Microsoft al lavoro per produrne altri
I creatori di Halo si congratulano per il lancio del nuovo Halo
Con il grano di mezzanotte
Fino al 16 Novembre
Un milione di copie vendute in digital
Un nuova ambientazione dell’Europa dell’Est e nuovi veicoli per i giocatori Pc e Console
343 Industries non vuole espandere la campagna di Halo 5: Guardians
Welcome to Sapienza
Prima diretta con il Tribe
Meno di 20 GB su PS3 e più di 40 su PS4
Rufy e la sua ciurma nel nuovo trailer di One Piece: Burning Blood
Microsoft ci svela i Games with Gold di Novembre 2015
Diamo un'occhiata all'artbook di Fallout 4
Disney Infinity 3.0, Wasteland 2: Director's Cut, FIFA 16, NBA 2K16 e Afro Samurai 2
Microsoft ci svela i Deals with Gold di questa settimana
Questa sera alle ore 20
Beta in esclusiva su PS4
Si espande la storia di Tekken
Com’è ‘vivere’ la DBGA?
Un padiglione ricco di novità, giochi, divertimento, ma non solo visto che l’offerta Warner Bros. continuerà anche all’esterno.
I tie-in, adattamenti videoludici di popolari blockbuster cinematografici, sono quasi una fastidiosa (vista la qualità spesso infima degli stessi) costante del mondo dei videogames. Come non ricordare immortali capolavori digitali del calibro di E.T., capaci di rallegrare anche i deserti più remoti, oppure il più recente Rambo, in grado di far rimpiangere il peggior Stallone? Meno popolari, invece, sono le trasposizioni videoludiche di opere cartacee di cuiBedlam è l’ultimo, bizzarro, esponente.
Sono trascorsi 5 mesi dall'uscita sul mercato di The Witcher 3: Wild Hunt, ultimo capitolo della trilogia "forgiata" da CD Projekt RED e, dopo 16 DLC gratuiti e numerose patch, abbiamo finalmente tra le mani la prima delle due espansioni annunciate per il suddetto titolo, insieme a Blood and Wine atteso, quest'ultimo, per il primo quarto del 2016.Ma qualche ora aggiuntiva di gioco giustificherà la spesa?
Ormai si sa che quando arriva in redazione un gioco rimasterizzato chiedo il certificato medico al mio psichiatra per non lavorarci ma questa volta ero curioso (ok, è una bugia, mi è stato assegnato coattivamente): che si sono inventati per giustificare una remastered di un gioco come Castel Crashers, soprattutto a causa della sua caratterizzazione grafica? Vediamo un po'.
Il primo Elite ad opera di David Braben arrivò nel 1985. Un universo intero racchiuso in un floppone flessibile, una porta verso uno spazio infinito dove assaporare una libertà sorprendente e allo stesso tempo disorientante. Il secondo Elite si fece attendere una decina di anni e uscì con il sottotitolo Frontier. La componente cosmetica aveva abbracciato la grafica poligonale dei primi anni ’90, ma l’ossatura era rimasta la medesima. Da allora, abbiamo dovuto aspettare 20 anni e una campagna di crowdfunding per poter mettere le mani sul terzo capitolo.