Recensione di Everybody’s Golf World Tour - Recensione

Recensione di Everybody's Golf World Tour di Console Tribe

Conosciuto nel paese del sol levante come “Minna no Golf” e negli
states come Hot Shots Golf, Everybody’s Golf è una delle più apprezzate
e longeve, nonché divertenti, saghe golfistiche per le console Sony. Il
primo episodio della serie venne rilasciato in occidente nel lontano
1999 per PSONE e da allora il suo successo pare inarrestabile. La
serie, dapprima sviluppata da Camelot Software, è passata già dal primo
sequel nelle sapienti mani dei ragazzi di Clap Hanz che hanno saputo
rinverdire il successo del primo episodio aggiungendovi interessanti e
divertenti elementi arricchendo così un gameplay già collaudato e
coinvolgente. Everybody’s Golf ha subito in questi anni piccole e
grandi innovazioni restando però fedele all’idea originale e al proprio
nome, riuscendo nel tentativo di portare lo “snobbissimo” mondo del
golf alla portata di tutti. Gli episodi per PSONE, PS2 e PSP hanno
goduto di una crescente e man mano più ricca esperienza di gioco,
vantando ad ogni episodio diversi e innovative migliorie e una grafica
sempre più dettagliata e pulita. Questa nella caratterizzazione dei
personaggi strizza l’occhio ai manga in versione SD (Super Deformed,
Ndr) tipica di una certa tradizione fumettistica giapponese. L’ultimo
episodio della serie approda adesso nella next gen su PS3, sempre dalle
fucine dei Clap Hanz: ancora una volta il golf diventa spettacolo e il
divertimento è assicurato. Il gioco, uscito la scorsa estate in
Giappone, arriva adesso in occidente con il nome di Everybody’s Golf:
World Tour e finalmente lo possiamo analizzare a dovere in ogni suo
ricco e divertentissimo aspetto.





Guarda come luccica la mia pallina!



La cosa che salta subito all’occhio, ed è proprio il caso di dirlo, è
l’impatto grafico next-gen che il titolo trasuda in ogni dettaglio.
L’aspetto visivo di Everybody’s Golf è un mix ben riuscito di
fotorealismo per quel che riguarda l’ambientazione e di
caratterizzazione manga in stile super deformed per quel che riguarda i
personaggi. I paesaggi che fanno da contorno ai campi e la
realizzazione dei dettagli come l’erba, l’acqua o la stessa superficie
della pallina, godono di texture ben definite per regalare al giocatore
una sensazione di concretezza e solidità all’interno del piccolo mondo
che lo circonda. A fornire un netto contrasto visivo vi sono i
protagonisti del gioco vero e proprio che andremo a controllare. I
personaggi selezionabili dal giocatore sono inizialmente due ma via via
che diventeremo più bravi e riusciremo a vincere le sfide sui diversi
campi “sbloccheremo” numerosi altri personaggi. Questi sono
caratterizzati da un look simpatico e cartoonesco, vantano una serie di
animazioni splendidamente realizzate e sempre pertinenti con lo stile
del personaggio scelto. L’ecosistema di ogni “buca” è ricco e
variegato, ogni percorso golfistico in cui ci cimenteremo è infatti
ambientato in uno specifico angolo del mondo (Africa, Giappone, vecchia
Europa, etc.) e vanta una flora e una fauna unica e ottimamente
realizzata. Giocheremo tra i laghi e le pietre di incontrastata e
cristallina bellezza in stile nipponico o tra le verdi montagne alpine
ricche di pinete secolari e simpatici coniglietti, ci faremo strada in
mezzo a buffe zebre in Africa o tra stormi di fagiani in Europa. Il
comparto grafico quindi ci ha davvero convinto e, anche se occasionali
rallentamenti sorgono ogni tanto ad infastidire il giocatore in
particolari situazioni, non può certo dirsi che il lavoro fatto dai
Clap Hanz venga svilito da questi leggeri cali di frame rate o da altre
inefficienze grafiche. La telecamera è totalmente gestita dal giocatore
e, dopo pochi e semplici aggiustamenti, riuscirete ad inquadrare per
bene la situazione di gioco. Anche la fisica, aspetto fondamentale per
un gioco di golf, è realizzata in maniera impeccabile: ancora una volta
un giusto connubio tra realismo e colpi speciali i quali danno spessore
e maggiore divertimento al gioco senza esulare dai principi
fondamentali della fisica, primo fra tutti la forza di gravità che
andrà a contrastare la nostra pallina nella rincorsa all’ambita buca.





