Marvel’s Avengers - Hands-On

Il mio interesse nei confronti dei supereroi è sempre stato alquanto tiepido, con giusto un paio di eccezioni che rispondono al nome di Batman e Spider-Man, gli unici capaci di intrattenermi tanto sul piccolo quanto sul grande schermo, sia in forma di pellicola che di ammassi di codice. Pertanto l’annuncio di Marvel’s Avengers mi aveva soltanto causato un certo fastidio, visto come avrebbe comportato l’abbandono temporaneo dei nuovi episodi di Deus Ex e Thief. Complici, però, Lucca Comics & Games 2019 ed una bella demo giocabile, ho pensato bene di dare uno sguardo ravvicinato al prossimo lavoro firmato Crystal Dynamics che, tanto per mettere subito le cose in chiaro, mi ha piacevolmente sorpreso.

5 eroi per 5 gameplay

La demo giocabile nel suggestivo stand allestito in occasione della kermesse toscana, mi ha permesso di intrattenermi per circa 25 minuti in compagnia di Marvel’s Avengers, e più precisamente in quello che dovrebbe essere l’incipit dell’avventura. Strutturata come un corposo tutorial, questa ampia porzione di gioco ha reso possibile controllare tutti e 5 i protagonisti principali del titolo, così da farci prendere confidenza con le loro abilità ed il proprio peculiare moveset. Tutto ha inizio con Thor, invero il personaggio che più mi ha divertito e convinto dell’intera esperienza, le cui caratteristiche sembrano ricalcare in tutto e per tutto quanto visto nell’ultimo God of War: alle classiche combo corpo a corpo, ottenibili combinando tra loro i canonici due pulsanti (attacco normale/potente), si è aggiunto l’imprescindibile Mjolnir, che può essere scagliato dal Dio del Tuono contro gli avversari, per poi essere richiamato alla bisogna con la pressione di un apposito tasto. L’arma funziona allo stesso modo del Leviatano del titolo Santa Monica, elemento che rende pertanto possibile anche sfruttare la traiettoria di ritorno, per colpire cosi alle spalle gli avversari. Questa peculiarità si è rivelata estremamente utile con i nemici dotati di scudo, praticamente invulnerabili se affrontati frontalmente. Chiusa questa parentesi è stata la volta di Iron Man, introdotto da una breve sequenza di volo simil Space Harrier, in cui mi sono divertito ad abbattere una manciata di avversari volanti, prima di atterrare sul Golden Gate, la location principale della demo. Il buon Tony Stark baserà il suo moveset principalmente su attacchi a lungo raggio, pur non disdegnando un paio di sani sganassoni, potendo contare anche sulla spinta dei suoi reattori per librarsi a mezz’aria. Confesso come la porzione in questione sia quella che ho trovato più debole del pacchetto, complice un feeling non proprio ottimale e dei controlli che non mi hanno entusiasmato in quanto a reattività. Le cose si sono fatte decisamente più interessanti con l’arrivo sulla scena di Hulk, ovviamente il più brutale ed ignorante degli Avengers, nonché l’unico in grado di sfruttare, oltre alla devastante potenza dei suoi pugni, anche gli avversari inermi, che potranno essere raccolti ed usati come armi improvvisate. Decisamente più scanzonata e dedita al button mashing più selvaggio, la porzione in compagnia del gigante verde è stata caratterizzata anche da una piccola manciata di momenti platform, con il nostro eroe che potrà sfruttare particolari appigli per superare voragini e balzare con violenza sui nemici. Lasciatomi alle spalle l’alter ego di Bruce Banner, è stata la volta di Capitan America, le cui movenze si sono basate tutte sul combattimento ravvicinato e lo sfruttamento delle parate: la sezione è risultata essere quella più tattica del pacchetto, con un combat system che ricorda a grandi linee il free flow di Rocksteady, anche se più frenetico e dinamico. A chiudere la demo ci ha pensato Vedova Nera, introdotta da una serie di QTE spettacolari ed efficaci, che hanno portato allo scontro con Taskmaster, il boss di questa fase iniziale. Estremamente agile, Natasha potrà contare sulla potenza di fuoco di una pistola, oltre che su di un cavo in grado di effettuare una presa sull’avversario. Importante sarà anche sfruttare la schivata, imprescindibile per potersi creare dei varchi utili per colpire l’avversario. Lo scontro, che non sono riuscito ahimè a terminare per l’esaurimento del tempo a disposizione, si è rivelato divertente al punto giusto, anche se meno dinamico di quanto giocato in compagnia degli altri personaggi, data la necessità di dover calibrare alla perfezione le nostre mosse, così da poter rompere la guardia impenetrabile di Taskmaster.

La punta dell’iceberg

Al di là della narrativa inedita che farà da cornice a Marvel’s Avengers, e sulla quale è impossibile esprimere un giudizio allo stato attuale delle cose, confesso di essere rimasto piacevolmente impressionato dal gameplay della produzione Crystal Dynamics che, per quanto derivativa in alcune meccaniche, si è rivelata dannatamente divertente da giocare. L’elemento di spicco della demo in questione è stato, senza ombra di dubbio, il differente gameplay offerto da ciascuno dei personaggi giocabili, ognuno dotato di una propria personalità ludica e delle proprie abilità peculiari. A quelle già evidenziate nelle righe precedenti, si va anche ad aggiungere la classica mossa speciale, effettuabile dopo aver accumulato sufficiente energia, ed ovviamente in grado di scatenare un attacco devastante, utilissimo per sbarazzarsi di più nemici contemporaneamente. Ovviamente quanto giocato, come ci hanno tenuto a sottolineare durante la prova, non rappresenta che un piccolo spaccato di quanto ciascun membro degli Avengers ha in servo, data la presenza di ulteriori abilità che saranno disponibili nella release finale. Peccato non aver potuto prendere il controllo anche di Ms. Marvel, il sesto personaggio giocabile presentato in occasione della fiera toscana, e che avrà ruolo importantissimo nell’economia della trama del gioco. Anche sul versante scenico Marvel’s Avengers è riuscito a trasmettermi sensazioni più che positive, dato che, nonostante la data di rilascio sia ancora lontana, il codice provato sulle PS4 Pro a disposizione del pubblico si è rivelato estremamente solido e fluido, oltre che in grado di garantire prestazioni grafiche di tutto rispetto.

Manca ancora una manciata abbondante di mesi al lancio ufficiale di Marvel’s Avengers, ma nonostante il mio scetticismo radicato nei confronti di tutto ciò che ruota attorno al mondo dei supereroi, la prova della corposa demo resa disponibile in occasione di Lucca Comics & Games 2019 è riuscita a fare breccia nel mio cuore. La produzione Crystal Dynamics, difatti, in poco più di 20 minuti è riuscita a mettere sul piatto un gameplay assai variegato e divertente, a cui si accompagna un comparto tecnico che, nonostante i lavori non siano ancora conclusi, è apparso in forma davvero smagliante. Inutile dire, quindi, come per il sottoscritto l’affollatissimo calendario di uscite della prossima primavera si sia visto ingrossare ancora un po’, per la gioia del mio già spaventato borsellino.

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