Starfield e The Elder Scrolls VI, Bethesda sta investendo molto per aggiornare il Creation Engine

Todd Howard di Bethesda ha partecipato ad un keynote tenuto al Develop Bright svelando nuovi dettagli su Starfield e The Elder Scrolls VI. Howard si è concentrato principalmente sul motore di gioco, quel discusso Creation Engine che in questa generazione non ha fatto proprio una bellissima figura.

Howard ha ribadito che i due giochi in sviluppo presso i Bethesda Game Studios sfrutteranno questo motore precisando per l’ennesima volta che sarà una versione pesantemente aggiornata. Bethesda sta investendo moltissime risorse per aggiornare questo motore. Per darci un’idea dell’impegno e della forza lavoro che Bethesda sta dedicando al Creation Engine, Howard ha spiegato che i lavori sono iniziati da un po’ che sono coinvolti un numero di sviluppatori cinque volte superiore rispetto al solito. Howard si aspetta un salto generazionale importante, forse il più grande mai compiuto dallo studio e quindi più importante di quello che si è visto tra Morrowind e Oblivion.

Viene quindi assicurato che le animazioni e la generazione procedurale subiranno un miglioramento notevole, mentre alcune caratteristiche del motore resteranno comunque invariate: il modo in cui gli sviluppatori creano i mondi di gioco e il modo in cui le persone possono moddarli.

Parlando più nel dettaglio di Starfield e TES VI, Howard ha dichiarato che lo sviluppo sta richiedendo più tempo del solito, ma i giocatori apprezzeranno il risultato finale. Viene specificato che Starfield, così come The Elder Scrolls VI ovviamente, sarà un gioco completamente singleplayer. Per quanto riguarda il gioco ad ambientazione sci-fi, Howard ha assicurato che la mappa sarà più grande di quella di Fallout 76. Per entrambi i giochi, il team sta sfruttando una tecnologia per lo sviluppo procedurale che getterà le basi per i mondi di gioco.