Naughty Dog svela dei retroscena su Uncharted e The Last of Us

The Last of Us poteva essere la fine di Naughty Dog

Naughty Dog è stata l’ospite del secondo episodio di Conversations with Creators dove ha avuto la possibilità di raccontare diversi retroscena sullo sviluppo di Uncharted 4 di The Last of Us. All’evento erano presenti Evan Wells, co-presidente, Neil Druckmann, creative director, Bruce Straley, game director, e Anthony Newman, co-lead game designer.

Su The Last of Us il team di sviluppo hanno dichiarato che la loro paura era che potesse rovinare il nome e l’immagine Naughty Dog si era costruita dopo anni di lavoro:

“Una delle battute che facevamo più spesso era che il gioco sarebbe stato la caduta di Naughty Dog.”

Il team infatti temeva di non riuscire a offrire un gameplay adeguato visto che il nucleo dell’esperienza era dato dalla relazione tra Joel e Ellie.

Wells ha poi parlato del rapporto tra The Last of Us e Uncharted. Naughty Dog doveva abituarsi all’idea che ofsse giusto lavorare in una dimensione più personale nel passaggio da un progetto all’altro. Anche il passare a lavorare nuovamente su Uncharted 4: A Thief’s End il team ha dovuto cambiare assetto mentale. L’annuncio di The Last of Us sarebbe dovuto avvenire in contemporanea con l’uscita di Uncharted 3: L’Inganno di Drake. Ai tempi Newman era il designer che si occupava della scena della rissa al bar e decise di inserire un indizio per i giocatori sotto forma di un giornale che menzionava proprio il cordyceps. L’annuncio venne posticipato e due settimane prima della conferenza, Naughty Dog scoprì che su NeoGaf non si parlava d’altro che di questo. Druckman rivela che la prima cose che fece Newman era correre da lui urlando: “avevo chiesto il permesso per farlo! Mi avevate detto che era ok!”. Il passaggio da PS2 a PS3 ha segnato una maturazione dello studio che si è sentito finalmente pronto per iniziare il racconto di storie più complesse con personaggi più realistici. In modo simile, il passaggio a PS4 comporta un nuovo innalzamento del livello tramite la fusione perfetta tra gameplay e cutscene per offrire un’esperienza di gioco fluida. Uncharted 4: A Thief’s End sarà il primo gioco ad avviarsi in quella direzione e il team crede di aver meritato la possibilità di concludere la storia di Nathan Drake mettendo tutti i pezzi del puzzle al loro posto.

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.