Warner con un gioco contro l’HIV

Console tribe news - Warner con un gioco contro l'HIV

Uno delle malattie ad oggi più terribili è sicuramente quella portata dal virus HIV, purtroppo conosciuto anche come AIDS. Non esistendo ad oggi terapie specifiche che mirano a debellare questo pericoloso virus, l’unico modo per evitare la sua diffusione è la prevenzione. Warner Bros. Interactive Entertainment è voluta intervenire proprio su questo aspetto sviluppando un gioco, Pamoja Mtaani (Insieme nel bosco), volto a stimolare nei giocatori il pericolo che si rischia per aver trascurato la prevenzione. Esso ha giustamente vinto il premio Global Business Coalition?s Business Excellence Award. Il titolo è giocabile in apposite location a Nairobi, in Kenya. Vi lascio al comunicato ufficiale.

“PAMOJA MTAANI” (“Insieme nel bosco”), un videogioco creato da Warner Bros. Interactive Entertainment e dal Governo Americano vince il Global Business Coalition?s Business Excellence Award

Quando i videogiochi possono aiutare a combattere le malattie

The Global Business Coalition contro HIV/AIDS, Tubercolosi e Malaria ha premiato Warner Bros. Entertainment con il Core Competence Business Excellence Award per il videogioco “Pamoja Mtaani”(“Insieme nel bosco”) alla cena dei GBC Business Excellence Awards tenutasi a Washington, D.C il 24 Giugno scorso. “Pamoja Mtaani?, parola Swahili per indicare “Insieme nel bosco”, è un videogioco per cinque giocatori basato su LAN creato da Warner Bros. Interactive Entertainment in collaborazione con gli esperti dello U.S. President’s Emergency Plan for AIDS Relief (PEPFAR) e i noti sviluppatori Virtual Heroes, Inc.

Warner Bros. Entertainment, in partnership con PEPFAR, ha utilizzato le sue competenze per sviluppare un gioco d?azione capace di trasmettere una serie di messaggi ai giovani abitanti dell?Africa orientale per prevenire il virus dell?HIV. Il videogioco unisce un gameplay tradizionale a una serie di messaggi volti a far comprendere l?esigenza di cambiare alcuni atteggiamenti sbagliati riducendo in questo modo il rischio di contagio. Lo sviluppo del videogioco è parte della Partnership for an HIV-Free Generation, una collaborazione pubblico-privato tra la PEPFAR ed aziende con competenze specifiche nel campo delle nuove tecnologie e delle ricerche di mercato.

Il videogioco “Pamoja Mtaani? può essere giocato in specifiche location per giovani situate in Kenya, a Nairobi, che sono parte integrante di questa nuova e rivoluzionaria iniziativa per prevenire l?HIV. Il gioco usa la leva del divertimento proprio per far aumentare nei giovani la percezione del rischio, adottando di conseguenza comportamenti più consapevoli al fine di prevenire un eventuale contagio.

18 Commenti a “Warner con un gioco contro l’HIV”

  1. arlex on

    Un'ottima iniziativa…peccato che al giorno d'oggi ci siano ancora persone(che si dovrebbero solo vergognare) che dicono che il preservativo non serve contro questa malattia :lalala:

    ps.ogni riferimento a istituzioni religiose è puramente casuale

  2. Vsylar on

    ma scusate…sarò controcorrente ma l'idea non la trovo geniale…

    a mio avviso il mondo dei videogiochi deve rimanere senza influenze di tematiche sociali….deve essere puro svago…io quando mi tuffo in fifa o cod non penso ad altro,non ho pensieri secondari come l'hiv o il razzismo ad esempio. I temi sociali bisognerebbe lasciarli ai media e alle campagne apposite….il media enterteiment ne deve rimanere fuori.

    x Arlex: nn ti preoccupare tnt il papa nn lo sta a sentire + nessuno 😀

  3. arlex on

    ma scusate…sarò controcorrente ma l'idea non la trovo geniale…

    a mio avviso il mondo dei videogiochi deve rimanere senza influenze di tematiche sociali….deve essere puro svago…io quando mi tuffo in fifa o cod non penso ad altro,non ho pensieri secondari come l'hiv o il razzismo ad esempio. I temi sociali bisognerebbe lasciarli ai media e alle campagne apposite….il media enterteiment ne deve rimanere fuori.

    x Arlex: nn ti preoccupare tnt il papa nn lo sta a sentire + nessuno 😀

    si però è da tenere in considerazione che le location per giocarci sono in zone profondamente colpite in cui anche un modo "alternativo" di educazione a queste tematiche va bene

