Battlefield 1 Beta - Hands-On

Ammettiamolo, dopo l’abbuffata di conflitti in odore di Seconda Guerra Mondiale e l’ipertrofica lista di scenari simil-furistici, era davvero difficile non apprezzare la scelta operata da DICE di voler ambientare Battlefield 1 negli anni della Grande Guerra. E se ancora non sappiamo praticamente niente di quello che sarà il, ci auguriamo, sostanzioso story mode, il team scandinavo ha pensato bene di titillare le nostre aspettative grazie ad una beta dedicata all’immancabile comparto multigiocatore.

Orme sulla sabbia

Questo primo assaggio giocato di Battlefield 1 ci ha permesso di entrare in contatto con due delle differenti modalità che andranno a comporre il pacchetto competitivo, Conquest e Rush, ambientate entrambe nel deserto del Sinai. Architettonicamente non certo complessa, la mappa si è rivelata sin dai primi istanti davvero ben azzeccata per quanto concerne l’atmosfera, seppur pecchi proprio per ciò che riguarda la sua costruzione ludica. La zona di gioco è quanto mai ampia e la scelta di proporre un ambiente decisamente spoglio, caratterizzato come è unicamente da alcuni ruderi e da una piccola sezione rocciosa, di sicuro non rappresenta il modo migliore introdurre i giocatori alle meccaniche di Battlefield 1. Ci ritroveremo spesso allo scoperto e non saranno rari i momenti in cui cadremo sotto i colpi di nemici di cui sarà davvero difficile capire l’effettivo posizionamento. Inoltre, a meno di non sfruttare i veicoli o le cavalcature, a seconda del punto di spawn in cui faremo la nostra comparsa, dovremo correre un bel po’ prima di entrare nel vivo dell’azione, magari solo per poi venire brutalmente seccati dal classico cecchino appostato in lontananza. Un po’ frustrante, non c’è che dire. Così come potrebbe risultare la modalità Conquest, in cui fino a 64 giocatori si daranno battaglia per occupare e mantenere le varie postazioni sensibili. Sarà che non sono mai stato un amante di queste orge digitali, ma il caos che si respira durante i match, di sicuro, tradisce fortemente l’andamento militare di un conflitto ambientato durante la Prima Guerra Mondiale. Più bilanciati, invece, i 32 giocatori ospitati all’interno della modalità Rush, in cui troveremo una fazione intenta a difendere alcuni punti sensibili della mappa dai tentativi di smantellamento degli avversari.

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Il peso della guerra

Vista la scasa aderenza alle tattiche militari dell’epoca (ovviamente derivata dalla volontà di rendere divertente il gameplay), l’idea di trovarsi al cospetto dell’ennesimo reskin della saga rimane comunque forte, ma fortunatamente i ragazzi di DICE hanno visto bene di fugare in parte questi dubbi grazie ad alcuni piccoli accorgimenti. Il primo e immediatamente riscontrabile è relativo alla fisicità delle armi, delle quali è ben avvertibile la pesantezza e la relativa rudimentalità se rapportate a quelle introdotte nei precedenti episodi. Gli stessi veicoli, da sempre uno dei punti forti della serie, seguono il medesimo comportamento, risultando decisamente più pesanti ed ostici da maneggiare rispetto al passato (aerei in primis). Tra questi è sicuramente degna di nota l’introduzione delle cavalcature, un’aggiunta in grado di variare sensibilmente l’approccio agli scontri corpo a corpo, adesso molto più importanti e ben strutturati rispetto al passato. Insomma, pur trattandosi dell’ennesimo capitolo di una saga oramai consolidata, non si può dire che Battlefield 1 si sia limitato a ripercorrere pedissequamente le proprie orme. Certo, emergono ancora alcuni difetti di bilanciamento, soprattutto per quanto concerne l’efficacia di alcune armi e la spropositata potenza dei tank che, in mancanza di un nutrito numero di contromisure, rischiano di compromettere l’equo svolgimento dei match. È sul versante tecnico, invece, che Battlefield 1 dimostra sin da adesso di essere in perfetta forma, grazie ad una veste grafica davvero convincente, arricchita da effetti di tutto rispetto, come testimonia l’impressionante resa visiva restituita dalle tempeste di sabbia che colpiscono in maniera randomica la mappa di gioco. Anche il frame rate è apparso decisamente solido, mentre alcuni problemi si sono riscontrati con i server di gioco: resta da capire se simili intoppi siano da imputare alle criticità confermate da Electronic Arts stessa.

