SEGA Saturn, modifica per selezione 50hz/60hz switchless: DA-RETRO Multi Chip V2 - Articoli

Recentemente ho acquistato una console che mi aveva affascinato all’epoca ma che poi ho visto uscire massacrata dal confronto con la diretta rivale di allora. Il SEGA Saturn però non era assolutamente una console da buttare ed il suo parco titoli arrivato in Europa contava purtroppo numerose assenze dovute al fatto che allora nessuno si mise a localizzare titoli che erano certi non avrebbero venduto nel vecchio continente, dove la base installata era minima. Errori di marketing, di progettazione della macchina e del suo ambiente di sviluppo avevano decretato la morte prematura di una console che invece qualcosa da dire lo aveva. Così, dopo circa 25 anni, ho preso la decisione di acquistarla. L’acquisto però è solo il primo passo, dato che il successivo è subito quello di renderla universale e rimpiazzare il vecchio lettore CD (lento e ormai da tarare) con un ODE. Di seguito la mia esperienza.

Riguardo al Saturn ci sono diverse modalità per rendere la console universale, dove per universale intendo che la console accetti i giochi di regione differente da quella propria ma che cambi di conseguenza anche il segnale, da PAL 50hz a NTSC 60hz (JAP o USA). Se vi interessa unicamente renderla universale al fine di leggere i giochi NTSC allora potete usare direttamente una cartuccia come Action Replay o i vari PSEUDO/cloni che trovate su eBay o store online cinesi. Francamente per godere appieno di un gioco importato a mio avviso è necessario che questo giri esattamente come era inteso dagli sviluppatori e da sempre il segnale PAL, nonostante il numero di righe sullo schermo fosse maggiore rispetto al segnale NTSC, ha rappresentato un ostacolo al raggiungimento di questo obiettivo.

Come per Megadrive si può scegliere un approccio più o meno elegante: si può benissimo realizzare tutto con due interruttori, qualche traccia tagliata e un po’ di filo o stagno, oppure affidarsi ad un modchip in grado di gestire in maniera più o meno automatica il passaggio tra PAL, NTSC-JAP e NTSC-US.

Io mi sono subito affidato agli amici di DA-RETRO che come sempre propongono dei modkit completi, funzionanti e a prezzi molto concorrenziali. Nello specifico ho ordinato un prodotto nuovo, V2 GOLD, che hanno lanciato da qualche mese e che fondamentalmente è un modchip dotato di una PCB comune a quasi tutte le console ma che viene programmato a seconda della console. Per loro e per noi consumatori è un risparmio notevole, oltre che una idea molto ingegnosa.

Ho ricevuto il tutto in circa una settimana: il kit è contenuto in una bustina antistatica e presenta il modchip, un led a tre colori blu, rosso e viola, 10cm circa di membrana isolante (per i piedini del LED, non necessari se lo mettete al posto del vecchio dopo averlo dissaldato) e del filo AWG abbondantemente presente per effettuare tutti i collegamenti del caso. Vi mancheranno solo un po’ di stagno, una pompetta succhiastagno o trecciola per rimuovere il vecchio LED di stato, un cutter con lama piccola e un saldatore a punta sottile.

La modifica varia di molto in base al modello della scheda madre; la mia non era molto complessa e la trovate nella foto di seguito. Se avete un modello differente (per capirlo dovete necessariamente aprire la console) fate riferimento a questa sezione dove, in base al codice che leggete stampato sulla parte posteriore della scheda, troverete indicati con dei colori tutti i collegamenti necessari. Considerate che le guide per la versione V2 GOLD sono identiche a quelle per il chip V1.1 quindi, se non trovate riferimenti nel titolo per il V2, sapete quali usare.

Non ho riscontrato grosse difficoltà ma essendoci delle tracce da tagliare dovete necessariamente ricorrere ad un tester. Particolare attenzione va riservata alla traccia 1 dell’integrato 315-5746 (IC20 sulla scheda) che dovete tagliare: è uno spazio molto ristretto, quindi il taglio o il sollevamento del pin è un po’ impegnativo. Procedete con cura, evitando di andare a tagliare anche la traccia 2 che è lì a pochi millimetri.

Per testare la riuscita controllate con il tester se presenta ancora il contatto con la terra (ground) dato che nelle versioni PAL quel chip ha quella caratteristica. Se non vi suona il tester vuol dire che è ok.

Il chip una volta installato dovrebbe partire impostato su PAL 50hz. Tenendo premuto per più di un secondo il tasto RESET dovrebbe presentare in circolo PAL 50hz – NTSC-USA 60hz – NTSC-JAP 60hz, alternando i colori in base ai piedini che avete scelto come 50 e 60hz sul modchip. Rilasciando il tasto nel momento opportuno il sistema di riavvierà nella modalità scelta, permettendovi di eseguire i giochi che prima presentavano il blocco regionale.

Il tutto, come ho scritto prima, potrebbe essere fatto tramite l’ausilio di 2 interruttori, ma questo per forza di cose comporterebbe qualche intervento sul case della vostra console.

Con il Saturn ci rivediamo tra qualche giorno per la recensione dell’ODE Fenrir (se mai ci arriverà, dannate poste!).

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