PES 2019: ecco l’elenco delle licenze e degli stadi, manca la Serie B italiana

Sul sito ufficiale di PES 2019, Konami ha rivelato tutte le squadre, i campionati e gli stadi che saranno disponibili nel nuovo videogioco calcistico. Come gli anni precedenti, anche in PES 2019 restano diversi problemi con le licenze dei vari club con la mancanza del campionato tedesco, e la Serie B spagnola e italiana. Presente la Serie A italiana, la Premier League e la Liga spagnola ma senza la licenza ufficiale dei campionati e di conseguenza con alcune squadre che non hanno nome e divise ufficiali (PM Black White per la Juventus, London FC per il Chelsea e così via). Troviamo poi una serie di campionati con la licenza ufficiale come la Ligue 1 e la Ligue 2, la Russian Premier Liga e molto altro. Piccola nota sulla licenza della nazionale brasiliana:

A causa di circostanze inaspettate, le licenze dei giocatori (nomi dei giocatori, volti, etc) della nazionale brasiliana non saranno disponibili al lancio.

Comunque i giocatori della nazionale brasiliana che appartengono a club licenziati nel gioco saranno disponibili come giocatori dei loro rispettivi club.
Stiamo lavorando costantemente con i rappresentanti delle licenze per risolvere velocemente la questione ed avere i giocatori della nazionale brasiliana disponibili nel prossimo Data Pack.

Ulteriori aggiornamenti saranno resi noti quando disponibili.

Ci scusiamo per l’accaduto ed apprezziamo il vostro costante supporto a PES.

Passando poi agli stadi ne troviamo in totale 41, di cui alcuni realmente esistenti e altri inventati. Maggiori dettagli li trovate sul sito ufficiale di PES 2019.


Pro Evolution Soccer 2019 è un videogioco del genere pubblicato da per , .

La data di uscita di Pro Evolution Soccer 2019 è il 28 agosto 2018 per Playstation 4, Xbox One.

2 Commenti a “PES 2019: ecco l’elenco delle licenze e degli stadi, manca la Serie B italiana”

  1. Tinosognatore on

    Senza B, con gli slot per leghe fake e su licenza già occupati chissà le ripercussioni sulla Master.
    E' arrivato anche il mio turno, dopo una vita da strenuo difensore Konami e vacca da Day 1 questo sarà il primo anno che non prenderò PES.
    E non è questa la millesima goccia che fa traboccare il vaso, non è nemmeno il gameplay funzional-simulativo con tutti i suoi storici difetti e le modalità che non si aggiornano da almeno un lustro: è la continua dimostrazione, quasi una certezza che in Konami per fare un passo in avanti se ne debbano fare tre indietro; ahimè la coperta è veramente troppo corta per garantire un gioco di calcio come lo meritiamo (e finanziamo da decenni nel mio caso).

  2. edgar poe01 on
    Tinosognatore

    Senza B, con gli slot per leghe fake e su licenza già occupati chissà le ripercussioni sulla Master.
    E' arrivato anche il mio turno, dopo una vita da strenuo difensore Konami e vacca da Day 1 questo sarà il primo anno che non prenderò PES.
    E non è questa la millesima goccia che fa traboccare il vaso, non è nemmeno il gameplay funzional-simulativo con tutti i suoi storici difetti e le modalità che non si aggiornano da almeno un lustro: è la continua dimostrazione, quasi una certezza che in Konami per fare un passo in avanti se ne debbano fare tre indietro; ahimè la coperta è veramente troppo corta per garantire un gioco di calcio come lo meritiamo (e finanziamo da decenni nel mio caso).

    Hai ragione, ma pur scegliendo di non acquistare PES 2019, devi comprendere che la multinazionale di FIFA è Electronic Arts, la quale è più potente sul mercato e quindi cerca di acquisire quasi tutto per schiacciare la concorrenza. Inoltre FIFA nasce come gioco ufficiale del calcio regolato appunto dalla Federazione Internazionale Football, mentre PES nasce come gioco libero che, dopo il suo grande successo degli anni passati or sono, cerca di mantenersi sulla cresta dell'onda. In realtà ci vorrebbero altri giochi di calcio tripla A per contribuire alla rottura del monopolio EA se non del duopolio EA-Konami.

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