Odo il vento sfiorare le cime d’alti alberi



Il comparto audio è anch’esso adeguatamente curato. Ogni percorso
golfistico ha un tema sonoro dedicato, delicato e rilassante quanto
basta da farci restare concentrati nell’esecuzione dei vari Drive o
Put. Le “canzoncine” sono abbastanza in tema con le ambientazioni ma
alla lunga possono risultare un tantino ripetitive. Gli effetti sonori
sono gradevoli e sempre adatti ad ogni situazione sottolineando
ottimamente e con buone campionature i colpi speciali, l’effetto della
pallina che rimbalza sul Par, i colpi andati a buon fine e quelli
clamorosamente ciccati. Magari in futuro con l’ausilio del famigerato
XMB in game potremo ovviare in maniera brillante alla scarsa varietà
dei temi musicali mettendo le nostre colonne sonore personalizzate.

Discorso a parte merita il doppiaggio che, in questa incarnazione del
gioco per il territorio europeo, si fregia della traduzione d’ogni
singola battuta in italiano rendendo l’immersione nel gioco ancora più
profonda. Certo, anche in questo caso, le frasi prestabilite a contorno
delle varie azioni di gioco, sia che si tratti dell’esclamazione per la
realizzazione di un bel Eagle sia lo sconsolato commento per un doppio
Boogey, risultano dopo un po’ di tempo abbastanza ripetitive. Un po’ di
varietà in più non sarebbe certo guastata, soprattutto considerando
l’enorme mole di dati che è in grando di incamerare un BD non sarebbe
stato un grosso problema.





Ma quanto è divertente giocare con mazze e palline?



Per coloro che non hanno mai giocato ad un titolo della serie e che,
incuriositi da Everybody’s Golf, si sono rivolti al web per carpire
qualche immagine ed informazione, il consiglio è di non essere troppo
precipitosi nel trarre conclusioni. Bollare precipitosamente il gioco
come “roba da bambini” a causa della grafica cartoon è un errore
madornale. Noi possiamo solo dire: “provate questo gioco, ve ne
innamorerete all’istante!”. Everybody’s Golf, come dice lo stesso
titolo è un gioco pensato per portare il Golf nelle case di tutti e lo
fa estremamente bene perchè è in grado di soddisfare sia il golfista
alle prime armi quanto l’esperto che vive a pane, mazze e palline.
Completare il gioco potrebbe non essere una grossa sfida, ma
padroneggiare le diverse tecniche, sbloccare i vari extra e diventare
dei veri e propri campioni di stile è tutta un’altra storia. Vi servirà
tempo, “fatica” e tanto, tanto sudore speso sui campi virtuali di tutto
il mondo per riuscirci. Ponderare con perizia un tiro, soppesare
attentamente il vento e la condizione del terreno, imparare l’arte
dello spin sono solo alcuni dei vari parametri che vi consentiranno di
primeggiare. Importante anche affidarsi al giusto personaggio
scegliendo quello maggiormente vicino al vostro stile di gioco.





Spa-gheee-ttiiiii!



L’approccio al gameplay di Everybody’s Golf si basa da sempre sulla tripla pressione del tasto X
sul vostro controller: al primo tocco si dà il via allo swing, la
seconda pressione determina la potenza del colpo e la terza, infine,
stabilisce la sua precisione. Niente di più immediato, semplice e
divertente. In questo nuovo episodio gli sviluppatori hanno però deciso
di introdurre una nuova e originalissima variante allo storico gameplay
(che rimane comunque presente e selezionabile a propria discrezione)
denominata “Colpi Avanzati”. Questo nuovo modo di giocare non prevede
l’ausilio di austere barrette per determinare la potenza e la
precisione dello swing ma predilige uno stile molto più immediato e
realistico dove l’attenzione del giocatore si concentrerà
principalmente sul movimento stesso che il personaggio compie con la
mazza. Ancora una volta a farla da padrone è il tasto X. Con
una prima pressione si dà via allo swing, il personaggio inizierà
quindi a roteare la mazza per caricare il tiro passando per varie
angolazioni, alcune delle quali saranno sottolineate da piccoli flash
colorati. Quando la potenza del colpo sarà al 50%, la mazza
s’illuminerà di giallo, quando lo swing toccherà il suo apice un flash
rosso vi avvertirà che sarete al 100%. Mediante questo espediente si
riesce perfettamente a stabilire la potenza, parametro principale (ma
certamente non l’unico) a determinare la gittata del vostro colpo.
Tenendo a mente le fasi intermedie tra un flash e l’altro, sarà
facilmente comprensibile quanta e quale forza imprimere alla pallina
per raggiungere un determinato punto del campo. Appena avrete
determinato la potenza dovrete portare a conclusione lo swing
innescando il colpo. In questa fase dovrete impostare con il giusto
tempismo la precisione nell’impatto tra la mazza e la pallina. La
modalità con cui andrete a Questa fase avviene tramite l’uso di alcuni
cerchi concentrici che vanno via via restringendosi intorno alla
pallina, più piccolo sarà il cerchio al momento in cui premerete la (X)
più preciso sarà l’impatto del vostro colpo. Sembra complicato, ma in
realtà è davvero un’operazione semplice. Questa variante, dopo i primi
timidi tentativi contrastati dalla voglia di ritornare ai colpi
tradizionali, si rivela un’ottima e divertente alternativa al classico
metodo di gioco e dopo qualche ora spesa a provare e riprovare Swing e
Put in modalità avanzata, non vorrete più tornare in dietro. Il gioco è
ricco di personaggi di tutti i tipi, discretamente caratterizzati e con
competenze e abilità (o handicap) specifici. Man mano che userete lo
stesso personaggio il suo livello di fedeltà aumenterà (in stile “gioco
di ruolo”, per intenderci) rendendolo capace di eseguire colpi più
tecnici (spirali, homing, un numero maggiore di colpi potenza, etc.) e
di sbloccare nuove “skin” per il nostro personaggio preferito. Vincendo
tornei e altre sfide (alcune delle quali seguiranno regole speciali per
essere portate a termine con successo) avremo inoltre accesso ad alcuni
oggetti bonus, come nuove mazze e palline in grado di colmare alcune
lacune del nostro personaggio: ad esempio, se useremo Nick, un
ragazzotto pieno di vita che sembra uscito da un incontro tra un cowboy
texano e un otaku giapponese, ci renderemo presto conto che il suo
punto debole è la scarsa potenza dei suoi Drive, ma con la giusta mazza
e la pallina più adatta potremo facilmente rimediare a queste lacune
rendendolo un personaggio quasi perfetto.





