The Surge – A Walk in the Park - DLC

È arrivato in sordina e, zitto zitto, è riuscito a ritagliarsi il suo posticino all’interno di un genere sempre più in ascesa, seguendone in maniera fedele i principi, ma non rinunciando ad un pizzico di benvenuta voglia di sparigliare un poco le carte in tavola. Sì, The Surge mi ha davvero convinto la scorsa primavera, come si può tranquillamente intuire dalla recensione che gli ho dedicato (la trovate qua, se avete un po’ di tempo da perdere), pertanto ero davvero ansioso di tornare a vestire gli straziati panni del buon Warren in A Walk in the Park, il DLC da poco rilasciato dai ragazzi di Deck 13, che ci mostrerà una versione più allegra e colorata della subdola CREO. Senza esagerare con i coriandoli però…

Mi ci porti papà?

Un dipendente felice è un dipendente produttivo, questo devono aver pensato le alte sfere della CREO quando hanno pensato di erigere CREO World, il parco di divertimento tematico riservato ai dipendenti ed ai familiari della corporazione. Un luogo in cui trascorrere ore spensierate in compagnia delle simpatiche mascotte Iron Mouse e Carbon Cat, cibernetiche versioni dei classici costumi che popolano i più comuni luna park. Peccato che anche loro siano cadute vittime del virus che ha sconvolto gli equilibri del tecnologico universo di gioco, finendo così con il trasformare questo tempio della gioia e dell’allegria in un grottesco teatro di morte e distruzione. Quasi una sorta di versione molto più cupa e drammatica del classico episodio dei Simpsons ambientato a Grattachecca e Fichettolandia (se non sapete di cosa sto parlando siete delle brutte persone, sapevatelo!). Ed è qua che il nostro Warren, nel tentativo di rintracciare una squadra di soccorso dispersa, si ritroverà ad affrontare nuovi nemici, raccogliere armi ed equipaggiamenti inediti, ma anche a recuperare frammenti delle proprie memorie passate, riuscendo a fare luce sui motivi che lo hanno spinto a diventare un dipendente della CREO. A Walk in the Park non presenta una consistenza ludica in grado di scardinare le certezze del gioco principale, dato che le meccaniche saranno le medesime che abbiamo avuto modo di sperimentare ed apprezzare solo pochi mesi fa, ma preferisce più semplicemente andare a costituirne una vera e propria digressione narrativo-combattiva, del tutto in linea con la personalità del genitore.

Un giro in giostra

Le due aree in cui il DLC è diviso hanno però il pregio di presentare un design che, almeno a livello estetico, segna un netto stacco con le atmosfere più cupe e tenebrose della campagna principale, proponendo uno scenario in cui la decaduta spensieratezza degli ambienti , una volta fusa con la follia omicida degli impiegati e degli animatronics impazziti, finisce per creare un contrasto grottesco e convincente. Muoversi per le attrazioni in rovina è un vero piacere, complice un level design al solito interessante e ricco di scorciatoie in grado di collegare in maniera intelligente le varie sezioni accessibili di CREO World. Ovviamente non mancherà tutta una serie di armi, impianti e parti di esoscheletro da strappare dal corpo dei nostri nemici, anche se bisogna riconoscere che la loro efficacia sarà alquanto limitata, soprattutto se come il sottoscritto affronterete A Walk in the Park durante il New Game+. Bisogna però riconoscere come le componenti sottratte alle varie mascotte siano in grado di conferire al nostro Warren un aspetto davvero buffo e simpatico, ma non aspettatevi chissà quale protezione. Per quanto concerne la difficoltà generale, visto anche il genere a cui The Surge appartiene, tutto è da rapportare alla propria abilità personale e, naturalmente, al tempo speso a grindare: personalmente ho iniziato la mia gita a CREO World con un personaggio di livello 85, ed in poco meno di quattro ore sono riuscito a concludere l’esperienza e ad avere la meglio sui due boss presenti senza troppe difficoltà.

A Walk in the Park si è rivelato un DLC ben costruito ed onesto, capace di insinuarsi in maniera coerente all’interno dell’universo creato dai ragazzi di Deck 13. Non tenta improbabili stravolgimenti, ma sceglie semplicemente di ampliare quanto già mostrato dal titolo base, collocando il tutto all’interno di un setting per certi versi inedito e ben caratterizzato. Se la scorsa primavere vi siete divertiti a smembrare le macchine della CREO in compagnia di Warren, non vedo perché non dovreste prendere il treno che vi condurrà tra le colorate e spensierate attrazioni di CREO World: Iron Mouse e Carbon Cat vi stanno aspettando con un sadico sorriso stampato sul loro sintetico volto.

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