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“Un’epica avventura degna di Wonder Woman”, ex consulente commenta il videogioco ormai cancellato
di: Luca SaatiGail Simone, rinomata sceneggiatrice di fumetti, ha commentato la notizia della chiusura di Monolith Productions e la seguente cancellazione del videogioco di Wonder Woman confermando confermato di aver collaborato come consulente per progetto.
In una serie di post sui social media, Simone ha espresso tutto il suo entusiasmo per questa esperienza, definendola “un sogno che si avvera” e “una combinazione perfetta” delle sue passioni: Wonder Woman, i videogiochi e Monolith, uno dei suoi studi preferiti. “Sono stata entusiasta di farne parte“, ha dichiarato. Pur non rivelando dettagli specifici sul gioco, ha elogiato la qualità visiva e la vastità dell’universo creato, sottolineando come “ogni sforzo sia stato fatto per realizzare non solo un ottimo videogioco, ma un’epica avventura degna di Wonder Woman“.
Simone ha poi lodato l’impegno e la dedizione del team di sviluppo, composto da programmatori, artisti e designer che hanno lavorato con passione per creare un prodotto fedele alla mitologia di Wonder Woman e all’universo DC. “Non so se ho mai lavorato con un team che si sia preoccupato così tanto di assicurarsi che il prodotto finale fosse perfetto“, ha affermato.
Nonostante alcuni problemi legati al progetto, Simone ha difeso il lavoro svolto da Monolith e Warner Bros., sottolineando come “tutti volessero creare il miglior gioco di sempre“. Anche se il progetto non ha raggiunto gli obiettivi sperati, la sceneggiatrice si è detta certa che “qualcuno coglierà questa squadra e fisserà nuovi standard per l’industria videoludica“.
Okay, regarding the Wonder Woman video game.
Others have already revealed elsewhere that I was a consultant on this game, so that Cheetah is out of the bag.
I want to say a couple important things about the game and the team who made it. pic.twitter.com/41sJrK4BF2
— Gail Simone 💙💛 (@GailSimone) February 26, 2025