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Sony trascura i numeri di PSVita nel resoconto sul Q1 dell’anno fiscale 2012/2013

Perdite pari a 45 milioni di dollari nel settore gaming, colpa anche di PSVita

di: Antonio "Difio" Di Finizio

Sony ha pubblicato questa mattina il bilancio relativo al primo quarto dell’anno fiscale 2012/2013 che, purtroppo, si è rivelato essere negativo. In generale, la compagnia ha registrato entrate pari a 79 milioni di dollari, un calo del 77.2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Scendendo nel reparto gaming, le cose non si fanno più rosee: anche qui si hanno perdite, con vendite scese del 14.5% rispetto all’anno scorso e pari a 1.493 milioni di dollari che Sony ha imputato alla minor quantità di PSP e PS3 vendute a seguito dell’introduzione nel mercato di PSVita.

Nonostante tutto non sono state rilasciate informazioni sulle vendite hardware e software di PSVita, che ha avuto l’impatto maggiore sulle perdite del settore. Sony si è limitata a dichiarare che, complessivamente, sono state vendute 1.4 milioni di PSP e PSVita, mentre l’anno scorso erano state registrate vendite pari a 1.8 milioni di sole PSP. Guardando il software le cose non cambiano, anche qui c’è stato un calo che ha portato queste vendite dai 6.6 milioni dell’anno scorso di software solo PSP ai 5.8 milioni di software di PSP e PSVita.

Nel lato home entertainment troviamo le vendite di PS2 e PS3 che raggiungono i 2.8 milioni di console vendute, in diminuzione rispetto all’anno scorso quando ne erano state piazzati 3.2 milioni. Il software, allo stesso modo, è passato da 27.6 milioni dell’anno scorso a 20.1 milioni dell’attuale.

Complessivamente Sony ha parlato di una perdita pari a 45 milioni di dollari del settore Gaming per il Q1 2012, quando nel Q1 2011 venivano registrati profitti.