Games Week 2012 – Stand EA - Articoli

La Games Week si è conclusa. Gli inviati di Console-Tribe sono tornati a casa da eroi, pronti a diffondere con ricchi articoli ciò che hanno visto in quel di Milano. Oggi è il turno dello stand firmato Electronic Arts, che dalla sua poteva contare degli assi quali Dead Space 3 e Crysis 3. Curiosi, vero? Allora continuate a leggere l'articolo scritto da Giorgio "Nadim" Catania!

Alla Games Week di quest’anno lo stand targato Electronic Arts è stato uno dei più scenografici, poco ma sicuro. Un lato dedicato ad un campo di calcio e un pallone gigante in onore di FIFA 13, con dimostrazioni davvero sublimi di body painting sul magnifico corpo di una bella ragazza; un altro ricco di luci azzurre e simboli bizzarri tipici del ben più tenebroso Dead Space 3, di cui alcuni cosplayer travestiti da necromorfi portavano voce in tutta la fiera; un altro ancora raffigurante una New York ormai decaduta simbolo di un atteso Crysis 3, il cui ingresso era affiancato da una magnifica Porsche bianca e due simpatiche ragazze; un ultimo dedicato al recente Medal of Honor, in salsa militare e con una sorridente soldatessa pronta a far provare il titolo bellico ad ogni visitatore. Spettacolo assicurato, in altre parole.
Ma cosa dire dei videogiochi presenti? Dead Space 3 e Crysis 3 erano sicuramente i titoli di maggior peso, sia perché IP di grandissimo rilievo, sia perché gli unici due giochi presentati a non essere ancora usciti nei negozi – bisognerà aspettare i primi mesi del prossimo anno. Il resto, per quanto interessante, verteva su prodotti già disponibili da più o meno tempo ovunque. Quindi non una novità, ma solo una gradevole aggiunta. Ecco quindi un breve resoconto dei pochi minuti che abbiamo avuto a disposizione noi redattori di Console-Tribe per provare i due pezzi da novanta.

Immagine Evento

Dead Space 3

La coda per provare il terzo episodio della saga di Visceral Games era davvero enorme fin dal primo giorno. In fin dei conti la cosa era prevedibile: Dead Space 3 è, al momento, l’unico horror in arrivo su console. Gli amanti del gore e degli attacchi cardiaci quindi non potevano esimersi dal testare brevemente questa interessante demo, per avere un assaggio di quello che sarà per loro il piatto principale del 2013. Una volta entrati all’interno della piccola stanza, in cui erano presenti di fatto solo quattro postazioni, la demo ha avuto quindi inizio.
Ecco il provato Isaac all’interno di una stazione nello spazio. La situazione appare fin da subito tragica: continue esplosioni scuotono la sala in cui si trova assieme ad altre persone. Improvvisamente il nostro eroe li abbandona, dirigendosi verso una differente area, mentre tutto attorno a lui esplode. Ecco quindi una sezione in cui bisogna correre sopra delle vetrate piene di crepe, pronte a rompersi da un momento all’altro. Poi una nuova esplosione, Isaac però ha trovato nel frattempo una tuta da indossare. Il tempo di infilarsela che si apre uno squarcio nelle pareti ed è risucchiato fuori senza casco.Immagine Evento Questo però lo segue e, dopo un’adrenalinica sequenza, l’ingegnere riesce a recuperarlo e a salvarsi la vita. Segue una breve fase priva di gravità, in cui bisogna aprire un portellone con l’utilizzo della cinesi. E, appena fatto, ecco un’altra esplosione e… via nello spazio aperto, in caduta libera verso macerie e mine fluttuanti. Lo scopo? Sopravvivere evitando qualsiasi detrito, pena una rapida ma cruenta morte. Una volta superata la sequenza… la demo è stata messa in pausa da un membro dello staff, che aveva dato il permesso ad altri ragazzi di entrare. All’esterno una magra consolazione, un poster del gioco e un sorriso delle immancabili ragazze dai vestiti che ricordavano vagamente quelli di Isaac. La prova della demo non ha aggiunto in pratica nulla a quanto non si sapesse già prima, specialmente se si pensa che, in cinque minuti di gioco, più di tre sono stati occupati da filmati completamente scriptati. Che, oltretutto, non era dato sentire, visto che il rumore proveniente dall’esterno era troppo forte e mancavano cuffie di qualsiasi tipo.
Le uniche osservazioni che si possono trarre sono due: una grafica molto bella, con un Isaac animato splendidamente ed esplosioni degne di un film hollywoodiano, e una spettacolarità elevata. Che si addice però più ad un Uncharted che ad un Dead Space. Nient’altro. Nemmeno un colpo sparato, quindi, nemmeno un necromorfo fatto a pezzettini… solo una rapida corsa, un singolo utilizzo della cinesi e una brevissima sessione in spazio aperto.
Un po’ troppo poco, forse EA avrebbe fatto meglio a mettere qualche postazione in più e a concedere più tempo per la prova. Che così, a conti fatti, è servita a poco o nulla.

