D4

È passato un anno da quando, durante l'E3 del 2013, venne annunciato D4: Dark Dreams Don't Die. Un anno e qualche mese per essere precisi. Periodo in cui, della neo annunciata esclusiva per Xbox One, si è saputo davvero ben poco da parte di Microsoft mentre Access Games, software house a capo del progetto, rilasciava informazioni col contagocce.Erano in molti ormai a temere che il motivo dietro a questo silenzio fosse lo stato ancora precario dei lavori sul gioco, visto anche il particolare sistema di controllo originariamente basato sull'uso del Kinect e la necessità di doverlo adattare a quello del pad, venendo incontro alle richieste del pubblico.Silenzio che è stato inaspettatamente rotto quando, il 18 settembre, durante la vetrina videoludica annuale offerta dal Tokyo Games Show, è stata annunciata la data di lancio di D4: Dark Dreams don't Die, fissata per il giorno successivo. Nemmeno 24 ore dopo, infatti, era possibile scaricare tranquillamente il gioco, disponibile (per ora) esclusivamente in digital delivery, dallo store Microsoft.Una mossa che in fondo non ha nulla di troppo strano, se si pensa che dietro a D4 vi è Hidetaka Suehiro, alias Swery, game director di un gioco folle e al contempo ragionato come Deadly Premonition, liberamente ispirato a un cult dei primi anni '90, "I segreti di Twin Peaks", che ha letteralmente spaccato in due la critica con valutazioni che variano dal 10 "conquistato" sulle pagine di Destructoid al 2 di IGN.
Recensioni 30 Set 2014

FIFA 15

L'Italia, si sa, è un paese di calciofili e di allenatori che puntuali come ogni anno si recano dal proprio negoziante di fiducia a ritirare la copia del loro videogioco calcistico preferito. E' proprio la natura calciofila del popolo italiano che ha reso FIFA 15 il videogioco più preordinato di tutti i tempi in Italia. I motivi di questo incredibile successo della serie di EA Sports sono ben noti a tutti: le grandi delusioni provenienti dal suo diretto rivale e l'exploit qualitativo che la serie è riuscita a compiere con l'avvento di PS3 e Xbox 360 ha portato anno dopo anno sempre più utenti dalla propria parte. Le console di vecchia generazione stanno ormai giungendo al tramonto e con le console di nuova generazione un nuovo ciclo sta iniziando per i videogiochi di calcio. Lo scorso anno EA Sports si è affacciata alle console di nuova generazione con FIFA 14 senza però riuscire a mostrare di cosa sono davvero capaci PS4 e Xbox One, ma già allora ci si chiedeva cosa avrebbero potuto fare gli sviluppatori di EA Canada con FIFA 15 e finalmente abbiamo la risposta.
Recensioni Commenti: 9 29 Set 2014