘Evil_Sephiroth’ Perfler. Vi auguriamo una piacevole lettura.


LittleBigPlanet 2 è un videogioco che appartiene alla serie del genere sviluppato da e pubblicato da per .

La data di uscita di LittleBigPlanet 2 è il 26 gennaio 2011 per Playstation 3.

16 Commenti a “Online la recensione di LittleBigPlanet 2”

  1. SONICCO on

    ho avuto modo di provare al global-jam di catania lbp2…come platform è veramente stupendo

    se dovessi comprare la ps3,lui sarebbe il mio primo titolo

  2. Macchiaiolo on

    ho avuto modo di provare al global-jam di catania lbp2…come platform è veramente stupendo

    se dovessi comprare la ps3,lui sarebbe il mio primo titolo

    Secondo me a differenza dei vari Killzone, Infamous, God of War o altre cagatine varie, Little Big Planet è il titolo che merita l'acquisto di una PS3.

    Pensa come sono contento che la mia mi è appena schioppata 🙁

  3. gauch1987 on

    Non posso negare che sia un gran gioco, ma a me non piace poi magari bo… lo provo e mi ricredo ma l'1 non mi è piaciuto per niente e considerando che la categoria del gioco è platform, con tutte le dovute differenze continuo a preferire il buon vecchio Mario.

  4. Evil_Sephiroth on

    Non posso negare che sia un gran gioco, ma a me non piace poi magari bo… lo provo e mi ricredo ma l'1 non mi è piaciuto per niente e considerando che la categoria del gioco è platform, con tutte le dovute differenze continuo a preferire il buon vecchio Mario.

    beh, come scritto ovviamente non raggiunge i livelli di mario (chi ci riesce?)

    Cmq a differenza del primo la base platform è molto più solida e di qualità.

    Poi la parte creativa invece è qualcosa di assolutamente mai visto….

    Chiaramente la parte inventiva è la più importante…ma il passo avanti è notevolissimo.

  5. BaDUo!! on

    Ottimo voto, anche per me l'audio poteva essere un pelo meglio! (A volte e' da dire che tocca picchi altissimi pero'!)

    Meglio del primo capitolo e mooooolto consigliato per le lan party!

  6. NathanDrake on

    sto gioco è praticamente perfetto…

    audio 7.5: ma se ha una colonna sonora stupenda O___O:???:

    giocabilita: 8.7 WTF?

    per il resto sono d'accordo anche con la recensione… voto globale per me: 9.8 . difetti non ne ho trovati praticamente.. solo tanto, TANTO divertimento

  7. Ivan on

    come colonna sonora anche a mio avviso è almeno 2 passi indietro rispetto a quella del primo capitolo, che era fantastica.

  8. VulcanRaven on

    come colonna sonora anche a mio avviso è almeno 2 passi indietro rispetto a quella del primo capitolo, che era fantastica.

    Concordo. Le musiche del primo erano bellissime 🙂

  9. notteincubo on

    7,5 per il sonoro è un pò cattivo. Il primo colpiva di più come tracklist ma anche questo si difende molto bene. E poi solo il fatto di aver inserito un sequencer per creare le proprie song meritava un 9.

    Non sono daccordo nemmeno su tutti questi problemi inputati al sistema di controllo(riguardo al primo): lbp usa la fisica per i materiali e per i controlli e quindi salti e movimenti variano in base ad alcuni fattori.

    Comunque segnalo che la compatibilità con i livelli del primo è relativa: i livelli funzionano ma spesso ci sono problemi(ho provato tutti i miei livelli di lbp1 e in ognuno c'era qualche magagna, a volte piccole(qualche luce da aggiustare) a volte non proprio piccole(in un livello i mostri non riuscivano più a muoversi).

  10. fabio_staiano on

    L'audio non raggiunge la qualità del primo capitolo, ma è pur sempre un gradino su a tutta la concorrenza presente sul mercato, e poi, come diceva notteincubo, la possiblità di creare la propria colonna sonora perviene questo minimo ribasso di qualità.

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