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Non sarà di certo mosso dalla velleità di riproporre in maniera quanto mai fedele le tattiche belliche della Prima Guerra Mondiale, ma non per questo Battlefield 1 si è limitato a riproporre in copia carbone il gameplay tipico della serie. Certo, pensare ad una rivoluzione a 360 gradi è quanto mai impossibile, ma la volontà di diversificare in parte questa nuova iterazione grazie ad alcune modifiche è quanto mai tangibile, così come gli sforzi profusi da DICE nel confezionare un prodotto visivamente e ludicamente interessante. Non resta che attendere l’oramai prossima release per vedere quanto di questo spirito verrà riversato nella versione finale.

7 Commenti a “Battlefield 1 Beta”

  1. Astro86 on

    il primo gioco in cui o mollato, ammetto che sono abbastanza scarso in questi giochi ma oh non sono riuscito a capirci na mazza, io non vedevo i nemici ma loro vedevano me, una cosa allucinante… in 1 ora di gioco sono riuscito a fare si e no 4 uccisioni perché o avuto la fortuna di ritrovarmi un nemico di spalle xd

  2. The_WLF on

    il primo gioco in cui o mollato, ammetto che sono abbastanza scarso in questi giochi ma oh non sono riuscito a capirci na mazza, io non vedevo i nemici ma loro vedevano me, una cosa allucinante… in 1 ora di gioco sono riuscito a fare si e no 4 uccisioni perché o avuto la fortuna di ritrovarmi un nemico di spalle xd

    Ti capisco, all'inizio è stato lo stesso anche x me e di certo la mappa non aiuta. Bisogna solo prenderci un po' la mano e capire che non si può andare allo sbaraglio come negli altri FPS. Qua è fondamentale la coordinazione tra i membri della squadra…

  3. LucaS93 on

    Nel complesso la beta mi è piaciuta ma continuano a esserci quei problemi dei multiplayer Battlefield che non riesco proprio a digerire.

    Ho apprezzato molto il gunplay e l'introduzione del meteo dinamico che cambia le carte in tavola a partita in corso. Altro elemento che ho apprezzato sono quelle feature prese di peso da Star Wars: Battlefront come ad esempio gli eroi (in BF1 sono i soldati elite).

    Continuo però a non apprezzare l'eccessiva grandezza del multiplayer. I 64 giocatori trasmettono quel senso di conflitto totale ma portano con sé altri problemi come l'eccessiva grandezza delle mappe che innescano troppi tempi morti e la frustrazione di camminare tanto (nel caso non spawni vicino a un compagno) per poi morire per colpa del camper di turno. Qui mi ricollego all'altro problema: la casualità degli scontri. Spesso ti capita di morire non perché tu sbagli ma perché hai la sfiga di venire colpito di spalle da un giocatore a casa. Alcune volte capita anche nei multiplayer più piccoli di altri giochi, ma nella modalità a 64 giocatori di Battlefield 1 la cosa è molto più amplificata tant'è vero che già nella modalità a 24 giocatori la cosa è meno evidente.

    Pur essendo molto diversi, secondo me Titanfall 2 è dieci spanne sopra in quanto a divertimento.

