Zombi

Lo confesso, non sono mai stato un grande amante delle IP Nintendo, picchiatemi pure ma è l’amara verità. E proprio per questo quando la compagnia nipponica annunciò la nascita di Wii U non rimasi particolarmente colpito. Sono, invece, un grande amante dei survival horror, pertanto quando seppi che all’interno della line-up di lancio avrebbe fatto la sua comparsa Zombi U devo confessare che, anche se per un impercettibile istante, la voglia di aprire il borsellino per compiere il mio ennesimo acquisto elettronico si fece strada nella mia mente. Fu però solo un istante. Capirete quindi come l’annuncio improvviso di un porting per Xbox One e PS4 di tale titolo sia riuscito a rendere meno insopportabile quell’impulso che, nel 2012, finì per durare meno di un umano in una Londra ripiena di Zombi. Rigorosamente privi di U.
Recensioni 1 Set 2015