Recensione Pragmata
di: Marco LicandroCapcom non poteva scegliere un momento più propizio per lanciare un gioco d’azione che ha luogo sulla Luna. Grazie alle recenti gesta della NASA, il nostro vecchio satellite ha avuto un traino sociale molto forte, incuriosendo anche coloro che, spesso e volentieri, dimenticano di vivere in una immensa sfera che ruota per lo spazio. Per i curiosi, e per tutti gli amanti della fantascienza, giunge Pragmata: un gioco d’azione che parla di esperimenti, di IA, e di sacrificio, e l’abbiamo recensito appositamente per voi. Tutti i dettagli subito dopo il salto.
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Il lato oscuro della Luna
Con un incipit abbastanza classico, Pragmata introduce il giocatore ad un gruppo di astronauti inviati nei laboratori sulla Luna, per scoprire le cause dell’improvviso silenzio radio. Una volta giunti, le cose prenderanno immediatamente una piega inaspettata, quando la IA centrale li riconoscerà come intrusi e darà il via all’eliminazione. Si salverà Hugh, quarantenne e affascinante protagonista, grazie all’aiuto di un Pragmata: un automa dai comportamenti e sembianze di una bambina, che deciderà di unirsi e aiutarlo a scoprire il mistero della base lunare, e farlo tornare così sulla terra.
Da qui inizierà un viaggio movimentato, tra lotte adrenaliniche e sfide di ingegno, dove scopriremo i retroscena sulle ricerche, sugli gli automi, il perché della IA fuori controllo, e cosa si cela davvero dietro questa bambina adorabile fatta di fibra lunare.
Finalmente un videogioco
Viste le basi solide per una narrazione cinematografica, e le bellissime visuali lunari, avevo paura che questo fosse l’ennesimo mix tra gioco e film che tanto piace all’industria, perdendo il lato più videoludico e platformer del videogioco. Dopo averci finalmente giocato, posso felicemente affermare che non è affatto così. La narrazione fa sicuramente da traino, snocciolando informazioni chiave poco a poco, così da capire i dettagli di quanto accaduto, ma il cuore pulsante del gioco è l’azione ed il ritmo dei combattimenti.
Se avete provato la demo, avrete sicuramente una buona idea su cosa potrete aspettarvi dal gioco completo, pur non potendovi immaginare gli alti livelli ai quali il gameplay potrà arrivare. Diana, il nome affettuosamente dato dal protagonista all’automa, sarà essenziale per poter far fronte alle orde di nemici robotici messi in campo dalla IA nemica. Nonostante un arsenale di armi di ogni genere, i colpi faranno ben poco se prima non effettueremo un hacking sul nemico così da esporre in bella vista i punti deboli.
Questa combinazione di hacking, come fosse un puzzle in tempo reale, assieme alle dinamiche classiche di shooter e schivate, raggiunge vette altissime grazie ad una struttura splendidamente perfezionata tra attacco e difesa. Le tempistiche sono tutte calcolate in modo tale che il giocatore debba stare costantemente all’erta e captare bene le opportunità, schivando gli attacchi in arrivo con agilità, e posizionandosi bene sul campo così da hackerare le unità nemiche, procedendo successivamente con la scelta dell’arma per esporre le vulnerabilità nemiche e farli fuori tutti.
Il dinamismo e la frenesia dei combattimenti è così ben funzionale da risultare estremamente pratico e soddisfacente, riuscendo inoltre ad offrire una varietà costante e progressiva, grazie ai diversi tipi di nemico e di armi. Se ciò non fosse ben che sufficiente, ogni zona si concluderà con un gigantesco boss, strutturato in tutto e per tutto per darci del filo da torcere e alzare il livello di sfida, grazie ad attacchi unici e letali, e che richiederanno spesso più di un tentativo per abbatterli.
Non solo azione
L’introduzione di un rifugio, nel senso quasi letterale del termine, riesce a interrompere in qualche modo quella frenesia di gioco, dandoci uno spazio dove poter riposare. Questa essenziale zona di gioco, accessibile da svariati punti sparsi per le varie sezioni, ci permetterà innanzitutto di ripristinare la salute e salvare i progressi, oltre a regalarci accesso ad una varietà di funzionalità importanti.