Crysis 3

Altro titolone al terzo atto. Dopo un primo capitolo graficamente rivoluzionario e un secondo spettacolare ma ben più lineare, Crysis 3 vuole proporre ai giocatori le caratteristiche migliori di entrambi i suoi due predecessori. Ecco quindi una demo su computer davvero entusiasmante, capace di togliere il fiato per la bellezza delle ambientazioni. Grandi, ricche di dettagli, che si muovevano fluidamente senza il minimo rallentamento e che proponevano un abbinamento sempre gradito tra natura selvaggia e fredda semplicità della città di New York in rovina. Ma una volta che ci si è ripresi dal colpo iniziale, è giunto un leggero senso di sconforto: tanta bontà su PlayStation 3 e Xbox 360 probabilmente non la vedremo mai, ma dovremo accontentarci di un porting che, per quanto ben fatto e curato, non raggiungerà i livelli della controparte per PC. In ogni caso, prima di piangersi addosso, meglio attendere la versione definitiva del gioco. Immagine EventoIntanto non si può che gioire di fronte ad un gameplay che riprende quanto di buono già visto in passato: ecco quindi la possibilità di diventare invisibili, di correre come folli, di abbassarsi e tendere agguati, di buttarsi nella mischia ad armi spianate… nulla di nuovo sotto il sole, ma a tutto questo si aggiunge la presenza di un arco ultra-tecnologico. Capace non solo di donare nuova linfa alle meccaniche di gioco – specialmente a quelle che prediligono le azioni stealth – ma di divertire allo stesso tempo, facendo sentire il giocatore un provetto Rambo. L’intelligenza artificiale sembra inoltre migliorata molto: se in passato in alcuni casi la si poteva far franca grazie a nemici non sempre svegli e talvolta un po’ lenti nel reagire, adesso sembrano ben più preparati, pronti a massacrare il nostro eroe in nanotuta in qualsiasi momento. Che sia invisibile o meno, basterà un solo passo falso per far scattare tutti gli allarmi. Questo, unito alle numerose possibilità offerte dagli enormi ambienti e alle differenti strategie adottabili in base all’equipaggiamento disponibile, permetterà di affrontare in più maniere il gioco. Prediligendo l’azione sfrenata o la furtività.
Una volta superata una zona totalmente invasa dalla vegetazione, la demo ha affiancato un’area all’interno della diga vicina, presidiata da soldati tutt’altro che amichevoli e da torrette automatiche micidiali. Dopo aver seminato un po’ il caos in giro il tempo di prova è terminato.
La demo si è dimostrata così ben più interessante di quella di Dead Space 3, nonché più lunga e varia. Le impressioni iniziali sono ottime, le attese per un multiplayer spettacolare alte. Se Electronic Arts riuscirà a proporre una grafica di buon livello anche su console, il risultato sarà eccezionale. E avremo tra le mani un ottimo, nuovo sparatutto.

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