Xbox One e PS4: ecco 5 motivi per non comprarle al lancio - Articoli

Dai, finalmente ci siamo, dopo anni di sofferenza ormai la nextgen è alle porte e noi non vediamo l’ora di giocare con le nuove piattaforme... oppure no?
Ora, qui lo dico e qui lo nego, ma a novembre difficilmente mi troverete in fila per comprare una nuova console, sia essa la Xbox One o la Playstation 4, e sicuramente non sono così pazzo da aver fatto preordini.
Il perché di questa scelta così retrograda, anti-tecnologica e magari anche un po’ taccagna?

Dai, finalmente ci siamo, dopo anni di sofferenza ormai la nextgen è alle porte e noi non vediamo l’ora di giocare con le nuove piattaforme… oppure no?

Ora, qui lo dico e qui lo nego, ma a novembre difficilmente mi troverete in fila per comprare una nuova console, sia essa la Xbox One o la Playstation 4, e sicuramente non sono così pazzo da aver fatto preordini.

Il perché di questa scelta così retrograda, anti-tecnologica e magari anche un po’ taccagna? Perché fondamentalmente non ne vale la pena, sicuramente non durante il primo anno e, già che ci siamo, vi spiego anche perché:

La line-up del lancio, ovvero il deserto del Gobi

Lo abbiamo già visto nei lanci passati, probabilmente lo abbiamo rimosso o fingiamo di non sapere niente quando ci guardiamo allo specchio la mattina, ma a parte le solite eccezioni la line-up del lancio è sempre piena di fuffa che difficilmente sarà ricordata con entusiasmo.
Questo perché i primi giochi sono sviluppati in fretta e furia per dare più copertura possibile all’
hardware che non si sa ancora come sfruttare al massimo o, nei casi delle terze parti, si tratta spesso di giochi sviluppati pensando ancora alla compatibilità con la generazione precedente. E vedere i PR tessere le lodi di Knack da una parte e Ryse dall’altra come se fossero capolavori mi mette più tristezza che hype.
 

Ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale

Macchine dalla potenza suprema che si rompono solo a guardarle

Ok, qui magari bisogna aspettare un po’ di più del primo anno ma non serve andare molto in là con la memoria per ricordare i danni psicologici che RROD e YLOD hanno causato ad una generazione intera di early adopter. Senza contare che col tempo le nuove revisioni (non necessariamente estetiche) delle console oltre a costare meno sono ottimizzate meglio anche nei consumi.

Le “nuove” architetture

Sicuramente c’è sempre chi preferirà l’esperienza embedded di una console ma in un mercato composto per la maggioranza da titoli multipiattaforma e col passaggio ad un’architettura più affine, la concorrenza maggiore per le nostre prossime console sarà rappresentata proprio dai PC e dagli store online che possono vantare prestazioni sicuramente migliori e prezzi del software più competitivi.

Nessun portafoglio è stato maltrattato durante la scrittura di questo articolo

Il salto nel buio

Non dimentichiamo che lanciare una nuova generazione di console vuol dire stabilire un nuovo standard dell’intrattenimento da zero, con i pro e i contro del caso. Di solito abbiamo una vaga idea di quello che ci possiamo aspettare per il primo anno ma tutto quello che riguarda gli anni successivi è sempre avvolto nella nebbia più totale ed è collegato a doppio filo a diversi fattori; tra i quali la ricezione del pubblico al lancio e il supporto delle terze parti. Nei lunghi sette (otto?) anni dell’ultima generazione entrambe le console hanno avuto diversi problemi e dei notevoli periodi morti: la PS3 nei primi, la 360 negli ultimi. Se avete comprato Wii U o PS Vita sapete già di cosa parlo.

GTA V

Magari sono solo io, ma cosa le prendo a fare le nuove console se GTA V per il momento esce solo su quelle vecchie?

Fai di me quello che vuoi

E voi avete già dato fiducia a Microsoft o a Sony? Vi tenete stretto il vostro preordine nonostante tutto?
Siete ancora così convinti che i vostri soldi siano in buone mani?