Una piattaforma centrale offrirà armi e potenziamenti: alcuni, basilari, come le statistiche aumentate per l’arma, più salute a disposizione, o un hacking più efficiente. Altri, invece, permetteranno sviluppo e miglioramento di abilità, creazione di armi, oltre a più slot per moduli da equipaggiare.
Le valute di scambio saranno diverse, a seconda della piattaforma che utilizzerete. Mentre alcune saranno espulse dai nemici una volta distrutti, altre saranno invece più nascoste: all’interno di un baule posizionato alla fine di zone nemiche, oppure nascoste dietro puzzle ambientali, spingendo il giocatore ad esplorare in lungo e largo le zone di gioco, oltre a rischiare tutto mettendosi alla prova in sfide ad alto rischio dove la vittoria non è assicurata.
Oltre a queste, potremo trovare alcune monete, anch’esse sparse per i livelli, o ottenute tramite sfide presenti nello stesso rifugio. Grazie a queste potremo sbloccare alcune caselle speciali in un gioco del Bingo, che ci potrà regalare documenti, modelli tridimensionali e informazioni sui nemici, nonché armi e persino abiti da cambiare a piacimento.
Vi sono infine elementi a fini collezionistici che ricalcano fedelmente oggetti presenti sulla terra, stampati tutti grazie alla fibra lunare, e che faranno estremamente felice Diana. Dentro il rifugio, potremo infatti parlare con lei e rispondere alla sua estrema curiosità sui modi terrestri, oltre a giocare insieme, vedendo piano piano il freddo luogo diventare un piccolo parco giochi, personalizzato da disegni, giocattoli, oltre ad alcune simpatiche figure che incontreremo nascoste in ogni dove.
Analizzando il dettaglio
Dal punto di vista puramente tecnico, Pragmata offre un comparto grafico niente male, con modelli in alta risoluzione, una buona illuminazione, e ambienti di gioco variegati e originali, tutti a tema lunare. Salvo alcuni sfarfallii di luce, ed uno strano effetto come di sporcizia in alcune angolazioni, il risultato è comunque ottimo. Pur non arrivando ad alti livelli grafici, probabilmente per supportare al meglio il frame rate e tutte le console possibili, il risultato è decisamente apprezzabile e d’effetto.
Anche in modalità Grafica, abbiamo potuto constatare un gameplay fluido e stabile, senza nessun intoppo né bug degno di nota. In alcune occasioni si possono apprezzare espressioni e modelli dei volti veramente unici e d’impatto, regalando al giocatore un’ottima interpretazione dei personaggi ed un mondo di gioco credibile e ben curato.
La varietà tra i vari livelli si nota grazie al tema della zona, con aree ricche di verde e altre ambientate all’esterno. In particolare il cambio tra interni ed esterni sarà caratterizzato da modifiche sostanziali di gravità e controlli, che si riflettono anche nel comparto sonoro, rigorosamente in Dolby Atmos. Buone musiche, ottimi effetti sonori, e da notare anche un buonissimo doppiaggio in Italiano, almeno per quanto riguarda i protagonisti. Un po’ meno per i personaggi secondari, che spesso appaiono nelle registrazioni, dove l’asticella invece si muove verso il basso, con registrazioni spesso sottotono. Apprezziamo comunque moltissimo la localizzazione completa, segnale che Capcom abbia a cuore il mercato Italiano.
Se proprio dovessimo trovare alcune pecche, nonostante la varietà nel gameplay, questo finisce necessariamente per ripetersi. Questo per via di un pattern in loop che alterna azione, rifugio, potenziamento, e che alla lunga diventa un po’ stancante, forse anche per via di una trama non proprio originale. I pochi colpi di scena non hanno l’impatto sperato, complice anche la semplicità concettuale della storia, ed il poco tempo a disposizione per conoscere i personaggi, fattore che influisce poi sulla nostra reazione agli eventi di gioco. Nonostante questo, è certamente godibile, anche dato che l’interpretazione da sola è più che sufficiente per creare una connessione forte con il giocatore, che non potrà fare a meno di sentirsi coinvolto nelle vicende.
In conclusione
Pragmata è una gioia da giocare. Capcom colpisce nel segno, sfornando un videogioco nel senso più puro del termine, offrendo sfida e divertimento, grazie ad una varietà costante ed una narrazione fluida, che accompagnano il giocatore lungo l’intera avventura. Non perdetevelo.