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Il videogioco di Wonder Woman inizialmente doveva avere un Nemesis System al contrario
di: Luca SaatiLa notizia più clamorosa della settimana è stata senza ombra di dubbio la cancellazione del videogioco di Wonder Woman e la chiusura di tre studi di WB Games, tra cui appunto Monolith Productions, il team autore di diversi classici di culto come The Operative: No One Lives Forever, F.E.A.R e, più di recente, per Shadow of Mordor e Shadow of War, i due titoli ambientati nell’universo de Il Signore degli Anelli.
Sulla vicenda è tornato a parlarne Jason Schreier, giornalista di Bloomberg che aveva anticipato la notizia della cancellazione del gioco e della chiusura dei tre studi. Ospite al Kinda Funny podcast, Schreier ha rivelato diversi dettagli sul gioco.
Il progetto di Wonder Woman era partito con una premessa interessante: un “sistema Nemesis al contrario“, dove il giocatore poteva interagire con i personaggi e formare alleanze invece di combatterli. Tuttavia, questa idea è stata abbandonata quando il gioco è stato riavviato nel 2023, trasformandosi in un action/adventure più tradizionale, simile a God of War. La produzione di Wonder Woman era iniziata nel 2021, ma nel 2023 la direzione del gioco è cambiata, riflettendo la difficoltà del progetto, come tra l’altro era stato già anticipato qualche settimana prima dell’annuncio della cancellazione.
Monolith si trovava in una situazione complicata, costretta a lavorare su un nuovo titolo mentre cercava di ricostruire il proprio team dirigenziale e di sviluppo, dopo che molti dei suoi membri principali avevano lasciato lo studio. Dopo la cancellazione della loro nuovo IP originale da parte di WB nel 2021, molti sviluppatori e dirigenti avevano deciso di fare le valigie, lasciando Monolith in un momento di incertezze. Molti degli ex membri del team hanno poi fondato Cliffhanger Games in collaborazione con EA, e ora sono al lavoro su un nuovo progetto, un gioco su Black Panther.
Questa serie di sfide è culminata nella decisione di chiudere lo studio. Nonostante i tentativi di rilancio, la compagnia ha subito perdite significative culminando nelle dimissioni del boss David Haddad.
È interessante notare che, secondo quanto riferito, i dipendenti di Monolith non erano stati informati della chiusura dello studio.
Intanto il Nemesis System, fiore all’occhiello delle ultime produzioni di Monolith, resta bloccato nelle mani di Warner Bros. Games fino al 2036.
Del videogioco di Wonder Woman ne aveva parlato Gail Simone, rinomata sceneggiatrice di fumetti, che aveva svolto un lavoro di consulenza sul progetto.
Details on the Wonder Woman cancellation and closure of Monolith Productions:
▫️ Wonder Woman was going to have a “Nemesis system in reverse” where you would talk to people and befriend them as allies. This was eventually scrapped when it was rebooted.
▫️ WW began production in… pic.twitter.com/EWQEZzh9MV
— KAMI (@Okami13_) February 27, 2025