Todd Howard di Bethesda su Fallout 5, The Elder Scrolls VI e la data di Starfield

In un’intervista rilasciata a IGN, Todd Howard, capo dei Bethesda Game Studios ha parlato di diversi argomenti: Fallout 5, The Elder Scrolls VI e Starfield. Ma andiamo con ordine.

Molto breve la dichiarazione su Fallout 5, ma Todd Howard ha fatto intendere che ci sono già delle idee:

“Fa parte del nostro DNA. Non posso sapere cosa accadrà, ma abbiamo già un’idea su Fallout 5, su cosa vorremmo fare. Se potessi far uscire Fallout 5 adesso, lo farei. Mi piacerebbe trovare un modo per velocizzare quanto facciamo, ma adesso non posso proprio dire nulla, neanche cosa accadrà o quando.”

Su The Elder Scrolls VI, Howard ha ovviamente precisato che si tratta di un’esperienza singleplayer poiché fa parte del DNA di Bethesda. I tanti anni di distanza tra Skyrim e il prossimo capitolo di The Elder Scrolls VI non è detto che sia una buona cosa:

“Mi piacerebbe avere una bacchetta magica per avere già pronto per il debutto il gioco che vogliamo fare. Ci sono altre cose che abbiamo voluto fare, no? Ovviamente Fallout 4 è stato un grande successo e ci abbiamo speso sopra un sacco di tempo. Volevano andare online con Fallout 76. Volevamo fare qualcosa di diverso come Starfield, volevamo creare qualcosa di diverso da molto tempo e dare vita a un nuovo universo. Siamo molto soddisfatti del punto in cui The Elder Scrolls si trova, soprattutto grazie a The Elder Scrolls Online.”

Infine qualche parola su Starfield. Howard ha spiegato che il gioco può essere paragonato a un The Elder Scrolls sci-fi dal punto di vista della struttura di gioco. L’obiettivo è rispettare la data dell’11 Novembre 2022 fissata qualche mese fa, ma non viene escluso un ritardo all’ultimo momento. Al momento comunque non c’è niente che lasci pensare una cosa del genere poiché i lavori stanno procedendo nel migliore dei modi e il team è sicuro di riuscire a mantenere la promessa fatta.