Golfisti di tutto il mondo unitevi!



L’esperienza multiplayer di Everybody’s Golf parte dalla possibilità di
giocare insieme fino ad un massimo di quattro amici nella stessa
postazione di gioco ma è nell’online che il gioco dà davvero il
massimo. Al vostro primo accesso alla modalità online vi sarà data
l’opportunità di crearvi un avatar personalizzato potendo scegliere tra
diversi tipi di vestiti, capelli, visi e accessori tutti molto
divertenti e in stile sempre fumettoso (che questa volta richiamano, in
un certo qual modo, i personaggi simpaticissimi e strampalati della
serie TV South Park). Creata la nostra controparte virtuale saremo
pronti ad accedere alle varie lobby tramite un sistema di diverse
stanze interamente esplorabili e simpaticamente caratterizzate. Al loro
interno i giocatori potranno fare un po’ di tutto: saltellare
allegramente da un angolo all’altro dello schermo, chiacchierare
(tramite tastiera USB o grazie all’ausilio di frasi preimpostate
attivabili con la pressione del tasto L2), organizzare match o tornei e
altro ancora. Sempre sul piano della comunicazione tra giocatori però,
si riscontra quella che forse è la maggiore nota dolente del titolo,
ovvero l’assenza di una chat vocale. Soprattutto nelle sfide tra amici
lo sfottò per una buca mancata o per una pallina finita dietro a un
albero o in un bunker renderebbe il tutto certamente più esilarante.

Mediante la pressione del tasto ▲ si accede al menù delle partite, qui
si potrà creare un proprio match, partecipare ad una partita che sta
per iniziare o prenotarsi e poi giocare in un torneo. Appena scelta la
partita che fa al caso nostro lo spettacolo inizia, e che spettacolo
gente! Everybody’s Golf dà veramente il meglio di se nell’online che
risulta impeccabile per l’assenza di lag e per la totale mancanza dei
tempi d’attesa nel susseguirsi dei colpi dei vari giocatori. Appunto
susseguirsi, non avvicendarsi: tutti i player giocheranno infatti
simultaneamente riducendo i tempi d’attesa a zero e a guadagnarne è
solo il divertimento e la fluidità di gioco. Fino ad otto giocatori si
possono sfidare nello stesso match, mentre per i tornei il numero si
allarga a 50 giocatori suddivisi in vari gironi eliminatori. E’
possibile creare un proprio torneo prefissando orari di apertura e
chiusura delle iscrizioni, settare svariati parametri per rendere
equilibrati i match e tanto altro.





Concludendo



Il verdetto è senz’altro molto positivo. Everybody’s Golf: World Tour,
traghetta il fumettoso golf targato Clap Hanz verso i lidi next gen con
grazia, ironia e con una buona dose d’innovazione che farà la felicità
dei veterani e dei novellini del genere. L’online, ottimamente
realizzato, lo rende un titolo estremamente longevo e virtualmente
infinito. Se gli sviluppatori decidessero, poi, di offire alcuni
contenuti scaricabili (penso, ad esempio, ad altri percorsi o ad altre
modalità e personaggi) diventerebbe davvero un gioco perfetto.

Consigliatissimo.


PRO

  • Ottima grafica e giocabilità
  • Online impeccabile
  • Divertentimento per “tutti”

CONTRO

  • Solo 6 tracciati golfistici
  • Musica un pò ripetitiva
  • Manca la chat vocale