  4. ERRE on

    ma scusate…sarò controcorrente ma l'idea non la trovo geniale…

    a mio avviso il mondo dei videogiochi deve rimanere senza influenze di tematiche sociali….deve essere puro svago…io quando mi tuffo in fifa o cod non penso ad altro,non ho pensieri secondari come l'hiv o il razzismo ad esempio. I temi sociali bisognerebbe lasciarli ai media e alle campagne apposite….il media enterteiment ne deve rimanere fuori.

    x Arlex: nn ti preoccupare tnt il papa nn lo sta a sentire + nessuno 😀

    non sono d'accordo con te, almeno in parte:

    ok che giocando a fifa, pes, e ai giochi di sport in generale mi svago e basta (non penso che mi insegneranno il fair-play in campo :asd:), ma giochi con una trama, solo per il fatto che hanno una storia, trasmettono delle idee, dei insegnamenti.

    Quelli della warner hanno cercato di trasmettere un messaggio attraverso il divertimento.

    Io la trovo un'iniziativa lodevole, speriamo che abbia qualche ripercussione positiva…..

    Per il fatto che il papa non lo sta a sentire nessuno non é proprio vero, basta guardare quanta folla c'è ogni domenica a san pietro…

  5. Trick on

    aids non è il nome del virus ò.ò ( e perchè purtroppo …)

    cmq questa è una iniziativa lodevole… ma non vorrei che sia la solita facciata per farsi publicità perchè direi che a quel punto la warner diventi al quanto deplorevole

    basterebbe distribuire preservativi gratise fare una buona campagna publicitaria di informazione. io in italia(sarà perchè paese cattolico con il papa:lalala:) mai viste

  6. hello! on

    Un'ottima iniziativa…peccato che al giorno d'oggi ci siano ancora persone(che si dovrebbero solo vergognare) che dicono che il preservativo non serve contro questa malattia :lalala:

    ps.ogni riferimento a istituzioni religiose è puramente casuale

    :rotfl: Rido per la frase nel post scriptum :rotfl: :asd:

    Comunque credo sia una bella iniziativa anche se io fin lì per giocarmi sto gioco …

    P.S. : HIV = virus  AIDS = malattia provocata dall' HIV 😉

  7. Mark3795 on

    non per fare polemiche, ma io credo che warner bros stia facendo publicità, ma se così non fosse, ottima iniziativa IMHO, ma io gioco con i Videogiochi per divertirmi e passare il tempo, per gli insgnamnti cè il squolae :asd: non so se mi sono fatto capire

  8. Difio on

    P.S. : HIV = virus  AIDS = malattia provocata dall' HIV 😉

    HIV = Human Immunodeficiency Virus – Virus dell'immunodeficenza umana

    AIDS = Acquired Immune Deficiency Syndrome – Sindrome da immunodeficenza acquisita

  9. MR.Y on

    per gli insgnamnti cè il squolae :asd: non so se mi sono fatto capire

    ad essere siceri, no!

    non ho capito na mazza di quallo che hai detto!:rotfl:

  10. Vsylar on

    si però è da tenere in considerazione che le location per giocarci sono in zone profondamente colpite in cui anche un modo "alternativo" di educazione a queste tematiche va bene

    se ci si gioca in zone colpite…allora ben venga sono d'accordo con te.

    non sono d'accordo con te, almeno in parte:

    ok che giocando a fifa, pes, e ai giochi di sport in generale mi svago e basta (non penso che mi insegneranno il fair-play in campo :asd:), ma giochi con una trama, solo per il fatto che hanno una storia, trasmettono delle idee, dei insegnamenti.

    Quelli della warner hanno cercato di trasmettere un messaggio attraverso il divertimento.

    Io la trovo un'iniziativa lodevole, speriamo che abbia qualche ripercussione positiva…..

    Per il fatto che il papa non lo sta a sentire nessuno non é proprio vero, basta guardare quanta folla c'è ogni domenica a san pietro…

    rispondendo alla prima riga : W le scivolate sugli stinchi :D:rotfl::asd:

    rispondendo a tutto : su questo ti do ragione…ma il fatto è ke di giochi ke hanno una trama ce ne sono molti…invece di giochi con un messaggio non ce n'è nemmeno uno.

    Il fatto che una malattia o un altro problema venga trattato in un videogame mi sembra fuori luogo dato che secondo me un videogame deve SOLO divertire,non deve insegnare nulla

    rispondendo all'ultima riga: Anke io nonostante quello ke ho detto lo trovo lodevole e anzi se l'iniziativa funziona sarò felicissimo di dire ke avevo torto.

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.