  4. adenosina on

    il problema di battlefield non sono i 64 giocatori, ma le mappe  e come sono costruite queste ultime. Quella bandiera E messa in fondo alla mappa completamente a caso si poteva tranquillamente evitare, di conseguenza si tagliavano buona parte dei tempi morti. il discorso dei camper stiamo sempre li, il level design è tutto, se tu mi crei delle aree dove ci sono tot case metà delle quali non sono distruttibile è naturale che la gente ne approfitta

  5. Simocbr on

    La modalità conquista di tutti i Battlefield e soprattutto di quest'ultimo, è costituita dal lavoro di squadra, infatti nelle partite in cui tutta la squadra ha partecipato a conquistare e difendere le bandiere, grazie ai medici che rilasciavano kit e rianimavano i compagni uccisi, ai supporti che rifornivano di munizioni ed ai cecchini che anche e soprattutto da lontano possono essere di supporto alla squadra anche solo  spottando i nemici, mi sono veramente divertito e sentito parte di una squadra che con organizzazione ed affiatamento è riuscita a portare a casa la vittoria.

    Personalmente questa beta mi sta piacendo parecchio proprio per questo…perchè senza un lavoro di squadra ti rendi subito conto che non puoi vincere la partita…conquistare e difendere le bandiere da soli è assolutamente impossibile, così come correre e zigzagare da soli per la mappa alla rambo…bisogna sfruttare le coperture e muoversi coordinati con tutto il team.

    Per quanto riguarda il level design della mappa, secondo me è perfetta, le casette al centro dove si combatte per conquistare C e D sono perfette per la fanteria mentre le bandiere G, F, A, B ed E possono essere sfruttate sia dai mezzi che dai cecchini.

    Una menzione la merita anche le tempesta di sabbia(meteo dinamico)…veramente spettacolare…inoltre le armi, per quelle che ho potuto provare hanno tutte caratteristiche diverse tra loro, infine per quanto riguarda il respawn…l'unico consiglio che vi posso dare è di valutare bene dove farlo…a volte farlo dietro ad un compagno puo' essere un suicidio, mentre altre volte gli salvate la vita, cmq secondo me la possibilita' di vedere dall'alto la mappa aiuta molto a decidere e valutare al meglio dove rinascere.

  6. Dimitri136 on

    Nel complesso la beta mi è piaciuta ma continuano a esserci quei problemi dei multiplayer Battlefield che non riesco proprio a digerire.

    Ho apprezzato molto il gunplay e l'introduzione del meteo dinamico che cambia le carte in tavola a partita in corso. Altro elemento che ho apprezzato sono quelle feature prese di peso da Star Wars: Battlefront come ad esempio gli eroi (in BF1 sono i soldati elite).

    Continuo però a non apprezzare l'eccessiva grandezza del multiplayer. I 64 giocatori trasmettono quel senso di conflitto totale ma portano con sé altri problemi come l'eccessiva grandezza delle mappe che innescano troppi tempi morti e la frustrazione di camminare tanto (nel caso non spawni vicino a un compagno) per poi morire per colpa del camper di turno. Qui mi ricollego all'altro problema: la casualità degli scontri. Spesso ti capita di morire non perché tu sbagli ma perché hai la sfiga di venire colpito di spalle da un giocatore a casa. Alcune volte capita anche nei multiplayer più piccoli di altri giochi, ma nella modalità a 64 giocatori di Battlefield 1 la cosa è molto più amplificata tant'è vero che già nella modalità a 24 giocatori la cosa è meno evidente.

    Pur essendo molto diversi, secondo me Titanfall 2 è dieci spanne sopra in quanto a divertimento.

    Io personalmente i 64 in questa mappa non li sento e questo vuol dire che la mappa è grande e distribuita bene. Certo come dice @adenosina quella bandiera E piazzata così nel nulla spacca un po', ma da un altro lato, in partite sofferte trovavo che era un buon punto da dover "riprendersi". Inizi da li, diventa anche un punto di respawn per la squadra e puoi attaccare le altre bandiere venendo dal basso e non più solo dai lati…quindi ecco, un lato positivo ce l'ha, anche se come dite è forse troppo lontana. E ad essere sincero non ho avuto l'impressione di incontrare molti camper, non per il momento. La gente nelle partite che ho fatto si muove molto e raramente sta ferma, anche solo per difendere una bandiera isolata come può appunto essere la E.

    Detto ciò sono gusti, a te diverte molto di più Titanfall 2, a me invece fa ribrezzo…dipende da cosa cerchi. Ogni stile, ogni genere esiste per un motivo.

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